Chiudo la valigia. Ho appena finito di sistemare le mie cose. Tra pochissimo partirò per la California.
Sono eccitata all'idea di riniziare una nuova vita, in compagnia di mia madre e del mio fratello Josh. Io e Josh siamo inseparabili fin dalla nostra nascita, anche perché siamo gemelli.Abbiamo un rapporto bellissimo, e lo considero il mio migliore amico. il mio unico amico.
Ho sempre pensato di essere una persona poco socievole, ma non così tanto. Non ho mai avuto un amico. Mi sentivo insicura a fare nuove amicizie, soprattutto perché avevo paura che le persone mi avrebbero fatto del male, acquistando la mia fiducia per poi buttarla nel secchio come un foglio di carta straccia.
Come ha fatto mio padre. E non solo con me, ma con tutta la mia famiglia. É sparito,un giorno non lo abbiamo più trovato in casa, e quello che successe dopo mi fa venire la pelle d'oca. Avevo solo 6 anni
Sento una lacrima rigarmi il viso. La devo smettere di piangere, dopotutto ci stiamo trasferendo per evitare che i ricordi brutti di un tempo riaffiorino nelle nostri menti, devastandoci.
-Amalia la colazione!- urla mia madre.
Oggi sembra di buon umore, meglio così.
-Arrivo!-le urlo di rimando, infilandomi rapidamente le scarpe.
Arrivata in cucina noto mio fratello Josh che si azzuffa di pancake mentre mia madre lo guarda sconvolta.
Sembra che mio fratello abbia passato una settimana di estrema sopravvivenza nei boschi per mangiare così tanto. E la cosa più bella é che se anche mangia come una mucca in carestia, ha un fisico perfetto. E per perfetto intendo addominali e tartaruga.
Presa da quel pensiero abbasso lo sguardo per guardarmi la pancia.
Ma che cavolo Amalia? Che fai!
Decido di prendere solo un the per colazione, non ho molta fame.
-Andate a prendere i bagagli, si parte!- dice felicemente mamma.
Ci diregiamo verso le rispettive camere per prendere bagagli.
Li carichiamo in macchina e ci diregiamo verso l'aereoporto.
Il volo non è stato molto lungo fortunatamente. Non mi è mai piaciuto volare, mi vengono i brividi.
Un taxi ci prende all'aeroporto e ci diregiamo verso la nuova casa che tanto assomiglia a un castello.
Infatti appena arrivati ci siamo trovati davanti una villetta stupenda color crema, con un giardino immenso e perfino con una piscina. Già la amo.
Solo dopo qualche secondo mi rendo conto che sia io che Josh abbiamo tenuto la bocca aperte per talmente tanto tempo che dalla bocca di mio fratello esce un po' di saliva.
Disgustoso. A volte non mi capacito nemmeno del fatto che io e lui siamo nati la stessa ora dello stesso giorno dalla stessa pancia. Infatti io e lui siamo molto diversi. E ripeto molto.
Entriamo in casa e rimaniamo ancora più stupiti. Sembra di vivere in un castello delle principesse delle Barbie, come quello che avevo da piccola.
- A me la camera con il balcone!- urlo a mio fratello e insieme ci azzuffiamo su per le scale per ottenere la camera più bella e più spaziosa, da quel che ci ha detto la mamma durante il viaggio in aereo.
Fortunatamente riesco ad arrivare prima io,ma non prima di aver tirato un calcio nella parte più sensibile di Josh.
- Me la pagherai, te lo giuro Amalia!-mi urla con una voce così stridula che si potrebbe addire a una Barbie Malibu.
Di rimando gli faccio un gestaccio e mi rifugio nella mia nuova camera, chiudendomi la porta alle spalle.
Quello che vedo mi fa spalancare la bocca ancora di più . L'ultima volta che ho tenuto la bocca così tanto aperta credo sia stata dal dentista.
Le pareti sono color crema e al centro che un letto a mezza piazza bianco e nero. Vicino alla finestra che da sul balcone c'è una scrivania in legno nero e la Terrazzina é piena dei miei fiori preferiti: ciclamini,rose e girasoli.
Dopo aver sistemato tutta la mia roba decido di andare a fare un giro per la città , giusto per conoscerla meglio.
-Ok, ma torna prima di cena!- dice mia madre, dopo aver acconsentito alla mia breve uscita in città.
La nostra casa é molto vicina al mare e per questo decido di andarmi a fare un giro per il lungomare.
Cammino e penso, ascoltando il rumore delle onde e il verso dei gabbiani.
Inspiro ed espiro. Non mi sono mai sentita meglio.
Ma ovviamente la mia pace non poteva durare tanto infatti un ragazzo mi urta con lo skate e io cado a terra di sedere. FANTASTICO DIREI.
-Scusami ti sei fatta male?- mi chiede il ragazzo tendendomi una mano per aiutarmi ad alzare.
-Nah una chirurgia plastica alla chiappa destra e starò apposto credo.- dico ironicamente, massagggiandomi il punto in cui ho sbattuto più violentemente.
Di rimando lui si mette a ridere e mi aggiungo a lui, la sua risata é molto contagiosa.
-Scusami tanto, comunque sono Cameron ma tutti mi chiamano Cam- mi informa, mentre il suo sorriso si fa strada sulla sua faccia. Mi sembra simpatico. Ed é anche carino.
-Ciao Cameron ma tutti mi chiamano Cam, io sono Amalia e tutti mi chiamano.....Amalia-gli dico. Il sarcasmo é il mio forte. L'unica cosa negativa é averlo preso da mio padre.
Lui ride e dopodiché aggiunge- Sei nuova da queste parti? Mi sembra di non averti mai visto-
-Si, mi sono appena trasferita, sei la prima persona che conosco qua-gli dico sorridendogli. Il sorriso é una delle parti che preferisco di più del mio corpo. É bianco, denti ben allineati é labbra rosacee e carnose.
-Se vuoi venire in spiaggia con me adesso mi farebbe molto piacere, anche perché ho molti amici adesso che mi aspettano la e vorrei presentarteli- dice sorridendomi. E come dirgli di no!
- Va bene, con piacere- per fortuna prima di uscire di casa mi ero messa il costume anche perché volevo farmi un bagno per conto mio.
Credo di essermi trovato già un amico. Credo
************************
Ed ecco il nuovo capitolo! Spero vi piaccia❤️
YOU ARE READING
NOTHING LESS
RomanceAmalia si è appena trasferita in California con sua madre e il suo fratello gemello Josh. Partono per lasciarsi alle spalle il passato, che é doloroso e vive ancora nelle loro menti. Li incontrerá una comitiva di ragazzi e si affezzionerá presto a J...
