•Prologue•

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"JUNGKOOK-AHH T-TI PREGO.. FERMATI.."

Urló il ragazzo mentre si dimenava dalla forte presa del maggiore,che a poco l'avrebbe reso suo.

"Sei mio jimin. Solo mio. Nessuno deve toccarti oltre me."

_

Jimin si sveglió per l'ennesimo incubo..
Ormai era abitudine rivedere la scena di tre anni prima, impressa nella sua testa.

Flashback (jimin pov)

Andai a scuola come ogni mattina e, come al solito, arrivai sfortunatamente venti minuti in orario,il che andava a mio favore, il problema è che ero solo come un cane.
O almeno..
Credevo di esserlo..
Mi sentii osservato,mi girai e rigirai ma non vidi nessuno.
Entrai nella mia classe dove il silenzio era regnante.
Mi sedetti al mio posto come al solito,e uscii i libri e appunti presi per l'interrogazione di Geostoria che ci sarebbe stata la mattina stessa.
Ed eccola li.
Di nuovo quella sensazione.
Mi sentii osservato, e per giunta,sentii anche dei passi dietro di me.
Mi immobilizai incapace di compiere nessun atto fisico, o mentale.
Due mani mi presero dai capelli facendomi alzare dalla sedia di forza,tanto da farla cadere indietro.
Mi mise subito una mano sul fianco stringendolo possessivamente,mentre si avvicinó al mio corpo,attaccandolo completamente al suo,e strusciandosi facendomi sentire qualcosa di MOLTO duro.
Mi presi di coraggio secondo non si sa quale divinità, e mi girai.
Fissai le mie iridi scure al ragazzo che mi si presentava di fronte, alto,magro,muscoloso.
Dai miei occhi,passó a fissare le mie labbra, e con uno scatto si avvinghió ad esse baciandole con foga.
Lo spinsi cercando di scappare ma mi prese nuovamente dai fianchi,alzandomi e sbattendomi al muro baciandomi il collo.

"Adesso sta zitta puttana"

Mi disse,in seguito, mi afferró il braccio trascinandomi nei bagni della scuola,per poi chiudersi la porta alle spalle,sbattendomi violentemente ,facendo aderire la mia testa ad essa.
Inizió a tastare le mie natiche,premendoci contro la sua intimità.
Poi,
Ci volle un solo secondo,
Per sentire un dolore atroce al mio orifizio.
Inizió da subito a muoversi con violenza in me..
Lo sapeva..
Lui lo sapeva..
Io ero vergine.

"JUNGKOOK-AHH T-TI PREGO.. FERMATI.."

"Sei mio jimin. Solo mio. Nessuno deve toccarti oltre me."

Mi diede un sonoro schiaffo al sedere,dicendomi poi:

"Intesi?"

Non mi fece nemmeno pensare ad una riaposta da dargli,che subito prese a spingere in me.

Urlavo.
Mi dimenavo.
Piangevo.
Ma a lui, non importava.

Continuó così per giorni,mesi, fino a quando lui sparì.
Lasciando qualcosa,o qualcuno,dentro di me.

Principalmente fui deluso dal suo comportamento infantile,dopo aver ottenuto ció che voleva,scompare lasciandomi un'enorme responsabilità, una responsabilità che nessuno pensa di poter gestire a diciott'anni.

Inizialmente,non dissi nulla al mio migliore amico,taehyung, ma non per paura o altro, per vergogna, mi vergognavo di me.
La stessa vergogna che provavo guardandomi allo specchio,vedendo il mio corpo.
Lo stesso corpo che mesi prima era stato toccato e marchiato.

Inutile dire che Taehyung non venne a saperlo, ma il pancione cominciava a crescere e la scusa dei gelati non era ormai più credibile. Gli dissi tutto, partii col raccontargli dello stupro e dei diversi incontri,per poi parlargli del bambino.
Inizialmente si arrabbió molto,ma non per il bambino, bensì perché non gli avessi detto niente.

Ma, una frase,mi rimase inpressa in testa.

Flashback (jimin's pov)

Taehyung: Jimin,ascoltami,non sono arrabbiato con te,veramente!, mi ha fatto male il fatto che tu non ti sia confidato con me, la scelta ovviamente è tua, e io in quanto tuo migliore amico,posso appoggiarti e darti tutto il mio sostegno, infondo ci siamo cresciuti e siamo come fratelli. Ci saró sempre e appoggeró ogni tua decisione.
Ma, devu decidere cosa fare con il bambino.

Jimin: Taehyung, io non lo so, non vorrei mai privare al mio bambino di una vita, ma non potrei mai tenerlo con me, in quanto giovane e senza un lavoro che mantenga entrambi. Il bambino,poi, starebbe solamente male, senza l'amore di entrambi i suoi genitori, pensa se un giorno venisse da me e mi chiedesse "omma, dove si trova appa?", cosa dovrei rispondergli? Che è stato il risultato di uno stupro durato diversi mesi, e che suo padre è scappato a gambe levate? Assolutamente no!

Taehyung: quindi cos'hai intenzione di fare?

Jimin: ho intenzione di darlo in adozione, in modo che una famiglia gli dia tutto l'amore che merita di avere..

Taehyung: aish..il mio bambino cresce

Jimin: smettila tae, bisogna crescere e maturare nella vita..e comunque.. quel ragazzo scopava veramente bene..

Taehyung: JIMIN!!

BDSM || jikook/kookmin || fvckmedaddy 2Stories to obsess over. Discover now