Vola
Via da tutti i tuoi pensieri inutili
Da quelle cose che ci fanno male
Che hai lasciato come un cane in tangenziale
A far la conta delle cose che hai perso
Come stelle ad agosto
La melodia mi rimbomba nella testa ormai da ore. Normalmente mi sarei stancata presto ma queste canzoni non mi dispiacciono affatto.
"Chi sono?" guardo Riccardo, seduto al sedile di fianco al mio che guida. Ha lo sguardo fisso sull'asfalto scuro dell'autostrada. È una bella giornata, sono le 15 e 30 e manca più di un'ora all'arrivo.
"Chi?"
"La band che mi stai facendo ascoltare da quando siamo partiti da Bergamo, chi sennò?"
"Ah quelli." risponde lui, con lo sguardo fisso sulla strada davanti a lui.
"Ehm non ricordo il nome. Ma sono un'altra band indie che canterà al festival domani sera. Elio mi ha prestato un loro Cd."
"Uh capisco. Studi la concorrenza!" lo stuzzico.
"Sono... bravini."
"Anche tu lo sei."
"Grazie."
...
"Riccardo"
"Si?"
"Pensi che riuscirò mai a cantare su un palco?"
Rivolge un attimo lo sguardo verso di me. Sorride lievemente.
"Sei brava, davvero."
Fa un piccola pausa.
"Sarebbe un peccato che nessuno ti sentisse. Anzi avevo pensato..."
Mi avvicino leggermente a lui per sentire meglio.
"Che postresti cantare qualcosina con noi al festival!"
Prima ancora che possa finire la frase sfoggio un enorme sorriso.
"Non posso credere che canterò! Sono così felice!"
Pensavo che avrei semplicemente accompagnato Riccardo e i suoi amici e invece lui vuole farmi cantare con loro...
"Grazie, Ric."
"Grazie a te per essere con me."
Il viaggio continua. Le canzoni della band di cui parla Ric cominciano a piacermi. Alle 17, quando arriviamo a Bologna, le so già tutte a memoria. Riccardo dice che sono una che impara in fretta. Gli altri membri dei Pinguini Tattici Nucleari non sono ancora arrivati, per cui i primi ad arrivare in albergo siamo io e Riccardo.
Entrati nella hall, andiamo dalla receptionist che ci consegna le chiavi della nostra camera.
"I viaggi in macchina sono estenuanti, vado a riposarmi."
"Ti raggiungo fra poco, telefono a Elio e gli altri."
Gli do un bacio sulla guancia e mi dirigo su per le scale mentre lo vedo tirare fuori lo smartphone dalla tasca.
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Come Stelle ad agosto || rovere ||
Fanfiction"Mormoro un "Grazie" prima di chiudere gli occhi e assopirmi. Ma poco prima di addormentarmi, sento la mano di Nelson sulla mia spalla che mi avvolge in un abbraccio." • • • Irene, vent'anni, aspirante cantante. Sogna di intrattenere la gente da sop...
