<Taeyong, no. Siamo fratelli>
<Solo di nome, non abbiamo legami di sangue.... e se fossimo stati veramente fratelli ti avrei resa mia comunque>
。・°°・°°・。
An Han-gi è una ragazza semplice. Ha 17 anni, e vive...
Oops! This image does not follow our content guidelines. To continue publishing, please remove it or upload a different image.
Taeyong's pov
La guardai andare verso l'entrata dell'istituto. Il mio cuore martellava nel petto, in cerca di una via di fuga. Non avevo la minima intenzione di arrendermi.
È stata lei la prima a baciarmi, e so, so che le è piaciuto da matti quel semplice bacio. Ma perché?! Perché deve essere tutto così complicato?! Sbuffai e iniziai a prestare attenzione anche a Noora, affianco a me che fino ad adesso non avevo nemmeno salutato.
<Quindi, Oppa, sabato ci sarà una festa, vieni? C'è praticamente tutta la scuola. Tutti vengono alle feste di Noora!> rise leggermente. Abbassai lo sguardo e sorrisi lievemente.
<Mmh.. Si, penso di poter venire. Non ho nulla da fare sabato. Ora... entriamo?> chiesi indicando con lo sguardo l'entrata effettiva della scuola.
Lei annuì stringendomi il braccio, e mi trascinò dentro.
<Noora! Non mi hai minimamente aspettata!-> una voce femminile attirò le nostre attenzioni, fermandosi una volta girati entrambi.
<Oh- Hyuna! Scusa, mi sono distratta> rise imbarazzata la ragazza accanto a me. <Uuuuh lo vedo> fece un sorrisetto che non mi piacque molto. A me piaceva Gi, non Noora.
<Yah! Così mi metti in imbarazzo... ora vai in classe Unni... io vado nella mia, insieme al mio Oppa> disse rivoltandosi e spingendomi verso una classe a me sconosciuta.
Entrammo nell'aula e sentimmo subito moltissimo rumore. <Yah! HAECHAN! Vieni subito qui, o ti lancio un KIMCHI DRITTO IN FACCIA> la voce a me ormai inconfondibile mi scaldò il cuore.
Spostai lo sguardo fino a osservarla. Lo stava rincorrendo facendo svolazzare i suoi capelli, e con un sorriso divertito sulle labbra. <Tanto non mi prendi> disse lui, Haechan. Mi stava pressoché simpatico. Avremmo sicuramente legato molto.
Questo lo pensavo un attimo fa....
La prese per i fianchi da dietro, e la abbracciò stringendola forte a lui. Stavano ridendo entrambi.
Il mio stomaco iniziò a fremere, le mie mani a prudere, e la mia rabbia iniziò a scalare il suo livello, raggiungendo anche fin troppo la linea massima.
Istintivamente mi schiarii rumorosamente la gola. Mantenendo lo sguardo fisso su quella immagine orrenda ai miei occhi.
I due si voltarono verso di me e si staccarono di colpo. <Oh! Taeyong hyung!> disse sorridendomi Haechan. Non lo guardai nemmeno, i miei occhi erano come ipnotizzati dalla figura di quella ragazza, che si presuppone sia mia sorella.
Mi guardò leggermente e vidi il suo sguardo abbassarsi verso il mio braccio, preso dalla ragazza accanto a me.
Abbassai lo sguardo anche io ma non mi staccai dalla presa della corvina. <Ah già... è tua sorella.. ma non puoi sederti accanto a me?> chiese e le sorrisi. Ma no. Volevo stare accanto a Gi, dovevamo parlare.