My love, my love
Where have you gone?
I turned around
And now I'm alone
Will I ever understand it?
Will I make it to the other side?
I almost died
The day I lost you
I'll keep breathing
I'll keep breathing
I'll keep breathing
Til my heart stops
Til my heart stops
I can't, I can't
Find anything
A single part of
You and me
Will I ever understand it?
Will I make it to the other side?
I almost died
The day I lost you
I'll keep breathing
I'll keep breathing
I'll keep breathing
Til my heart stops
Til my heart stops
I'll keep breathing
I'll keep breathing
I'll keep breathing
Til my heart stops
Til my heart stops
It's gone, it's gone
It's never coming back
It's gone, it's gone
It's never, never, never coming back
I'll keep breathing
I'll keep breathing
I'll keep breathing
Til my heart stops *
Non ha importanza per me.
Ne ha per me.
Continuavo a rigirarmi ossessivamente una delle cassette tra le mani, osservandola con un sospiro, sfiorandone con la punta delle dita la vernice azzurra con cui era stata numerata. Sembrava, più che altro dall'odore, smalto, ma a lei non era mai piaciuto metterlo.
Uno dei primi giorni in cui Malia era tornata alla sua vita da umana, Lydia l'aveva portata a casa Argent dopo averla trovata, insieme ad Allison, a correre tra i boschi completamente fuori controllo. Le avevano prestato dei vestiti, l'avevano pettinata e Lydia si era anche offerta di smaltarle le unghie di un rosa delicato, che decisamente non si addiceva alla coyote.
Tanto è vero che, la sera, quando la ragazza si era presentata a casa mia senza fornire inizialmente una spiegazione, una delle prime cose che mi saltarono all'occhio furono le sue unghie mangiucchiate, e lo smalto su di esse già interamente rovinato. Mi aveva spiegato cosa era accaduto quel giorno e del fatto che, per quanto le due ragazze fossero state inspiegabilmente gentili con lei, proprio non si sentiva a suo agio con quelle spennellate di colore addosso: non solo non le andava a genio il colore, cosa che aveva deciso di tenere per sè con Lydia, ma l'odore era decisamente fastidioso, la distraeva. Così aveva detto.
Dunque, quando avevo trovato una scatola impacchettata ed abbandonata e l'avevo aperta, avevo notato immediatamente con confusione quel colore azzurro luminoso, come il colore dei suoi occhi quando brillavano.
Non era da lei, dipingere delle cassette con dello smalto.
Ma, in realtà, cosa ne sapevo io? Ero talmente preso da me stesso e da quello che mi stava succedendo, che avevo lasciato lei dietro di me, senza voltarmi per un momento per, almeno, assicurarmi che stesse bene, che fosse salva. Magari, in tutte quelle ore, in quei lunghi e pesanti giorni, erano cambiate fin troppe cose proprio sotto il mio naso, sotto quello di tutti. Lei era cambiata. E nessuno se ne era accorto davvero. Forse eravamo troppo stanchi per farlo, forse troppo egoisti.
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13 Reasons Why ▶ Stalia
FanfictionDal libro: "Pensi sia questa la soluzione?" La sua voce mi risuonò nella testa, facendomi indietreggiare di un passo subito dopo. "Pensi che potrai fuggire dai problemi per sempre? Hai paura di quello che contengano quelle cassette?" Domandava, con...
