Capitolo uno

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Stiles e Derek erano sposati da quasi due anni, e ormai stavano insieme da quando il primo aveva finito le scuole superiori. Stiles si era ormai stabilito da Derek, praticamente quasi subito l' inizio del loro rapporto. Derek ormai erano anni che soppportava un ragazzino logorriìoico, iper attivo e con manie di dieta sana ( visto che il suo adorato padre, mangiava le peggiori schifezze di questo mondo ).

Stiles da quasi dieci minuti si era chiuso nel bagno con un test di gravidanza, stava aspettando il risultato del test, ma aveva troppa paura di guardare il risultato.
Sapeva che Derek al momento non voleva figli, dopo tutto quello che era successo con Decaullion. Ma purtroppo per sua sfortuna il test aveva avuto come risultato due linette rosa. Adesso come avrebbe fatto? Era sicuro che Derek lo avrebbe lasciato a crescere loro figlio da solo.

Sentì il rumore della porta che si chiudeva e uscì velocemente dal bagno, dopo aver buttato via il test; ma non fece in tempo ad uscire completamente che andò a sbattere contro un corpo caldo. << Ciao Stiles >> gli sussurò Der vicino all' orecchio. Il cuore di Stiles prese a battere velocemente non facendo trasparire nessun tipo di paura, sapendo che suo marito lo avrebbe avvertito nell' aria il suo cambiamento. << Ciao Der, che succede? >> chiese senza troppi giri di parole. Derek lo abbracciò e gli baciò la fronte << Giù ci sono gli altri, devo fare gli allenamenti, vuoi venire insieme a noi? >> chiese, sapendo già che Stiles gli avrebbe risposto di si; << No...io in realtà devo andare da mio padre alla centrale, sono due giorni che non lo vedo, ti dispiace? >> chiese in un sussuro. << No, tranquillo ci vediamo più tardi, a dopo >> e così dicendo gli diede un bacio a stampo e ritornò dagli altri; nel frattempo Stiles si stava finendo di prepare.

Una volta pronto, scese le scale del loft e si meravigliò a trovarsi l' intero branco di fronte a lui. Nessuno gli disse niente, lo salutarano con un gesto della mano e ritornarono a fare quello che stavano facendo. Stiles una volta arrivato alla stazione di polizia, chiese del padre, ma quando gli disserò che era già fuori a pranzo con Melissa, si entusiasmò così tanto che Parrish lo guardo strano.Salì in macchiana e si diresse verso Deaton, ua volta davanti alla clinica, rimase in macchina non sapendo bene cosa fare. Ma fu proprio lo stesso dottore a distoglierlo dai pensieri, quando gli aveva busssato al finestrino; gli apri lo sportello della macchina e lo fissò per un minuto buono. << Allora Stiles, avete ancora intenzione di rimanere lì a sedere? >> chiese fin troppo felice, Stiles lo guardò felice; aveva appena compreso che Deaton lo avrebbe supportato in questa situazione.

Scese di macchina e seguì il dottore dentro la clinica, si miserò a sedere nello studio e Stiles stette in silenzio per cinque minuti buoni, << Come te ne sei accorto? >> << Stiles il tuo odore è cambiato, il tuo corpo sta iniziando ad emettere ormoni che sono in grado di sentirli solo io e Derek >> disse il dottore con un sorriso sulla faccia.<< Perchè solo vuoi due? >> domandò Stiles confuso, << Beh ragazzino io sono il vostro emissario nel branco, e Derek perchè è il tuo compagno. Lui li sente perchè il suo istinto ha bisogno di tenervi al sicuro, di proteggervi, e di sapere che il bambino sta bene, ma di sapere soprattutto che TU stai bene. Se queste cose non coincidono con il suo essere lupo e umano, ci sarà una durà lotta dentro sè stesso >> rispose il dottore tutto d' un fiato. << Pensi che se ne sia accorto anche lui? >> domandò, più a se stesso che al dottore. << Dimmi, oggi voleva che tu andassi con lui? >> chiese, << Si >>. Merda. Adesso Derek lo sapeva, come avrebbe fatto lui a portare avanti quella gravidanza, senza suo marito, senza la persona che lo faceva ridere, senza qullo sgorbutico Sourwolf, come avrebbe fatto? Non si era nemmeno accorto che il dottore si era avvicinato per abbracciarlo, dopo che aveva iniziato a piangere, lo tenne stretto a sè fino quando non si calmò.<< Ragazzino cerca di stare calmo, almeno per i primi tempi, ok? Vai a casa e parlane con Derek sono sicuro che capirà >> disse lasciandogli una carezza sulla guancia << Grazie Deaton >>. Dopo averlo ringraziato, Stiles si alzò e uscì fuori, dirigendosi verso la sua Jeep.


Quandò tornò a casa, la trovò immersa nel buio, il che significa che Derek non era ancora rientrato. Ma un rumore lo distrasse, si girò verso l' immensa finestra e vide Derek che se ne stava li in piedi che guardava fuori dalla finestra.<< Tutto bene Stiles? - si girò verso suo marito e gli lanciò un' occhiata truce - Perchè non eri da tuo padre? >> chiese Derek << Io ci sono andato, solo che lui non c'era così sono stato un pò in giro >>.Derek non disse nulla alla sua affermazione e lo guardò truce, si avvicinò e lo strinse così forte che Stiles emise un gemito di dolore.<< Non te ne andare mai più in giro da solo nelle tue condizioni, non sai che paura mi hai fatto venire, e ringraziami perchè sono riuscito a calmare tuo padre >> a quelle parole Stiles,lo guardò non sapendo cosa dire; instintivamente lo abbraccio a mia volta.<< Grazie Der >> << Ringrazia Deaton per avermi fatto ragionare, non è che l' avessi propria presa nel migliore dei modi, ho quasi ucciso Isaac quando Deaton mi ha chiamato e mi ha confermato quello che avevo sentito stamattina >>. Sorrido felice alle sue parole.





UNA SETTIMANA DOPO.

Siamo entrambi a casa di mio padre, devo dargli la bella notizia. Diventera nonno. Oddio il mio vecchio è diventato veramente vecchio, magari sul discorso vecchio quando ci parlo mi sa che lo eviterò. Derek con una scusa dopo pranzo si è dileguato, in modo da lasciarci entrambi soli per poter parlare, ma il problema è che non so come iniziare il discorso. << Papà...io...ti dovrei dire una cosa.. - mio padre mi fa cenno di continuare alle mie parole - solo che non so come dirtela, ma ti prego non mi odiare per quello che sto per dirti. Beh io vedi...io aspetto un bambino >> dico le parole tutte d' un fiato, cercando di non farmi venire un attacco di panico.Mio padre rimane in silenzio e guarda davanti a sè con uno sguardo perso << Papà ti prego di qualcosa....urlami, tirami uno schiaffo, ma ti prego di qualcosa >> cerco di trattenere le lacrime, ma quando mio padre si girà verso di me, mi asciugo velocemente le lacrime << Vattene >> mi dice senza troppi giri di parole. Cosa?!

Avevo paura che Derek mi abbandonasse, invece quello che mi sta abbandonando è proprio lui. La persona che mi ha dato la vita e che mi ha cresciuto. Mi alzo e prima di correre via, sussuro un mi dispiace, prima di scappare verso la macchina di Derek.Appena entro nella camaro di Derek, non gli do nemmeno il tempo di dir nulla << Ti prego, andiamo a casa >>.


NDA: Salve Gente, perdonatemi già in anticipo, ma è la mia prima ff che scrivo su teen wolf, spero che la il capitolo vi sia piaciuto.

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