Avvertiamo dei passi in lontananza venire verso di noi, in queste celle i rumori rimbombano particolarmente, più i passi si fanno vicini, più il rumore aumenta e l'ansia sale.
<<Come se la passano i nostri prigionieri?>>
La voce di Paul si fa sempre più vicina.
<<E poi non vi permettete di dire che siamo cattive persone, vi abbiamo messi vicini uno accanto all'altro.>> Klaus ribatte successivamente a Paul.
Mi appendo alle sbarre cercando di smuoverle inutilmente.
<<Cosa mi avete fatto?>> La rabbia spruzza da ogni angolo del mio corpo.
<<Ah già, tu non ricordi niente. Da ciò che hai potuto notare, non hai più i poteri, ma adesso dobbiamo procedere con la seconda fase della rimozione totale.>> Afferma Klaus.
<<NON AZZARDATI A TOCCARLA!>> Sbotta Draco emettendo rumori mentre con le mani scuote le sbarre della cella.
<<La smetti di renderti ridicolo? Per voi è finita Draco. Dopo aver risucchiato i poteri di Ophelia, lei morirà, e dopo che tu abbia assistito allo spettacolo, come da contratto alla fine, noi ti uccideremo.>>
Il veleno che scorre tra le parole di Paul riesco ad avvertirlo dentro la mia pelle.
<<Siete due idioti se credete di farla franca con un intero mondo magico contro di voi!>> Rispondo con il corpo che mi trema dalla paura.
<<Sarà tutto più semplice, con in mano il potere dell'anello del Signore Oscuro e la magia di una potente Nemetis.>> Ribatte Paul squadrandomi.
Con uno schiocco di dita, aprono le serrature di entrambe le celle.
Paul si addentra nella mia e Klaus in quella di Draco.
<<Ti conviene non ribellarti, a meno che tu non voglia essere colpita da una maledizione.>>
Gli sferro uno schiaffo in piena faccia facendolo indietreggiare.
Tento con un tentativo di superarlo ma la sua figura è molto più grossa e agile della mia.
Mi afferra per i polsi ma io continuo a non rimanere ferma.
Non può finire tutto così.
La mia vita non si può ridurre a questo.
<<L'hai voluto tu ragazzina! Crucio!>>
La forte maledizione mi scaraventa alla parete procurandomi quel dolore tanto familiare quanto straziante e distruttivo.
Avverto le urla di Draco al lato opposto delle mura ma le mie le superano di gran lunga.
Dopo qualche istante, seppur interminabile, Paul interrompe la tortura.
Non riesco a reagire.
Le braccia e le gambe non cessano di tremare.
Paul mi afferra per la spalla prendendomi in braccio.
Sono così esausta da non riuscire ad oppormi al suo tocco. Quel tocco.
Di fronte a noi ci sono Klaus che tiene fermo Draco per i polsi.
I suoi occhi lucidi sono l'unica cosa che brilla all'interno di queste mura.
Vorrei dirgli che sto bene, preferirei prendermi tutto il dolore di questo mondo più tosto che vedere soffrire lui.
Ma i fatti dimostrano tutt'altra cosa.
✨✨✨
Ricordo questa sala, non è cambiata per niente rispetto all'ultima volta.
Neanche io sono cambiata.
Sono sempre qui, legata su una sedia.
Indifesa e spaventata.
Di fronte a me ci sono il professor Piton, Silente e Liam Carter, richiusi in una bolla di fumo nero.
Ma almeno hanno riacquistato i sensi.
Mi osservano con compassione e tristezza.
Non sanno nemmeno loro a cosa andranno in contro dopo che Klaus e Paul si approprieranno totalmente dei miei poteri.
Draco è seduto su una sedia di fronte a me distante qualche metro, il suo sguardo è indecifrabile.
Sembra che si sia rassegnato, non ha aggiunto una parola dopo che Klaus gli ha inflitto la maledizione Cruciatus perché non voleva stare fermo.
È brutto dover essere così giovane e allo stesso tempo sentirmi più grande di molti anni rispetto alla mia età.
Ho vissuto sulla mia pelle esperienze che nessuno si sognerebbe mai di provare.
Sembra una storia di fantascienza che fa appassionare gli adolescenti lasciandoli perennemente col fiato sospeso, chiedendosi ripetutamente "chissà se la protagonista si salverà". Ma purtroppo non mi trovo all'interno di una copertina riempita da pagine bianche e inchiostro nero; questa è la realtà, la cruda realtà di Ophelia Grace, dove la felicità non è ammessa e i guai sono sempre dietro l'angolo ad aspettarmi.
<<Cosa ne hai fatto di tutti i miei insegnamenti?>>
La voce del professor Carter interrompe lo straziante silenzio. <<In quelle ore non ti avrò mica insegnato ad abbatterti davanti agli ostacoli.>>
Le sue parole mi distruggono.
<<Perché voi? Cosa ne avete fatto dei vostri poteri e del vostro autocontrollo?>> Non voglio sminuirlo, ma non sembra sicuramente messo in condizioni migliori delle mie.
<<Io non sono te Ophelia, non ho la forza che possiedi tu.>>
<<Non mi prenda in giro, è arrivato un po' troppo tardi per i complimenti professore.>>
<<Apri quelle orecchie e ascoltami Ophelia, non ti ho mai detto queste cose perché ti saresti montata la testa com'è solito fare tra voi alunni. Durante ogni lezione notavo che in te risiede una potenza naturale che va oltre ogni incantesimo. Non è ancora troppo tardi per continuare ad imparare qualcosa in più su te stessa.>>
Mi sento quasi onorata nel sentirmi dire questo, ma non è il momento giusto per le lusinghe da parte del mio strano professore.
<<Non ci riesco.>>
<<Smettila di pensare che tu non possa farcela, sei l'ultima possibilità di metterci tutti in salvo Ophelia Grace.>>
<<Ha ragione. Se c'è qualcuno che può distruggere quei due mascalzoni salvando il mondo intero, quella sei tu.>> Le parole di Draco susseguono quelle del professore.
Vorrei rispondere, ma i miei pensieri vengono schiacciati dalla vista di Klaus seguito da Paul.
<<Pronta per la tua fine?>>
Sto pensando alle parole del professore, ma come posso assecondarlo se non riesco nemmeno ad alzare un dito?
Stanno riponendo in me grandi aspettavate e troppe speranze, ma sono solo una semplice ragazzina.
Come può una come me abbattere due come loro?
Si avvicinano con fare brusco osservandomi come un boccone da mangiare.
<<Sei pronta?>> Mi chiede Paul avvicinando il suo viso a qualche centimetro dal mio.
Gli rispondo sputandogli dritto in un occhio, non merita neanche una parola da parte mia.
<<Questa puttana mi ha scocciato!>> Il palmo della sua mano mi arriva aggressivamente sulla guancia lanciandomi uno schiaffo così forte da non avvertirlo neanche.
<<Giuro che ti ammazzo.>> Urla Draco in sottofondo.
<<Vuoi assaporare anche tu uno schiaffo? O preferiresti un pugno nel naso?>>
<<SMETTETELA!>> Si interpone Klaus nella loro lite mettendoli a tacere. <<È ora della resa dei conti.>>
<<Goditi pure lo spettacolo, Malfoy.>> Ribatte Paul.
<<Ophelia reagisci!>> La voce del professor Carter si fa breccia nell'immensa sala.
Klaus e Paul si posizionano intorno alla mia figura tenendosi le mani formando un cerchio con me al suo interno.
Si scambiano un ultimo sguardo ed iniziano a pronunciare parole strane in latino recitando una sottospecie di incantesimo.
Dopo qualche secondo, un dolore lancinante mi attraversa nel momento in cui fuoriesce dai miei palmi la magia involontariamente, collegandosi alle mani dei due stregoni che continuano il rito non curandosi delle mie urla strazianti.
Le ultime scintille magiche mi abbandonano insieme alla voce ormai tremante e senza vita.
Riesco solo ad osservare il volto di Draco in preda al pianto mentre cerca inutilmente di liberarsi dalle funi che avvolgono strettamente i suoi polsi.
Sono così distrutta che non riesco neanche ad urlare, le pupille vanno all'indietro mentre la forza mi abbandona pian piano e il respiro insieme ad essa.
Il dolore sta lasciando spazio ad una piacevole sensazione.
Una sensazione di calma e tranquillità.
Le palpebre mi si stanno per chiudere, la mia fine è arrivata.
Ma me ne andró definitivamente solo dopo aver pronunciato queste ultime parole.
<<Ricordati che ti amo.>>