Seventeen

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ORARIO ASSURDO PER AGGIORNARE MA OKAY, NON RIUSCIVO A DORMIRE HAHAHAH.
SCUSATE GLI ERRORI E GRAZIE MILLE PER LE 60 MILA VISUALIZZAZIONI.
VI ADORO, BUONA LETTURA ♥

[Corretto il 27/08/2018]

Mi sentii osservata e mugugnai qualcosa di incomprensibile nel sonno, girandomi.
"Mack svegliati, è tardi"-sussurrò una voce al mio orecchio e mi tirai la coperta fin sopra la testa.
"Dai, faremo tardi, ho la colazione qui"-mi scosse e finalmente aprii gli occhi, mettendo a fuoco il viso di Niall.

"Che ore sono?"-domandai strofinandomi l'occhio con una mano.
"Le 7:45"-mi sorrise e sgranai gli occhi, scostandomi le coperte di dosso e feci per correre in bagno, ma la mano di Niall mi fermò.

"Dove vai?"-chiese tirandomi e facendomi sedere sulle sue gambe.
"In bagno, dobbiamo fare colazione"-sussurrai ancora mezza addormentata.

Ero così stanca che a malapena riuscivo a distinguere gli oggetti in camera.
"Ho ordinato stamattina qualcosa, dormivi così bene che non ho voluto svegliarti"-quando sentii quelle parole spalancai la bocca.

"Da dove esce questa dolcezza?"-ridacchiai alzandomi e prendendo una busta poggiata sulla scrivania.

"Sto cercando di cambiare per te, anche se in fondo rimarrò sempre il solito idiota"-si offese da solo e scoppiai a ridere annuendo in accordo.
"Questo già si sapeva"-lo presi in giro e lui si alzò e mi venne incontro con un'espressione minacciosa in volto.
"Come scusa?"-disse fermandosi a pochi centimetri da me, passandomi un dito sul braccio facendomi venire i brividi.

"Sei sordo per caso?Ho detto che si sapeva che sei un idiota"-non appena dissi queste testuali parole, mi tolse il sacchetto da mano e mi prese in braccio, buttandomi sul letto e cominciando a farmi il solletico ovunque.
"Cazzo, fermo"-risi rumorosamente mentre scalciavo invano sotto il suo peso.

"La finirò non appena mi chiederai scusa"-sorrise beffardo ed io scossi la testa.
"L'hai voluto tu!"-ricominciò a farmi il solletico e ridacchiò non appena mi sentii dire 'scusa'.
Rimase fermo a fissarmi, i suoi occhi si spostarono dai miei occhi alle mie labbra e mi sentii in trappola.
Non sapevo se avessi dovuto togliermi o lasciare il tutto in mano a Niall.
Solo che non volevo dargliela vinta, così mi scostai imbarazzata.

"Mh..mangiamo? Che è tardi?"-proposi interrompendo quel momento di vero e puro imbarazzo.
Mangiammo in totale silenzio e lui andò via dandomi un bacio in fronte e liquidandomi.
La situazione più imbarazzante al mondo.
Forse non mi sarei dovuta spostare, forse avrei dovuto baciarlo.
O forse no.
Scossi la testa per eliminare tutti i pensieri che mi inondavano la mente ed uscii fuori, alla ricerca disperata di Abigail.

La trovai in corridoio a dare calci alla macchinetta delle merende e risi, avvicinandomi a lei.
"Invece di ridere, mi daresti una mano?-sbuffò e quando mi accorsi che non aveva spinto bene la moneta nell'entrata alzai gli occhi al cielo.

"Sei una cretina di primo grado, fattelo dire"-la infilai e le feci mettere il numero della merendina che voleva.
"Scusa, non ho dormito bene"-sbraitò passandosi una mano fra i capelli in segno di frustrazione.
"Come mai?"-chiesi fissando disgustata una ragazza che palpava un ragazzo.
"La mia compagna di stanza..mi ha parlato tutto il tempo di quanto sia depressa perché il ragazzo che ama non la caga e allo stesso tempo mi ha parlato di quanto sia felice perchè l'aeroplanino di Slash sia entrato nel suo aeroporto"-spiegò velocemente che quasi mi ci volle il traduttore per capire cosa aveva detto, ma quando capii scoppiai a ridere.

"Dai, sei seria?"-risi rumorosamente e lei annuii perplessa.

"Si"-piagnucolò appoggiando la testa sulla mia spalla mentre apriva quella sottospecie di colazione.

"Dai vuoi muovere quel fottuto culo?"-Abs mi spinse con forza dentro una stanza, dove vi trovai i ragazzi al completo che chiacchieravano.
La cosa che mi colpì maggiormente furono i microfoni e la chitarra appoggiati su un letto.
A cosa servivano?
A suonare, forse?》disse il mio subconscio ridendo di me e feci una smorfia.
Okay, forse la mia domanda non era stupida, di più, ma chi avrebbe suonato?
Loro?

"Eccovi finalmente, vi stavamo aspettando!"-sorrise Louis venendomi incontro e baciandomi la guancia.
"Mh?"-chiesi confusa guardandomi attorno e tutti si guardarono sorridendo.
"Potreste spiegarmi, razza di idioti? "-scherzai sedendomi sul letto e stimpellando sulla chitarra.

"Io e i ragazzi ci siamo resi conto che siamo bravi a cantare e abbiamo formato una band. Vorremmo che tu ed Abigail ci ascoltaste.Vorremmo un parere femminile"-spiegò Zayn e mi si illuminarono gli occhi.
Le band erano per me un'ossessione, non facevo che ascoltare canzoni che andavano dai Coldplay ai Beatles, ai Green Day.

"Oddio che bello!Dai suonate, cosa state aspettando?"-strillai in preda alla gioia e mi sedetti sulla sedia della scrivania, mentre Abs mi seguiva divertita.

"Okay"-rise Harry mettendo in mostra le sue adorabili fossette.
Niall prese in mano la chitarra classica e per un attimo rimasi perplessa.
Niall che suona?
Davvero il suo cervello microscopico gli permette di suonare?
Notevole.
Risi per i miei pensieri e mi ripresi non appena mi accorsi di quanto in realtà fosse bello.
Forse l'uscita di ieri sera mi aveva fatto male.
Prima pensavo a quanto fosse idiota e poi a quanto fosse bello.
I miei pensieri vennero interrotti dalla base che partì e li ascoltai.
Le loro voci singole erano qualcosa di stupendo, ma unite formavano un qualcosa di incredibile.
Una cosa capace di trasmetterti un'allegria e uno stupore immenso.

Non appena finirono applaudii e li abbracciai uno ad uno.
"Cazzo, siete stati tutti bravissimi, davvero."-dissi battendo le mani come una bimba piccola.
"Solo una domanda, come farete col preside?"-domandò Abs e loro ci fissarono.
"Suoneremo e proveremo sempre a quest'ora, dato che lui ha lavoro da svolgere e i professori devono fare i corsi pomeridiani.Poi comunque siamo in un posto abbastanza sperduto del college, una camera...come dire.."-spiegò Liam che non trovava le parole adatte, così mi misi in mezzo io.

"In culo al mondo"-dissi facendolo ridacchiare ed annuì poi in accordo.

"Esatto.Una camera in culo al mondo"-risero tutti insieme a me e Liam e fissai Niall rendendomi conto ancora una volta di quanto fosse bello.
Dopo aver passato le successive due ore con loro si fecero le 20:00 ed io decisi di andare in camera a rilassarmi e riposarmi, fin quando a Niall non venne la geniale idea di seguirmi, così ci ritrovammo in corridoio l'uno accanto all'altro in silenzio.
Non appena arrivammo, mi fece entrare e poi si chiuse la porta alle spalle, fissandomi con una strana espressione.
"Sono stato bravo?"-chiese soffiandomi sulle labbra e riferendosi a quando aveva cantato.
"Sì, sei davvero bravissimo, sia a cantare che a suonare"-non appena sentì le mie parole mi sorrise, un sorriso sincero, che ricambiai senza indugio.
"E poi i musicisti sono sexy"-aggiunsi mentre un ghigno si dipingeva sul suo volto.

Si avvicinò ancora di più, e le nostre labbra erano a dir poco vicinissime.
"Mh, sexy?"-sussurrò ed io rimasi immobile.
"Mack..sei bellissima"-affermò e spalancai di poco la bocca.
Il tempo di mettere a fuoco ciò che aveva detto, che mi ritrovai due labbra sulle mie.
Mi aveva baciata, per la seconda volta senza sentirsi costretto da fonti esterne.

203 ||Niall Horan|| IN REVISIONE.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora