Capitolo 2

703 17 2
                                                  

L'ALBA DI UN NUOVO GIORNO
      -Capitolo 2 -

Ciao!!!!

Nella camera gravitazionale, Vegeta tirava calci a non finire per sfogarsi.
Possibile che quella terrestre non si decidesse ad amarlo? Possibile che Vegeta, il Principe dei Saiyan stesse fallendo? No, non poteva essere, non doveva essere.
Si fece una doccia e andò a coricarsi, sperando che il giorno dopo sarebbe stato migliore.
Il mattino dopo, poiché era domenica, tutti (ovvero Vegy e Bulma) dormivano...
Un cogl*one (con l'accento su gl*one) suonò al campanello.
Vegeta si alzò scattando ed andò ad aprire ma si trovò anche Bulma.
Era Yamcha (ecco perché abbiamo messo cogl*one) -si prega di piangere.
Vegeta: (c**zo vuole questo p**la?)
Bulma: ciao Yamcha...che bella (orribile) sorpresa.
Yamcha: ciao! Dobbiamo parlare. Ti spiace se resto a mangiare? - mentre diceva questo le cinse un fianco.
Vegeta: (t*oio).
Yamcha le sussurrò: emh... Vegeta deve stare tra i piedi per forza?
Bulma: (veramente sei tu quello che è d'impiccio) si... dove dovremmo mandarlo, scusa...
Yamcha: potresti farlo andare di là...
Bulma: là dove?
Yamcha: Bulma, non fare la sciocca! Sai benissimo perché sono qui...
Non crederete mica che Vegeta se ne andato, vero?!?
Era lì ad origliare, e continuava ad insultare Yamcha sottovoce.
Bulma: Yamcha, te l'ho già detto:  basta! E' finita, lo sai benissimo anche tu...
I toni si alzarono.
Yamcha: e chi dice che è finita? Per me non lo è!
Bulma: e le mie decisioni allora non contano??? - sentendo i due litigare, Vegeta decise di accorrere, al che Yamcha scappò per paura di prenderle (l'avevamo detto che era un c*glione) - grazie, stava cominciando a rompere...
Vegeta: già, anche per me stava cominciando a rompere - le cinse la vita e i loro volti si avvicinarono di nuovo.
Suonò il telefono.
Era il cellulare di Bulma, che annunciava la chiamata di Chichi (si prega di mandarla affanc**o).
Bulma: ciao Chichi... come va?
Chichi: sai per caso dov'è Gohan?
Bulma: boh... da me non è, anche perché mia madre non è in casa...
Chichi: sarà, ma perché allora ritarda tanto? Deve ancora studiare!
Bulma: non lo so... beh, ti saluto, ho emh... la batteria scarica?
Chichi: va beh, ciao, ci sentiamo!
La comunicazione terminò.
Bulma mise a posto il cellulare nella sua borsetta.
Vegeta guardò la ragazza negli occhi, e...
Si sentì il trillo di un cellulare (ma p*rca...)
Subito si aprì di scatto la porta ed entrò Yamcha, il quale disse: "scusate, ho lasciato qui il cellulare...! Lo prendo e vado, ehehehe!!!!"
Vegeta: (ti conviene...)
Appena Yamcha se ne fu andato, a Bulma salirono le lacrime agli occhi, perciò decise di andare in camera a sfogarsi poiché non voleva fare capire al Saiyan che io motivo della sua tristezza era lui, anzi...loro.
La giornata passò all'insegna della malinconia. Per sfogarsi decise di scrivere una lettera.

Vegeta,
so che non leggerai questa lettera, perché non avrò mai il coraggio di dartela. Ma voglio sfogarmi, e questo è l'unico modo per dirlo.
Tu mi piaci e non riesco a non pensarci.
Ho deciso di non partire con i miei perché volevo stare con te e pensavo che sarebbe stato più facile metterci insieme, ma evidentemente non è così.
Quando sono con te sono contentissima, perché un'ora al tuo fianco vale molto di più di un'intera esistenza...
Sto finendo in un incubo. Ogni volta che cerco di baciarti, succede qualcosa che me lo impedisce. Rivoglio la mia vita, tu se la mia vita...
Ti amo,
Bulma

Il giorno dopo Bulma si svegliò tardi. Dopo avere cambiato acconciatura per 64 volte, decise che era meglio lasciare i capelli sciolti.
Non aveva molta voglia di mangiare, per cui decise di andare in salotto dove trovò Vegeta, il quale aveva passato lì la notte.
Lei si sedette sullo stesso divano. Appena Vegeta la vide si mise a sedere di fretta.
Bulma: perché sei rimasto qui a dormire?
Vegeta: ero stanco...
Bulma: (adesso è il momento giusto) è comodo il divano?
Vegeta: (è il momento giusto...) si, non preoccuparti...
Bulma gli si avvicinò.
Bulma: emh, Vegeta...
Vegeta: si?....
Sentì suonare al campanello.
Bulma(con voce da Cyborg). VaDo Io Ad ApRiRe La PoRtA...
Era Goku, il quale entrò e chiede: "Bulma, non è che avresti un po' di burro? Chichi l'ha finito..."
Vegeta: KaKaroth! Cosa ci fai qui? Sei venuto per sfidarmi?
Goku: ciao, non sono qui per te...
Vegeta: MI STAI IGNORANDO?
Goku: ma no... sono qui perché mi serve il burro!
Bulma: siediti, Goku, anzi, già che ci sei, mi vai a prendere il cellulare...l'ho lasciato in camera...devo leggere un messaggio!

Speriamo che vi sia piaciuto questo capitolo... Ma le sorprese non sono finite! Di chi sarà il fantomatico messaggio? Vi diamo un aiuto: è una cosa che non vi aspettereste mai!!! Nel caso vi venga un'illuminazione su tale quesito, mandarci la risposta... oppure aspettare
Baci
Angelachichi96

L'ODISSEA DI VEGETA E BULMA Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora