Erin
-Kate, tu sei una donna straordinaria, hai preso il mio cuore dal primo momento che i miei occhi hanno incontrato i tuoi. Mi ritengo un uomo fortunato, il più fortunato di questo mondo, perché ti sto sposando e perché passerò il resto della mia vita con te. Voglio che tu sappia che non ti lascerò mai andare, sei la donna più bella e la più intelligente che io abbia mai conosciuto...per questo mi sono innamorato di te. Mi sono innamorato del tuo sorriso, dei tuoi occhi, della tua risata e...di te. Mi sono perdutamente innamorato di te...e in questo momento ti sto giurando amore eterno-
Niall e Kate si stavano scambiano le rispettive promesse. Quando lui finì di pronunciare quelle parole, mi scappò una lacrima che lascia scorrere lungo la mia guancia.
La giornata era fantastica e giusta per un matrimonio. Tutti gli invitati erano seduti sulle sedie, altri erano in piedi ed altri ancora decisero di non partecipare alla cerimonia, ma di gustarsi il buffet. Io, Eleanor e Rachel eravamo dietro a Kate, mentre dietro a Niall c'erano Louis, Harry e Zayn. Il fatto che Harry aveva accompagnato Kate all'altare mi aveva sorpresa, forse ancora più sorpresa di vedere Zayn al matrimonio.
Niall e Kate si scambiarono gli anelli, mio padre porse le tradizionali domande ai due sposi e li dichiarò definitivamente marito e moglie. Gli invitati applaudirono, si udirono dei fischi e le urla degli amici di Niall. Kate sorrideva mentre baciava suo marito e lui la strinse forte a se. Avevo quasi le lacrime agli occhi a quella scena, Harry applaudiva con un sorriso a trentadue denti sulla faccia e non potevo evitare di guardarlo.
-Vai così Niall!- urlò Louis. Io e le ragazze ridemmo e Niall si staccò dalle labbra della moglie leggermente imbarazzato. Gli invitati cominciavano a lanciare i chicchi di riso che si trovavano dentro le ceste, ai lati delle sedie, Niall e Kate percorrevano il tappeto rosso e si proteggevano con il velo di lei.
-E' cresciuta in fretta...- mio padre mi affiancò e guardò Kate mentre sorrideva insieme a Niall.
-Eh già...- mi voltai verso di lui e lo abbracciai.
-Quando tu ed Harry deciderete di fare il grande passo, conta pure su di me-
-Come accompagnatore o come prete?-
-Se vuoi posso fare entrambi- ridacchiai. Sciolsi l'abbraccio quando vidi Harry avvicinarsi con Kevin in braccio, mio padre doveva andarsi a cambiare, mi dette un bacio sulla guancia e se ne andò.
-Hey, amore!- presi in braccio il bambino e lo strinsi forte a me.
-La parola "amore" era riferita al bambino o a me?- Harry si avvicinò ancora di più con un ghigno stampato sulla faccia.
-Era riferito a Kevin- ridacchiai mentre scesi dall'altare improvvisato.
-E per me non c'è niente?- fece la faccia da cucciolo. Mi avvicinai a lui e posai le mie labbra sulle sue. Con una mano sostenevo Kevin mentre con l'altra circondavo il collo di Harry -Dio, quanto ti amo- parlò sulle mie labbra facendomi ridere.
-Hey, voi due! Prendetevi una stanza!- Louis interruppe il nostro momento e circondò la vita di Eleanor.
-Perché devi sempre interrompere i momenti più belli!- lei gli tirò una gomitata sul fianco destro e lui ridacchiò.
-Devo solo avvisare Erin che dobbiamo firmare i documenti- io e Louis eravamo i testimoni dei neo-sposi e dovevamo firmare i documenti per la legalità della cerimonia appena avvenuta.
-Dammi solo un secondo, devo trovare Gemma e chiederle se può occuparsi dei bambini durante il ricevimento- avevo molte cose di cui occuparmi. Avevo l'incarico di controllare che i piatti fossero serviti secondo il menù previsto, dovevo parlare con la sicurezza per assicurarmi che i giornalisti non fossero entrati e soprattutto dovevo tenere d'occhio Liam e Rachel, nel caso avrebbero deciso di sgattaiolare da qualche parte.
-La trovo io, tu vai- Harry riprese Kevin in braccio e, dopo avermi dato un bacio sulla guancia, se ne andò. Io e Louis andammo verso la villa, entrammo dalla porta finestra e ci dirigemmo verso la stanza dove si stava cambiando mio padre.
-Ecco i testimoni!- padre Peter ci sorrise e rovisto dentro una valigia di pelle. Appoggiò il foglio estratto sul tavolo, ci porse una penna e riprese a sistemare la tunica dentro la valigia.
-Dobbiamo firmare qui?- domandò Louis. Papà annuì e sorrise.
-Devi andare via?- domandai vedendolo un po' di fretta.
-Sì...ehm...ho un battesimo da celebrare-
-Oh- abbassai lo sguardo e con la coda dell'occhio vidi Louis finire di firmare.
-Tocca a te- mi porse la penna, la presi e firmai. Papà si riprese il foglio, lo rimise all'interno della valigia di pelle e richiuse il borsone.
-Ci vediamo in settimana?- mi chiese prima di aprire la porta della stanza.
-Certo, ti chiamo io- sorrise un'ultima volte e se ne andò. Mi avvicinai alla finestra per osservare la festa dall'alto, era uno spettacolo bellissimo e riuscivo a sentire delle risate provenire dalla pista da ballo.
-E' una festa fantastica- commentò Louis avvicinandosi.
-Sì, è vero...anche se non ho ancora capito perché Taylor è qui-
***
Il ricevimento era andato, gli invitati si stavano divertendo, tutti ridevano e sorridevano, un po' perché avevano leggermente esagerato con lo champagne e un po' perché la band stava facendo battute divertenti da un pezzo. Niall e Kate si stavano godendo la serata, i bambini stavano giocando con Zayn, Louis ed Anne, io e Rachel stavamo parlando di vestiti per bambini e gli altri si stavano scatenando sulla pista da ballo. Vedevo tutti tranne Harry. Lo cercavo con lo sguardo, cercavo il mio fidanzato riccio ma non riuscivo a trovarlo.
Erano quasi le otto e mezza di sera, il sole stava per tramontare e le lanterne esterne cominciavano ad accendersi. Avevo voglia di stare con Harry ma non riuscivo a trovarlo. Dissi a Rachel che avremmo continuato la conversazione più tardi, mi alzai e cominciai a cercare il ragazzo dagli occhi verdi.
-Liam hai visto Harry?!- domandai ad alta voce per farmi sentire.
-No! Prova dentro la villa, è da un po' che non lo vedo!- urlò a sua volta. Senza ringraziarlo mi diressi verso l'enorme casa, cercai nel salotto, nelle stanze superiori e nei bagni, ma non lo trovai. Sperai in un'ultima possibilità, quindi andai in cucina, ma non lo trovai neanche lì. Per fortuna entrò il capo chef e subito gli domandai se per caso avesse visto Harry.
-Sì! L'ho visto sul retro con una ragazza- rispose e subito sprofondai nel panico. Harry era con una ragazza?
Il capo chef se ne andò e mi lasciò sola. Senza accorgermene stavo camminando verso il retro della cucina, sentivo i miei passi molto lenti e i tacchi picchiettare sul parquet.
-Sei un bastardo!- sentii una voce femminile urlare e il rumore qualcosa infrangersi. Sobbalzai al tono della ragazza e mi avvicinai alla porta socchiusa da cui proveniva la voce. Quando fui davanti alla porta, sbirciai al suo interno e vidi Taylor seduta su un divano di pelle vecchio ed Harry in piedi davanti a lei.
-Non so come dirglielo- a quelle parole il mio cuore perse un battito. Mi voleva lasciare? Stava di nuovo con Taylor? Mi voleva abbandonare?
-Devi farlo, io non posso più nascondermi!...Non ce la faccio più!- Taylor scoppiò in un pianto disperato e di passò un mano tra i capelli.
-Troverò il modo per farlo, ma non posso prometterti niente- lui si sedette vicino a lei e la strinse a se in un caloroso abbraccio.
-Ti prego Harry...è mia sorella- sussurrò -Devi dire ad Erin che sono sua sorella...ti prego...ho bisogno di lei-
Sorella?
Io e Taylor sorelle?
Oh. Mio. Dio.
***
Ecco a voi il capitolo! Scusate se non ho aggiornato per tutta la settimana, se volete sparatemi, ma non ho avuto molto tempo...comunque avete sentito Perfect ? È semplicemente...PERFECT!!!! LA AMO!!!
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yas2510
Spero di aggiornare in fretta!!
Baci XD