45. Rivelazioni

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Punto di vista di Kim.

Io e James passammo gran parte della notte a parlare, prima ancora fermi su quel cornicione da dove una parte di me non avrebbe mai voluto allontanarsi, e poi nuovamente distesi sul telo bianco e sui cuscini, con l'aggiunta però di una coperta che lui aveva tirato fuori da quel cesto colmo di cose. Non riuscivo a dire con certezza quanto tempo fosse passato da quando eravamo arrivati a quando ci eravamo accoccolati sotto la coperta soffice, eppure c'era qualcosa nel modo in cui entrambi parlavamo che mi spingeva a credere che l'ora effettiva fosse l'ultimo dei nostri problemi.

Dopo esserci baciati, qualcosa in noi cambiò insieme allo spuntare delle stelle, come se avessimo abbattuto un muro invisibile che ora ci spingeva a rimanere l'uno accanto all'altro come non avevamo mai fatto. Le nostre voci parlavano per noi, pronunciando parole che venivano dal profondo dei nostri cuori, i quali ora si sentivano liberi di lasciar andare le proprie emozioni al meglio. Era strano per me riuscire a parlare così facilmente con qualcuno, eppure con James era quasi come se non dovessi neppure sforzarmi per mostrare la parte più vera di me. Ormai avevo perso il conto di tutte le volte in cui, durante una normale chiacchierata, eravamo finiti per lasciar passare su di noi più tempo del previsto, oppure quando le parole cominciavano a susseguirsi una dopo l'altra se che noi potessimo fare qualcosa per bloccarle. Questa cosa in passato mi era capitata solo con Harry, e riuscire a farlo con qualcuno di nuovo era quasi come ritornare a vedere il mondo senza tutti i suoi diversi lati dolorosi.

"Com'è che non ci hanno ancora scoperti?".

James ridacchiò quando parlai, alzando appena la testa dal suo petto per poter incrociare il suo sguardo. Ormai eravamo su quel tetto da parecchie ore, forse più del previsto, eppure il cielo era ancora talmente scuro da non dare alcun accenno dell'alba. Il sonno non ci aveva sfiorati neppure per sbaglio ma, anzi, aveva lasciato il posto ad un sentimento capace di tenere svegli sia i nostri cuori che la nostra mente. Mi bastava osservare il modo in cui James mi stringeva, o semplicemente come le nostre gambe incrociate tra di loro si confondevano con la coperta, per sapere che nessuno dei due avrebbe fatto qualcosa per rompere quell'intrigo fatto di due corpi che si adattavano l'uno all'altro.

"Non ne ho la più pallida idea. - ammise lui, facendo vibrare il petto con una risata - Il che è strano, considerato tutte le telecamere che ci sono".

"Dici che è il caso di andarcene?" chiesi sistemandomi meglio su di lui in modo da poterlo guardare meglio.

"Tu vuoi andartene?".

"Mh, no, direi di no" ammisi con un sorriso, sentendo dentro di me crescere sempre di più il desiderio di non lasciare questo posto per alcun motivo al mondo. Ora che lo avevo scoperto, qualcosa mi diceva che questo tetto sarebbe diventato uno dei miei nuovi posti preferiti, uno che mi avrebbe sempre riportata a pensare a questa serata passata insieme.

"Siamo in due".

Detto questo James ritornò a fissare verso l'alto le svariate stelle che ricoprivano il cielo quella notte, mentre io cercai di osservarle attraverso i suoi occhi scusi, i quali in quel momento apparivano quasi come due stupendi specchi capaci di riflettere anche quello che lo sguardo umano non poteva davvero cogliere. Di tanto in tanto le sue palpebre si chiudevano per qualche istante e un lieve sorriso nasceva sulle sue labbra, eppure il tutto avveniva talmente velocemente da non riuscire nemmeno a capirne il motivo; una parte di me avrebbe tanto voluto chiedergli ad alta voce cosa gli passasse per la mente in quel piccolo frangente di tempo, eppure qualcosa mi diceva che parlare in questo momento avrebbe rotto quel clima quasi magico che si era creato, e a dirla tutta era l'ultima cosa che volevo. Mi accontentavo quindi di guardarlo come se fosse la prima volta, come se il suo silenzio e le lievi carezze che mi lasciava con il palmo della mano sul braccio potessero trasmettermi tutte quelle parole che racchiudeva nel cuore.

Lost In Your Eyes ||H.S.||Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora