"Wow signorina. Hai ereditato molti pregi da tua mamma, la bellezza non è l'unica." Mi strizzo un occhio. "Sai, ogni ragazzo che incontrava, perdeva la testa per lei. Coraggiosa, attraente, intelligente e soprattutto misteriosa. Non si sapeva ma a chi fosse interessata." Continuò lui. Sorrisi. "Anche per te, dev'essere lo stesso." ricambiò il sorriso.
"Non per i ragazzi" risi.
"Io invece credo di sí." riguardò John che intervenne questa volta: "Mi scusi, ho fretta. Come sian messi?" ah già, l'appuntamento con Camilla. Alzai lo sguardo al cielo e notai la fila di lampadari di vetro. Quella villa era così strana ma allo stesso tempo stupendamente elegante.
"Ha un appuntamento." dondolai la testa da destra verso sinistra contrariata.
"E perchè mai hai preso un appuntamento con un'altra ragazza se potresti restare con Beatrice ?" spalancai gli occhi come se fosse apparso un drago alato a 3 teste per divorare tutti i presenti.
Bhè, forse sarebbe stato meglio no?
"Non che non mi piaccia stare con lei è che ho bisogno di divertirmi e con lei non credo di riuscirci." Spalancai gli occhi ancora una volta. Perchè il drago non può mangiare direttamente solo lui.
"Mi stai dando della noiosa?" Incrociai le braccia al petto.
"E comunque ho un appuntamento anch'io quindi non mi interessa." sorrisi con nonchalance.
"E con chi, Denny?" non gli risposi minimamente o lo degnai di uno sguardo.
"Mi scusi, diceva?" il signorotto sembrava divertirsi ai nostri litigi.
"Oh, si. Per lei abbiamo un esemplare maschio, col carattere simile al tuo. Ti aiuterà nei momenti di bisogno e avviserà Mr Weint nelle situazioni di pericolo. Più è forte il legare fra di voi più sarete unita. Attenta però, se a il tuo compagno viene fatto del male esso si riprodurrà su di te. Tutto chiaro Beatrice?"
annuii. "Bene, allora. Se volete partecipare a qualche danza. Stanno per incominciare proprio adesso."
John uscì e io lo seguii salutando con un sorriso Quentin. Mi sbagliavo, non faceva affatto paura.
"Dovresti spetterla di sorridere così tanto agli sconosciuti." mi rimproverò mr 'io voglio divertirmi e tu sei pallosa per me'.
"Cos'è, è troppo noioso per te?" feci una smorfia e lui scoppiò a ridere.
"A Denny piace invece?" alzo le sopracciglia nel porre la domanda.
"Se andiamo, lo scoprirò." risposi scocciata.
"Ne anche per idea, non ti lascerò uscire con lui. Devi allenarti."
Ah certo, lui può divertirsi e io no.
"Tu puoi uscire e io no, cos'è sta storia?" incrociai le braccia e feci il broncio.
"Tranquilla che non ti lascio sola, non esco neanche io." sorrise.
Mi scappò un "oh" ma fortunatamente John non se ne accorse.
"Bene, possiamo andare." l'orologio iniziò a lampeggiare e ci dirigemmo verso l'uscita.
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not a simple girl
Teen FictionLa storia di una ragazza con occhi celesti, tendenti al verde, non molto alta.La classica adolescente, che, in una giornata di Marzo, scopre di essere 'diversa' da tutte le altre. Una storia magica, romantica e originale. Spero vi piaccia. @wrongpr...
