Non lasciarmi più!

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Pov's Ginny
Entro in stanza, gli altri pazienti se ne sono andati; c'è solo Harry. È affacciato alla finestra socchiusa e il vento gli scompiglia i folti capelli neri..
Pov's Harry
Sono successe tante cose in queste settimane, ho riflettuto su tutto; sulla mia vita, sulla mia famiglia, sul mio lavoro, sui miei amici.. Su tutto e sono giunto alla conclusione che sono un ragazzo (sì ragazzo! Ho solo 29 anni!) fortunato. Lo so, me ne sono successe di cotte e di crude ma dalla fine della guerra è tutto più semplice, anche se sono stato in coma ma ho scelto questo lavoro e queste sono le conseguenze, e poi mi è piaciuto staccare da tutto e da tutti.. Mi accorgo che Ginny è sulla soglia, mi alzo e mi incammino verso di lei, passo dopo passo...
Pov's Ginny
Harry si è accorto di me, si sta avvicinando sempre di più.. Vorrei gettarmi tra le sue braccia ma sono come paralizzata. Ora è davanti a me.
H: Ti sono mancato?
G: Terribilmente
Accenno un sorriso, non so perchè mi comporto così ma è come se non lo conoscessi, come se ci fosse una lastra di ghiaccio che separa tutto quello che abbiamo passato insieme.
H: Anche tu
Mi accarezza la guancia spostandomi delicatamente i capelli dietro la schiena, ora tutte le barriere sono crollate. Gli butto le braccia al collo e lo stringo così forte che potrebbe soffocare. Ma lui mi allontana e mi sento come persa, come se mi avessero tolto una gamba e non riuscissi più a stare in piedi.. Non capisco perchè lo fa
G: C-che c'è?
H: Non mi dai nemmeno un bacio?
Gli do una leggera spinta e sorrido
G: No, non te lo meriti
Incrocio le braccia e metto un finto broncio con aria altezzosa. Prende la bacchetta e fa un incantesimo non verbale, non è successo niente apparte un piccolo rumore, ma non sono riuscita a riconoscerlo.
G: Che cosa hai fatto?
H: Niente..
Si avvicina mi prende il mento con una mano e con l'altra mi cinge il fianco
G: Perchè hai deciso di svegliarti?
H: Perchè mi mancavi
G: Non ti credo
Gli dico accennando un sorriso di sfida
H: Dovresti
Mi alza il mento fino alla sua bocca e mi bacia, come non aveva mai fatto prima, le mie mani scivolano tra i suoi capelli neri. Mi solleva e mi adagia sul lettino continuandomi a baciare
G: Ma Harry siamo in un ospedale.. Non possiamo..
H: Sei una ragazza intelligente.. Non ti sei accorta di niente?
G: ...La porta.. Harry!
Mi sorride e comincia a sbottonarmi la camicetta baciandomi sempre più appassionatamente..

Dalla battaglia al binarioDove le storie prendono vita. Scoprilo ora