Alice in Wonderland, return t...

By Anna_2901

71.8K 5.6K 555

C'era una volta una bambina. Una bambina come tante altre. Una bambina che si perse nel Paese delle Meravigl... More

Introduzione/ Prologo
Capitolo 2#Tredici e sei anni dopo
Capitolo 3#Due gemelle chiacchierone
Capitolo 4#Quasi affatto
Capitolo 5#Forse un coniglio
Capitolo 6#Certo il Bianconiglio
Capitolo 7#Se non lo avessi fatto...
Capitolo 8# Sorpresa tra gli alberi
Capitolo 9# Chiave
Capitolo 10# Marmellata di fragole per calmare un matto
Capitolo 12# Direzione Marmorea
Capitolo 13# Il giardino della desolata stranezza
Capitolo 14# Panfarfalle e flashback per colazione
Capitolo 15# Strani, saggi e mostri
Capitolo 16# Destinazione...Mulino del Cappellaio!
Capitolo 17# Quello strano gatto
AVVISO
Capitolo 18# Luke dal Cappellaio
Capitolo 19# Un tè di matti
Capitolo 20# Bei ricordi e brutto presente
Capitolo 21# Come un topolino/Sempre più vicini
AVVISO SUPERIMPO!
Capitolo 22#Ci hanno trovati
Capitolo 23#Abbasso la stramaledetta Regina Rossa per l'ultima volta
Capitolo 24#In volo sul cappello
Capitolo 25#Prigionieri
Capitolo 26# Will non si sarebbe sacrificato per un'Alice sbagliata.
Capitolo 27# Ultima speranza
Capitolo 28#Sperduta in un mare di lacrime
Capitolo 29# Il Labirinto dell'Illusione
Capitolo 30# Il ragazzo dietro la siepe e il porcospino con le zampine legate
Capitolo 31# La partita delle fandonie
Capitolo 32#Impotenza
Capitolo 33#Nella cella (di nuovo)
Capitolo 34#La storia del Cappellaio, almeno quasi
Capitolo 35# Nessuno poteva o voleva consolarmi
Capitolo 36#Dover rubare una spada magica ad una regina cattiva
Capitolo 37#Entrando nella tana di un mostro cieco
Capitolo 38#Fuga dalla Roccatetra
Capitolo 39#Come rubare (s)correttamente la spada Bigralace
Capitolo 40#Marmorea
Capitolo 41#Il guardaroba sul soffitto
Capitolo 42# Mi conosceva abbastanza da lottare contro la morte per me
Capitolo 43# Quel fragile bicchiere sul bordo di un tavolo
Capitolo 44# Sotto un manto di stelle
Capitolo 45#La fredda, battagliera, scontrosa, dura e insensibile
Capitolo 46# Probabilmente non lo saprò mai...
Capitolo 47#Ti aspetterò...sempre
Inghilterra~Oxford
Capitolo 48# Un momento per ricordare (parte 1)
Capitolo 49# Un momento per ricordare (parte 2)
Capitolo 50#Un momento per ricordare (parte 3)
Capitolo 51#Un momento per ricordare (parte 4)
Capitolo 52#Ci hanno trovati
Capitolo 53# Come fare scacco matto
Capitolo 54# Sei cose impossibili prima di fare colazione
Capitolo 55#L'ora di svegliarsi
Epilogo#La farfalla all'orizzonte
Ringraziamenti#♥
Alice through the glass, escape to the mirror house

Capitolo 11# Bevimi

1.3K 125 7
By Anna_2901

Alice Kingsley non si sarebbe arresa.

Cominciai a provare ogni porta. In alcune la chiave era troppo piccola. In altre la chiave si infilava ma non girava. Altre ancora avevano la serratura troppo piccola che non poteva far passare neanche la chiave più piccola del mondo.

Arrivai davanti ad una tenda.

Era verdognola, strappata e sbiadita come se un tempo fosse stata verde speranza.

La scostai. Appena lo feci, vidi davanti a me solo un muro sporco.

Poi, abbassando lo sguardo, vidi una porticina piccola piccola in legno scuro ma di manodopera fine.

Mi accucciai. Possibile che fosse quella la porta giusta per la chiave nera.

La infilai nella serratura d'oro e questa ci passò perfettamente. Un po' a fatica (perché probabilmente vi era un po' di ruggine) girò e fece scattare la porta.

Sorrisi e spinsi il pomello anch'esso d'oro.

Quella porticina era davvero più piccola del previsto. Nemmeno la testa ci passava ma potevo vedere quello che c'era dall'altra parte. Un giardino stupendo con fiori, alberi e animaletti.

Mi risedetti appoggiata al muro.

La porticina si chiuse cigolando. Come potevo fare?

Rivolsi lo sguardo al tavolino di vetro. C'era una cosa che prima non avevo notato (perché ero sicura che prima non ci fosse!).

Una bottiglietta di vetro.

Mi avvicinai e la presi tra le mani. Era fredda e lucida e aveva anche un bigliettino attaccato al tappo di sughero.
Bevimi

Stiamo scherzando?
Bevimi

Lo sguardo mi ricadde sulla porticina. No, impossibile.
Bevimi

Poteva essere pericoloso. Potevo morire. Potevo tutto lo sapevo. Ma dovevo provare.
Bevimi

Troppe scelte e troppe domande. Non ne avevo mai avute così tante in testa.
Bevimi

Tolsi il tappo con un sonoro /pop/. Lo annusai e mille aromi diversi si fecero strada in me.
Alice bevi!

Alice. Se mi fossi chiamata con un altro nome non lo avrei fatto.

I nomi sono importanti. Servono. Sono come etichette. Un po' come quella sulla boccetta.
Bevimi

Bevvi.

Tossii un po'. Bruciava quella roba.

Poi sentii una strana sensazione e quando guardai in sù, tutto il mondo si ingrandì.

La boccetta mezza vuota (o mezza piena?) stava diventando sempre più pesante. Feci in tempo a poggiarla sul tavolino che si ingrandiva sempre più. Ma una volta appoggiata, il tavolo mi superò d'altezza.

Mi sentivo strana, frastornata.

Finché non mi porsi la fatidica domanda: -Sta tutto diventando più grande? O io sto diventando più piccola!?

Trovai la risposta a questa domanda quando una massa di tessuto azzurro mi inghiottì.

Intorno ai piedi c'era la catenina con la perla nera di mia madre. E sotto i miei piedi il mio gigante vestito azzurro.

Ero rimpicciolita!

Nuotai fuori da quella marea di tessuto e quando mi trovai fuori respirai affannosamente alla ricerca di aria.

Davanti a me la porticina.

Ma certo! Ora ero della misura giusta per passare attraverso la porta.

Corsi fino alla porta.

Avevo addosso un vestitino azzurro ricavato da qualche parte del vestito probabilmente. Per fortuna avevo qualcosa addosso!

Arrivai alla porta e pregustavo già le bellezze che avrei trovato nel giardino. Probabilmente i fiori sarebbero stati più grandi di me. Magari ero grossa quanto un insetto o più grande? O più piccola!?

Tirai verso di me la porta ma questa non si aprì.

No! Dannazione!

Avevo lasciato la chiave sul tavolino insieme alla pozione.

Arrivai sotto il tavolino. Potevo vedere attraverso il vetro la chiave e la bottiglietta.

Provai a saltare ma niente. Arrivavo a malapena a toccare il tavolo. Figuriamoci a prendere la chiave!

Avanzai un po' e feci per appoggiarmi alla gamba del tavolo. Ma il mio piede urtò qualcosa. Uno scrigno.

Mi accovacciai e lo aprii.

Al suo interno c'erano tantissimi dolcetti di forme diverse.

Uno, il più grande, era ricoperto di zucchero a velo. Un'altro piccolino era quasi trasparente e potevo vedere al suo interno la marmellata. Uno era ricoperto di glassa verde. Un'altro ancora era azzurro.

Insomma tutti invitanti.

E tutti con una scritta in tantissimi colori diversi:
Mangiami

Continue Reading

You'll Also Like

13.1K 519 26
SEQUEL DI STAY-THE MAZE RUNNER Rosalind è distrutta dal dolore in seguito alla morte dei suoi compagni e del suo amore. Cerca di trascinarsi con il...
27 0 20
C'era una volta, in un tempo sospeso tra sogno e realtà, un mondo incantato dove ogni desiderio poteva prendere forma, e anche il più piccolo cuore p...
353 59 21
Wonderland è una storia che mescola magia, mistero e avventura, ambientata in un mondo fantastico ispirato al celebre Paese delle Meraviglie. Protago...
50.3K 1.8K 61
«Ritroverai la principessa, Draco Malfoy, e la riporterai al suo posto» Tre anni dopo la morte di Albus Silente, l'Ordine della Fenice e i Mangiamor...
Wattpad App - Unlock exclusive features