CAPITOLO 17: Liquido nero

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Tutti sono così silenziosi,mentre se ne stanno seduti in camera di Lydia. L'enorme specchio di fronte al quale si è seduta Allison delinea il contrasto tra lo scuro dei suoi occhi e dei suoi capelli,e la carnagione bianca.

Stiles dal letto può vedere il suo riflesso squadrarlo. I suoi grandi occhi passano da lui a Scott,che gli passava gentilmente una mano sulla spalla.

Scott si limita a fissare il vuoto,probabilmente tentando di metabolizzare la situazione. Immaginando gli scenari più vari. Ma soprattutto colpevolizzandosi come sempre. Peter lo ha attaccato? Se così fosse lui non era lì a difenderlo.

Lydia sta su una sedia,con gli occhi immersi in quelli di Stiles che vagano per la stanza. Senza battere ciglio,continuava ad aspettare che lui apra bocca.

Stiles invece,inizia a sentirsi colpevole. Inizia a realizzare ciò che ha fatto,e capire quanto sia stupido.

«Posso rimanere da solo con Lydia? Solo qualche minuto...» dice rivolto a Scott ed Allison.

Vuole che lei sia la prima a sapere cosa ha fatto. Vuole spiegarle il perchè,e ha bisogno che lei capisca. Silenziosamente il suo migliore amico si mette in piedi,e avvolge un braccio attorno alla vita della sua ragazza mentre escono dalla stanza.

Lydia si lecca nervosamente le labbra. C'è un silenzio spaventoso,e l'aria sembra essere diventata più pesante tra i loro corpi.

«Ho chiesto a Peter il morso.» ammette velocemente.

Girarci intorno non sembrava una buona idea,ma quando vede quegli occhi stringersi e subito dopo spalancarsi,non ne è molto sicuro.

«Cosa? E... Perchè lo hai fatto? Sei pazzo?»

Ora Lydia è saltata giù dalla sedia,e lo sta guardando accigliata,il tono della voce è alto per mascherare la voglia di piangere. Stiles nota nonostante tutto i suoi occhi lucidi e si avvicina a lei senza nemmeno rifletterci.

«L'ho fatto per noi,per te,per proteggerti!» vorrebbe non aver alzato la voce così tanto,ma sente che in questo modo le parole rimarranno più impresse nella sua mente.

Lydia si prende la testa tra le mani,il suo viso è più accigliato che mai,mentre la scuote velocemente. Dietro di lei,dalla finestra si iniziano a vedere le prime luci dell'alba. Il sole ancora debole sbatte contro i suoi capelli biondo fragola,provocando uno spettacolo da cui Stiles fa fatica a distrarsi.

«Come... Non è...»

Non riesce nemmeno a finire una domanda,riesce solo a scuotere la testa davanti agli occhi nocciola speransosi di Stiles. Come ha potuto fare una cazzata del genere?

«A cosa stavi pensando?» domanda alla fine,dopo essersi voltata verso la finestra. Se non lo guarda negli occhi riesce ad esprimersi meglio. Lui appoggia le sue mani grandi sulle braccia di lei,che stanno incrociate al petto.

«Io volevo proteggerti come può fare lui...»

Sente la rabbia salire mentre si volta. Stiles indietreggia colpito dal suo sguardo.

«Mi avete preso per una bambina innocente e bisognosa di affetto? Diavolo Stiles! Pensavo che almeno tu capissi! Io sono dentro questo casino tanto quanto tutti voi! E so proteggere me stessa!»

Gli occhi nocciola si spostano sul pavimento.

«Io volevo solo che mi amassi...» la voce rotta,le lacrime gli rigano le guance nonostante gli sforzi per trattenerle. Avrebbe voluto urlarlo,ma invece è uscito un sussurro soffocato.

Lydia si avvicina,le prende il viso tra le mani e lo costringe a guardarla. La rabbia dei primi minuti è stata rimpiazzata da un pizzico di comprensione,e forse anche pena. Non sa se preferire lo sguardo di prima a questo.

«Io ti amo anche se non hai muscoli scolpiti,o una forza sovraumana! Io ti amo perchè sei adorabile,perchè quegli color nocciola mi guardano in un modo in cui non mi ha mai guardato nessuno...» sente la voce esaurirsi in gola per aver urlato troppo,inizia a piangere,e lascia il viso di Stiles che posa di nuovo lo sguardo a terra.

Aveva aspettato così tanto he Lydia ricambiasse i suoi sentimenti,aveva immaginato le sue labbra piene dirgli 'ti amo' almeno un centinaio di volte. Fantasticava su come l'avrebbe baciata quando la sua bocca si sarebbe chiusa per pronunciare la 'm'. Eppure ora,in mezzo a tutto quel casino,non l'aveva fatto. Non aveva nemmeno tentato di memorizzarne il suono. Glielo stava dicendo troppo in fretta,e lui non stava avendo abbastanza tempo per metabolizzare la notizia. Ora se ne stava,come l'imbranato che era,con le sopracciglia inarcate e gli occhi spalancati dalla sorpresa.

Impovvisamente ciò che aveva fatto non aveva più un senso,e si rendeva conto solo ora della ridicolità della cosa. Lei lo ama,è così chiaro. Non si sentiva pronta ad ammetterlo,ma lui avrebbe dovuto capirlo.

«Ti sei appena rovinato la vita perchè eri geloso di Jackson.» dice Lydia,le guance arrossate e la voce tremante.

«Io non l'ho fatto solo per quello,l'ho fatto davvero per proteggerti...» la voce è lenta e arrivare a fine frase diventa sempre più difficile. Ha solo voglia di stringere Lydia tra le sue braccia,ha solo voglia di tornare a respirare di nuovo.

«So badare a me stessa.» non lo lascia finire,e quando prova ad interromperla alza una mano e scuote la testa facendogli capire che non ha finito.

«Smettetela di preoccuparvi tutti per la piccola povera Lydia,okay? Ne ho davvero abbastanza,io non ho bisogno di questo. E,in tutta onestà,pensavo tu l'avessi capito. Mi piaceva pensare che tu fossi stato l'unico a capirlo,ma forse ho sbagliato tutto e basta... Ho sbagliato a pensare che io e te avessimo qualcosa di speciale,che tu fossi in grado di capirmi... Forse sono solo la tua ossessione del liceo...»

La bacia. Non vuole sentire quelle cose,ha solo bisogno di sentire le sue morbide labbra. Deve solo stringerla a se,e lei smetterà di pensarlo.

La ama,non è solo una fissassione. Ama la smorfia che fa con la bocca,i suoi commenti sarcastici e taglienti,il modo in cui il suo viso delicato risalta quando sistema i capelli dietro le orecchie,quando piega la testa di lato mentre cammina,e il suo profumo. Ama il suo profumo.

Lydia lo spinge via dal contatto. Stiles si allontana lentamente,fino a mettere a fuoco le labbra di Lydia,bagnate da una liquido nero. Si volta verso lo specchio per vedere il suo riflesso.

Dal naso di Stiles esce una sostanza che sembra sangue,ma molto più scura. È di un nero intenso.

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Ciao ragazze,ecco a voi il capitolo 17!

Lydia ha finalmente dichirato i suoi sentimenti ma cosa succede a Stiles?

La maggior parte di voi segue teen wolf e saprà cosa significa quel liquido nero...

Ditemi cosa ne pensate nei commenti,perchè volevo chiudere la storia al ventesimo capitolo ma sono ad una sorta di punto morto non saprei,prossimamente potrebbe uscirmi anche una cosa Scallison.... Non so,vedremo.

Grazie ancora a tutte per seguire la storia!

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