23.[school...again]

5K 329 91
                                    

Ascoltavo attentamente le parole che mia mamma mi sputava addosso.
«...Ti lascio i panini in frigo per pranzare quando torni a casa,buona scuola...»
Sbuffai a quelle parole.
Era il primo giorno che tornavo a scuola dopo la morte di Owen,nonché l'ultimo giorno di scuola,che mia mamma non voleva farmi perdere.
Sentii la porta chiudersi,segno che quella che una volta era la mia migliore amica si stava dirigendo a lavoro per poi tornare a sera tardi.
Da quando Owen non c'è più mi sono chiusa in me stessa,credendo e sostenendo di non aver bisogno di nessuno;sono diventata come un "super repellente" nel gioco dei pokemon,nessuno si avvicina a me.
La voglia di vestirsi per andare in quella maledettissima scuola si stava lentamente cancellando dalla mia mente,anche se sapevo di non poterne fare a meno,così di mala voglia afferrai una maglietta oversize nera a maniche corte,un paio di leggins e le mie converse nere che indossai lentamente,cercando di far passare il tempo più velocemente.
La mia tecnica non funzionò e dopo una lieve passata di trucco mi avviai a passi lenti,dato che ero partita particolarmente presto,verso quella maledettissima scuola.
Non volevo andarci.
Non volevo essere vittima degli sguardi dei miei compagni di classe.
Non volevo che le persone mi facessero domande.
Non volevo.
Arrivai prima al edificio,così decisi di avviarmi sul retro per non essere vittima degli sguardi interrogativi dei ragazzi che si erano instaurati all'entrata,così sviai velocemente e non appena arrivai mi misi seduta sopra la recinzione che delimitava la scuola.
La calda aria estiva mi baciava il viso,illuminato da alcuni raggi di sole che in quel periodo splendeva costantemente nel cielo di Torino.
L'aria cominciava a profumare d'estate,un profumo che le mie narici respingevano,dato che io amavo il freddo.
Svogliata posai le cuffiette nello zaino aspettando con ansia il suono della maledettissima campanella che dava inizio a quello che era l'ultimo giorno di scuola di terza superiore.
I miei occhi,che ormai erano delle pozze nere,stavano fissando il piccolo schermo del telefono che aveva come sfondo una foto di Owen.
Mi facevo del male da sola.
Una lacrima minacciò di scendere dai miei zigomi,ma io prontamente la raccolsi per poi asciugare le dita nella maglietta evidentemente troppo larga per il mio fisico asciutto.

«Ehi,chi si rivede,la signorina Ferri...»

NO;LUI NO.
quella voce mi trapassò lentamente il cuore fino a raggiungere il mio cervello che velocemente elaborò l'informazione collegando il suono della voce a quel coglione di Ostuni che,stranamente senza i suoi amichetti,si stava dirigendo verso di me a passi ampi.
Mi feci piccola piccola,afferrando le ginocchia con le braccia e cingendole in un abbraccio,ma da quando Ostuni mi fa paura?
Cercai di non lasciar trapelare le mie emozioni,così mi alzai in piedi e fissai il moro con uno sguardo truce.
Non appena fu abbastanza vicino,quasi a sentire il suo respiro sulla pelle del mio collo lasciato scoperto dai capelli,notai il suo solito mezzo sorriso da ebete ed i suoi occhi che cercavano di pescare le emozioni dalle mie perle nere,ormai per nulla lucenti.
«Allora bambina,ho saputo del tuo fidanzatino»
Sembrava quasi divertito da questa situazione,ridacchiava come se per lui fosse solo uno scherzo la sua morte.
Come se non gli importasse,ma effettivamente era così.
Lo presi per la maglietta e con uno strattone lo avvicinai a me;i nostri respiri si incontravano creando ancora più caldo in quella giornata già afosa.
«Non parlare di lui»
Dissi con tono deciso e scandendo bene le parole in modo che il moro potesse leggere il labiale e comprendere meglio la mia minaccia,ma non sembrò fargli effetto.
Continuava a ridacchiare.
«Bambina,t'ho detto che non devi fare così,altrimenti mi eccito...e poi Owen doveva stare più attento...»
Sibilò il tatuato trasformando il suo mezzo sorriso in un ghigno divertito.
«A cosa ti riferisci?»
Chiesi cercando di mantenere il tono autoritario che avevo e di non far vedere la mia evidente paura.
Il moro non rispose così io sollevai anche l'altra mano che andò a posizionarsi vicino alla destra,prendendo a sua volta un lembo di tessuto della maglietta per stringerlo tra le dita.
Ripetei la domanda,ma questa volta ebbi una risposta.
«Vi ho visto sai?al parco...devo dire che hai un gran bel culo bambina mia»
Il mio cuore cominciò a battere talmente tanto forte da quasi esplodere e mi sentii il viso avvampare per l'imbarazzo.
Lui se ne accorse e ne approfitto per liberarsi dalla mia presa e invertire i ruoli,mi afferrò per la maglietta e mi sbatté contro il muro del edificio,una mano lentamente scese dalla salda impugnatura della mia maglietta per farsi spazio sotto gli indumenti fino a raggiungere il mio reggiseno.
Alzai una mano e gli tirai un sonoro ceffone in piena guancia,facendogli inclinare leggermente il capo,ma lui non mollo la presa,anzi,strinse avidamente il mio seno tra le dita,fino quasi a farmi gemere per il dolore,poi si avvicinò e mi sputò le parole quasi in bocca
«Lo vuoi capire o no che così mi ecciti ancora di più? Fai la brava bambina Evangeline.
Altrimenti dovrò punirti.»
La campanella fece mollare la presa dal mio seno al moro,che finalmente si liberò delle mani viscide di quel verme;si voltò e senza aggiungere altro si diresse verso l'entrata della scuola.
Io rimasi lì,lasciando che la schiena scivolasse per il muro liscio e freddo fino a creare un contatto tra i miei leggins e l'asfaltato che avevo sotto le scarpe.
Ostuni mi aveva visto.
In quel momento così intimo e così speciale,Ostuni mi aveva visto.
L'imbarazzo prese possesso del mio corpo che,lentamente,si stava alzando per dirigersi nella classe.
«Ferri,in ritardo l'ultimo giorno di scuola?»
Non appena entrai il professore con tono rigido mi sgridò per il ritardo,io farfugliai una scusa prima di dirigermi, tra gli sguardi indiscreti dei miei compagni,fino al mio banco.
Prima di sedermi incontrai il sorrisetto divertito di Ostuni,che stava sogghignando dato che sapeva il motivo del mio ritardo.
Fanculo Ostuni.

***

Eccovi il secondo aggiornamento di oggi con il ritorno trionfale dello stronzo Ostuniiiiih
Finalmente è tornato il bel moro
~Lolly🍭

Bad Boy ||Lorenzo OstuniDove le storie prendono vita. Scoprilo ora