Capitolo 7

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MIO FIGLIO!
-Capitolo 7-

Hola!!! Innanzitutto ci dispiace di avervi fatto attendere così tanto per il settimo capitolo, ma avevo dei impegni... BUONA LETTURA!

Nella sala d'aspetto, Vegeta camminava avanti e indietro, impaziente.
Mamma di Bulma: Vegeeeeta, perché non sta seduto un attimo? Guarda che faccia sciupaaata!...
Vegeta:non ho tempo di pensare a queste cose, donna!
Mamma di Bulma: ma perchèèèèè?
Vegeta:ma mi lascia stare?! pensi che là dentro c'è sua figlia!
Si trovavano là da circa due ore. Vegeta stava riprendendo ai momenti prima della venuta all'ospedale.

FLASH BACK: 3 ORE PRIMA
Come al solito, Vegeta si stava allenando nella Gravity Room, per contrattare l'arrivo dei cyborg, mancavano solamente 31536000 secondi...525600 minuti...8760 ore...365 giorni...52 settimane...12 mesi...ma insomma, avete capito che stiamo parlando di un anno solare?^_^
Bulma intanto era uscita con la madre.
Un'ora dopo circa la ragazza era tornata ed aveva deciso di guardare il suo amato dalla finestra della camera gravitazionale.
Dopo un po' il Saiyan se ne accorto ed era uscito.
Vegeta era splendido con la sua tuta blu notte e con un asciugamano bianco posato sulla spalla.
Vegeta: ciao amore...come stai?
Bulma: ...
Vegeta: ...
Bulma: ...
Vegeta: ...
Bulma: ...
Vegeta: ...
Bulma: ...
Vegeta: ...
Bulma: quel parrucchiere non capiva un c***o!
Vegeta: O_o Ma no...io intendevo...(ammiccando al pancione)
Bulma: ah! Io sto...male...
Vegeta: perché, cosa ti senti? Oddio...non dirmi...
Bulma: io...credo che...mi si siano rotte le acque...
E gli svenne tra le braccia. Vegeta per la prima volta nella sua vita si fece prendere dal panico: avvisò i genitori della ragazza e poi lo portò all'ospedale volando.

Dottor House guardò Cameron, la sua bella assistente.
Cameron: devo proprio?
House guardò Chasse, Chasse guardò Foremann guardò Cameron e Cameron guardò House.
House: ho capito...ci vado io!
L'affascinante dottore si diresse zoppicando da Vegeta, il quale lo guardò con aria molto irritata.
House: lei è Vegeta, vero?
Vegeta: sì...
House lo guardò con la sua solita aria glaciale.
House: la fata turchina è la sua tipa?
Vegeta lo prese per il collo.
House: che tipo scontroso...ma comunque declino gentilmente la sua offerta!
Vegeta: stia zitto e mi dica come sta Bulma!
House: ma se mi ha detto di stare zitto?! Comunque mi dispiace dirglielo così... su due piedi,...ma...lei...è il padre!
Vegeta mollò la presa.
Vegeta: maschio o femmina?
House: maschio...
Vegeta: meno male...così lo posso allenare! Ma...posso vederlo?
House: naturalmente...stanza 400!
Il Saiyan andò nella stanza indicatagli. Bulma era stesa sul letto, spossata (per gli analfabeti =priva di forze), la faccia sudata. Ella teneva fra le braccia il bambino. Appena vide entrare nella stanza Vegeta sorrise.
Bulma (con filo di voce): non è bellissimo?
Vegeta: hai ragione... :-)...tu come stai?
Bulma: io...beh, non si può dire che stia benissimo...ma sono comunque contenta per quello che è successo!
Vegeta: anche io!
Narratore di DragonBall: che carini...ma nel frattempo, cosa starà facendo il dottor Ge...
no, ho sbagliato a leggere il copione...cosa starà facendo il dottor House?
Dottor House (riferendosi a Balzar): voglio più pillole!!!
Balzar: parliamone con calma...se vai avanti così avrai una metastasi...
METASTASI: riproduzione del processo tumorale in altra parte dall'organismo rispetto a quella insorgenza.

Narratore di DragonBall: il bambino si chiamava Tranks. Dopo qualche giorno l'allegra famigliola andò a trovare Goku e famiglia, la quale, per l'appunto, non aveva ancora comprato il burro.

Tutti erano entusiasti di Trunks e ne parlavano bene, facendo anche dei commentini tipo "ha gli occhi di suo padre", "chissà come saranno i capelli", eccetera.
Ad un certo punto però il discorso cadde su Goku.
Chichi: eh sì, il mio Goku è diventato fortissimo...sconfiggerà di sicuro quei mostri!!
Bulma: beh, anche Vegeta è molto forte...
Chichi: si, però Goku si sta allenando duramente giorno e notte... e poi si sa che lui è il guerriero più forte del pianeta...inoltre, come ha detto il ragazzo che ha sconfitto Freezer, Goku sarebbe stato l'unico in grado di...
Vegeta la interruppe e battè i pugni sul tavolo.
Vegeta: piangendo con queste idiozie! Tu sei una semplice terrestre, cosa diavolo vuoi capire? KaKaroth sarà forte quando vuoi, ma non sarà mai in grado di eguagliarmi! Io sono il principe dei Saiyan, ricordatevelo sempre! E ora scusate, ma devo andare.
Il Saiyan se ne andò, nello stupore generale.
Chichi: ma cosa ho fatto?...

Era passato quasi un mese ormai. Trunks diventava sempre più bello, anche se la sua povera mamma passava le notti in bianco a causa dei suoi pianti.

Quella notte Trunks faceva più casino del normale...

Ore 2.00: Bulma si alzò dopo l'ennesimo pianto. Come al solito, Vegeta non era andato a dormire quella sera. La donna guardò dalla finestra e notò la luce della camera gravitazionale accesa. Dopo aver calmato Trunks, decise di andare a vedere cosa stesse facendo l'amato principe dei Saiyan, anche se già lo sapeva.
Attraversò il giardino e varcò la soglia della gravity room.
Vegeta: cosa ci fai qui, Donna?
Bulma: non credi sia ora di andare a dormire?
Vegeta: mi sto allenando.
Bulma: ma cosa ti succede?
Vegeta: cosa c'è adesso?
Bulma sospirò sconsolata.
Bulma: amore, io non so proprio cosa ti sia successo! Cioè, sei cambiato...non sei più lo stesso...sei diventato di colpo più schivo...perché? Non so...perché adesso ti alleni sempre e non stai mai con me? Ti ho fatto qualcosa? Ti prego, dimmelo, perché sto male a vederti così---
Ci fu un lungo silenzio.
Vegeta: Bulma...scusami...avrei dovuto dirtelo subito...ma devi capire che io non posso restare con le mani in mano quando so che devono arrivare due minacce per la terra! Io ti devo proteggere...io devo proteggere te e Trunks...mi capisci adesso?
Bulma: sì...e ti ringrazio...
Si baciarono e poi la donna ritornò in camera a dormire. Ora poteva dormire tranquilla.

L'ODISSEA DI VEGETA E BULMA Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora