Masque - Beat_Generation

12 2 0
                                    

Data: 25/03/10

Passi pesanti sul ventre teso della terra
con delirante dignità muovi, compiacenti,
ignorando 'l dolore che sovente t'afferra
il cuore, muto d'altri sublimi sentimenti.

Nascondi, compiendo il tuo orrendo dovere
negli occhi di pietra l'incubo della colpa,
colpa che arde, di rimorso caldo braciere,
e come frammenti di lama l'anima spolpa.

Ma per quanto avviluppi in te stesso l'orrore,
il coraggio, Severus, t'incolpa e t'addita,
fulgido diamante di un eterno furore,
e agli occhi di chi vede sei maschera fallita.


Commenti


halfbloodprincess78 (25/03/10)

Passi pesanti sul ventre teso della terra
con delirante dignità muovi, compiacenti,
ignorando 'l dolore che sovente t'afferra
il cuore, muto d'altri sublimi sentimenti.

Quanto vibra forte la sua dignità nel nascondere il dolore, nel non ascoltare mai la voce del suo cuore.

Nascondi, compiendo il tuo orrendo dovere
negli occhi di pietra l'incubo della colpa,
colpa che arde, di rimorso caldo braciere,
e come frammenti di lama l'anima spolpa.

Bellissima quest'immagine del braciere in cui arde il rimorso che lacera l'anima.

Ma per quanto avviluppi in te stesso l'orrore,
il coraggio, Severus, t'incolpa e t'addita,
fulgido diamante di un eterno furore,
e agli occhi di chi vede sei maschera fallita.

Che meraviglia Beat, questi ultimi versi sonoincredibili.
Mi hanno emozionato, quel coraggio che brilla come un diamante sotto l'orribileapparenza, che fa cadere la maschera sotto lo sguardo di chi sa vedere.
Mi piace molto questa definizione di ''maschera fallita'' è calzante.
Brava, Bravissima!


Ida59 (26/03/10)

I miei vivissimi complimenti, Lucrezia, perché mi sa che questa è poesia "vera", che rispetta tutte le regole, a me ancora sconosciute, della metrica e delle rime.

Passi pesanti sul ventre teso della terra
con delirante dignità muovi, compiacenti,
ignorando 'l dolore che sovente t'afferra
il cuore
, muto d'altri sublimi sentimenti.

Pochi versi intensi, da rileggere più volte per comprenderli bene, versi in cui ogni parola è scelta con attenta cura ed è pesante come un macigno, fino ad opprimere l'anima, pesante come quei passi che aprono la poesia disegnando l'immagine di un Severus forte, deciso ad ignorare sé stesso, il suo dolore e i suoi sentimenti, pur di compiere con dignità il proprio dovere.

Nascondi, compiendo il tuo orrendo dovere
negli occhi di pietra l'incubo della colpa,
colpa che arde, di rimorso caldo braciere,
e come frammenti di lama l'anima spolpa.

Un Severus stupendo, dagli "occhi di pietra", in questa seconda strofa in cui non sono riuscita a scegliere solo alcune parole da evidenziare, perché ognuna di loro ha un significato profondo.
Così c'è "l'orrendo dovere", che può essere il dovere uccidere Silente, ma anche, semplicemente, l'assistere impotente a ciò che accade davanti ai suoi occhi, nella sua cara Hogwarts occupata dai Mangiamorte, avvilita e violata da nuove, orribili regole che tormentano gli studenti che ha promesso, che vuole, proteggere.
Ed ecco "l'incubo della colpa" nascosto nei suoi impenetrabili occhi, una "colpa che arde" tormentosa nei suoi ricordi e dilania l'anima; assolutamente stupenda l'immagine del rimorso come caldo braciere in cui la colpa, ma anche il dolore, direi, ardono e lo tormentano; bellissima, ancora, l'ulteriore immagine in cui la colpa si trasforma in minuti frammenti taglienti che gli dilaniano l'anima.
Quattro versi veramente sublimi!

Ma per quanto avviluppi in te stesso l'orrore,
il coraggio, Severus, t'incolpa e t'addita,
fulgido diamante di un eterno furore,
e agli occhi di chi vede sei maschera fallita.

Bella e potente anche lastrofa finale, che va oltre l'orrore della realtà di Severus, ed è stupendoquel coraggio che lo incolpa, verso se stesso, ma al contempo lo addita, neiconfronti degli altri, a rivelare il fulgido diamante che realmente vive dietroquella maschera, quella maschera che svanisce davanti agli occhi di chi savedere.
Veramente bellissima, Lucrezia: i miei più sentiti complimenti.



Severus Ikari (06/04/10)

Passi pesanti sul ventre teso della terra

con delirante dignità muovi, compiacenti,
ignorando 'l dolore che sovente t'afferra
il cuore, muto d'altri sublimi sentimenti.

Leggendo il primo verso ho come visualizzato Severus che cammina lento, ogni passo è come un colpo di tamburo, e questo martellare cadenzato sottolinea tutta la sofferenza, ogni colpo pesante a ricordare le colpe che pendono crudeli. A marcare la difficoltà di percorrere l'insidiosa strada della vita che crudele ci si presenta davanti, ma la dignità di essere uomo sovrasta ogni dolore e ogni dovere.
Bella l'immagine del "ventre teso della terra" come un'amorevole madre che si prende cura del suo bambino
Che dire del cuore muto d'altri sentimenti bellissimo verso, triste e straziante, perché in quel cuore muto c'è tutto un mondo nascosto, c'è tutta la bellezza e l'amore di Severus, celati in esso.
Aaaahhh se potesse parlare, e ancora meglio, se lo ascoltassero con maggiore attenzione quel cuore, scoprirebbero chi in realtà sia Severus.

Nascondi, compiendo il tuo orrendo dovere
negli occhi di pietra l'incubo della colpa,
colpa che arde, di rimorso caldo braciere,
e come frammenti di lama l'anima spolpa.

Quegli'occhi di pietra, impenetrabili che celano tutto la sofferenza di adempiere al suo dovere, straziante, crudele, ma solo dovere, perché è l'unica cosa che lo aiuti ad espiare le sue colpe, quelle colpe che ogni giorno gli bruciano l'anima per non essere dimenticate
Ma non basta che le fiamme del rimorso lo consumino, ma diventano anche lame affilate che devastano l'anima, la riducono in miseri brandelli che si perdono tra le dita.
Questa immagine è devastante

Ma per quanto avviluppi in te stesso l'orrore,
il coraggio, Severus, t'incolpa e t'addita,
fulgido diamante di un eterno furore,
e agli occhi di chi vede sei maschera fallita.

Con quella "maschera fallita" mi hai veramente stesa, lo ammetto perché potrebbe suonare come se Severus fosse incapace di crearsi una barriera credibile, invece no, è fallita perché degli occhi hanno saputo guardare al di là del muro che ha eretto e hanno visto quanto possa essere brillante il coraggio di un uomo che non si rifugia dietro niente e nessuno, che continua ad incedere senza mai voltarsi.
Chi si ferma è perduto, cammina a testa alta, Severus, cammina con coraggio e dignità e splenderai per sempre come un diamante, nei nostri cuori
Bene, per concludere, complimenti vivissimi Lucrezia!


Ale85LeoSign (23/10/10)

Versi in movimento, questa poesia dal ritmo incalzante, procede, come il suo protagonista, camminando sicuro. Questa è l'immagine che mi ha evocato: questo Severus che percorre il sentiero tracciato dal proprio destino con sicurezza, questi occhi di pietra impassibili. Ma l'anima dell'uomo è celata al suo interno, dove la parole che emerge è il dolore. Ma non si può nascondere, come afferma l'autrice: al momento di evitarlo, l'incubo del dovere si avvinghia e stringe come un serpente, senza lasciar spazio alle illusioni.
Ma quando l'orrore sembra prevalere su ogni cosa, bellissima, arriva l'immagine del coraggio che reclama il proprio posto, il proprio diritto d'esistere e di manifestarsi, incolpando, ma più che altro spronando, in qualche modo, il personaggio a reagire a mostrarsi agli altri per quello che realmente è, ovvero, uno splendente diamante celato dietro una maschera in pezzi.

Schegge di diamanteWhere stories live. Discover now