Capitolo 34 - Shawn

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L'autrice di questa storia è LiveLifeInTheRain; questa è solo la traduzione fatta da me, tamafune.

Voglio Mari, ma non mi rende le cose facili, le rende molto più difficili.

M'importa degli uomini con cui ho lavorato, ho combattuto con loro e sono quasi morto con loro, abbiamo un forte legame che non tutte le squadre dell'esercito hanno, ma aiuta avere un ottimo rapporto con cui vai in missione, ma prendersi cura di loro è completamente diverso.

Posso dire che Mari, però, sta iniziando a fidarsi di me, se non voleva, non mi faceva stare affianco a sua figlia e non si sarebbe addormentata con me quando ero ancora a casa sua per la paura che potesse ucciderle entrambe.

Grugnii quando mi alzai per andare alla mia macchina per prendere dei pantaloncini visto che stare solo con i boxer non sarebbe appropriato se Lex entrasse nella stanza alla mattina e una volta che mi cambiai, mi sdraiai affianco a Mari che appoggiò la testa sul mio petto e mise un braccio attorno a me stringendomi forte e facendomi sorridere.

"Provochi delle strane cose al mio cuore, Mari." Dissi sapendo che non poteva sentirmi e mi tenni occupato facendo passare le mie dita tra i suoi capelli.

Non so tutto questo dove mi porterà ma anche se non andasse da nessuna parte mi va bene, almeno penso. Mi ha fatto capire quanto desiderassi stare con qualcuno, quanto volessi una famiglia un giorno.

Ho sempre pensato che averne una mi facesse diventare debole ma mi sbagliavo.

Mi sono sentito forte in un modo diverso rispetto al solito quando Lex si era messa sulle mie ginocchia durante il film e l'ho stretta forte tra le mie braccia mentre nascondeva il viso sul mio petto, un braccio attorno a me e un altro che stringeva la mano di Mari.

Abbassai lo sguardo verso Mari e le lasciai un bacio sulla fronte e chiusi gli occhi. Mi stavo per addormentare quando sentì la porta aprirsi, i miei occhi si spalancarono e mi misi in guardia ma mi rilassai quando vidi Lalexia in piedi sulla soglia della porta, sembrava in imbarazzo ma era adorabile con quella copertina avvolta al corpo e un peluche di orsacchiotto stretto tra le sue braccia.

"Mamma." Sussurrò ma Mari stava dormendo.

"Che succede tesoro?" Chiesi e mi guardò e si avvicinò. Vidi le sue labbra tremare alla luce della luna che trapelava dalla finestra.

"Ho avuto un incubo, c'erano i serpenti ed erano nella mia stanza e su di me e-" Iniziò a piangere.

"Vieni qui." Dissi, mi spostai e la misi sul letto. Si mise sotto le coperte con noi e mentre questa situazione era un po' strana per me, a Lex non sembrò importare mentre mise la sua testolina sull'altro lato del mio petto, visto che una parte era occupato dalla testa di Mari, e mise un braccio attorno a me.

"Non mi piacciono i serpenti." Mormorò.

"Sei al sicuro, ti proteggerò." Passai le dita tra i suoi capelli e chiuse gli occhi e sorrise.

"Lo fa anche mamma quando ho gli incubi." Alzò lo sguardo per guardarmi e contraccambiai lo sguardo. Ad esclusione della pelle scura e dei capelli scuri, assomiglia molto a sua madre. I suoi occhi blu si notano molto con le altre caratteristiche scure.

"Mamma sta dormendo." Sussurrai e guardò Mari.

"Lo so." Restammo in silenzio a fissarci mentre cercavamo di capirci, cosa che risultava un po' strana per me visto che aveva sette anni.

"Mi piaci." Ruppe il silenzio e sorrisi.

"Anche tu mi piaci." Le dissi e sbadigliò e rimise la testa sul mio petto.

"Fai sorridere mamma, mi piace quando sorride."

"Anche a me piace quando sorride." Giocai con i suoi capelli.

"Ora quello che dovete fare è sposarvi così che posso avere una sorellina." Mi soffocai con la saliva e cercai di tossire il più silenziosamente possibile.

"Lex, lo sai che io e tua madre non ci stiamo sposando, vero? E non stiamo avendo un bambino." Disse e fece spallucce.

"Lo so ma vorrei tanto che lo faceste, voglio davvero una sorellina." Disse.

"Sono sicuro che un giorno ne avrai una." Le dissi.

"Lo spero, tutti gli altri hanno una sorellina o un fratellino, e anch'io ne voglio uno." Probabilmente avrà un fratellastro o una sorellastra da qualche parte nel mondo, solo che non lo saprà mai.

So che a Mari non ne piace parlarle ma è ovvio che genere di persona sia il padre di sua figlia, ma visto che Mari è rimasta incinta mentre lavorava in strada, non ha idea di chi sia esattamente il padre di Lex.

Ha detto che da piccola era un'alcolizzata e che faceva uso di droghe, sono sorpreso che Lex sia in salute.

"Ora dormi tesoro." Le dissi perchè non so come continuare questa conversazione e non so cosa Mari voglia far sapere a Lex.

Di certo mi piace Mari ma non sono la persone che Lex vuole che sia e la conversazione mi mette un po' a disagio, questa bambina mi rende molto insicuro; è molto intelligente per la sua età.

"Buonanotte Shawn." Mormorò mentre sbadigliò e sospirai. Entrambe le due donne dormirono pacificamente. Mi facevano provare delle strane sensazioni ma la cosa più strana è che in un certo senso questo mi piace.

Mi addormentai facilmente quella sera pensando a delle cose stupide ed inappropriate, ad esempio, come stavo dormendo con le mie donne tra le braccia. Stupida fottuta mente; loro non sono mie e probabilmente non lo saranno mai.

Mari è una donna testarda, questo mi piace di lei ma allo stesso tempo è la cosa che più mi infastidisce.

Stupide fottute emozioni.

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Ci sarà una piccola pausa di due settimane. Il prossimo capitolo lo posto il 21.

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