- Ehm ehm - sentii qualcuno tossire falsamente per attirare la nostra attenzione
Subito scattai come un falco e vidi Kendall vicino alla porta a vetri. Bene,ottima figura di merda.
- Se avete finito possiamo prepararci - disse
- Prepararci? Per cosa? - domandai confusa inarcando un sopracciglio
- Facciamo un picnic tutti insieme su una spiaggia a qualche chilometro da qui. Forza muovetevi che gli altri sono quasi pronti! - concluse lasciandoci di nuovo soli
- Beh - sospirai - Ci vediamo al piano di sotto
- lo salutai entrando in camera mia per cambiarmi
Misi degli shorts color pesca,delle converse blu elettrico e una maglietta a doppio velo dello stesso colore.
Decisi di mettermi un braccialetto con un ciondolo a forma di farfalla azzurro e un polsino rosa fluo. Lasciai i capelli sciolti e preferii non cambiare gli orecchini a perla.
Misi il cellulare e un paio di occhiali Rayban dentro la mia Louis Vuitton marroncina e scesi le scale dove gli altri avevano già in mano cestino da picnic,occhiali da sole posati sul naso e le chiavi delle loro auto.
- Vogliamo andare? - chiedo impaziente arrivando in fondo alla rampa di scale
- Tutti pronti ragazzi,perché il sottoscritto sta per dare vita al picnic più divertente nella storia dell'umanità! - annunciò Logan uscendo dalla porta
Io lo seguii ridacchiando assieme agli altri.
Sembra che ci sarà da divertirsi...
***
- Forza tutti giù dalle auto! - esclamò Carlos precipitandosi di corsa fuori dalla range rover
Tutti urlammo seguendolo nella nostra folle corsa verso la piccola spiaggia nascosta dalla vegetazione.
Seguimmo uno stretto sentiero di ciottoli a sassolini dalle mille sfumature di marrone scendendo lungo la costa rocciosa mentre i rami sporgenti degli arbusti ci punzecchiavano le braccia e ci graffiavano lievemente le caviglie.
Arrivai finalmente sulla spiaggia e non potei fare a meno di fissare i riflessi del sole sul mare azzurro cielo con insolita ammirazione.
Non ci pensai due volte e mi tolsi sia le converse che i calzini,sprofondando i piedi nudi nei caldi granelli di sabbia.
Improvvisamente Carlos mi lanciò una manciata di sabbia e io subito lo guardai storto.
- Carlos,sei un uomo morto! - raccolsi dal terreno sabbioso un'improponibile quantità di granelli e iniziai a rincorrerlo per il lungomare in attesa dell'occasione per colpirlo
- Non mi prenderai mai! - mi urlò ad un certo punto scavalcando un piccolo gruppo di scogli a riva
Io,agilmente,li superai scavalcandoli e,riavvicinandoci agli altri durante la corsa,lo colpii facendogli sporcare i capelli di sabbia.
- No! I miei poveri adorati bellissimi capelli!! - strepitò toccandoseli disperato - Questo non lo dovevi fare! - prese tra le mani della sabbia e la tirò verso di me
Io riuscii a scansarla ma,per sua sfortuna,finì addosso a Kendall.
- Carlos,hai cinque secondi di vantaggio a partire da ora:
Uno
Due
Tre
Quattro
Cinque! - iniziò a rincorrerlo esattamente come avevo fatto io qualche minuto prima
Io intanto andai da Mia,che chiacchierava beatamente con Logan e tenendo in mano il cestino da picnic.
Glielo tolsi di mano ma lei non si accorse di nulla,era evidentemente troppo occupata a parlare con Logan. Okay,lui ci sta provando seriamente.
Distesi la tovaglia sulla sabbia morbida e mi ci sedetti sopra mentre mi sistemavo gli occhiali da sole color rame sopra la testa,attorcigliando un pò i capelli.
- Hey Logan,se hai finito di flirtare con Mia puoi anche aiutarmi! - urlò di punto in bianco Carlos mentre scappava da Kendall
Io scoppiai a ridere assieme a Allison e James,mentre Mia e Logan arrossivano visibilmente.
Wow,cotti a puntino con tanto di arrossamento.
- Carlos,vieni qua! - lo chiamò poi James frugando nel cestino con rami intrecciati color sesamo
- Ti sembra il momento?! - domandò indicando Kendall con le mani piene di esagerate manciate di sabbia
- Ci sono i corn dogs! - affermò lui tirando fuori uno dei famosi würstel fritti chiamati "corn dogs"
Carlos frenò improvvisamente,poi si mise a correre verso James con un'energia disumana.Kendall,nel tentativo di vendicarsi per prima,cercò di seguire l'amico,ma inciampò e cadde rotolandosi sul terreno sabbioso.
Il problema era uno solo:sia Allison che Carlos amavano alla follia i corn dog.
- Mio! - dissero entrambi toccando il bastoncino infilzato nel würstel
- Molla il corn dog! - affermò Allison con aria di sfida
- No. Tu molla il corn dog,mi spetta di diritto! - l'incalzò lui in risposta
- Io non lascerò questo würstel fritto e non lo farò mai -
- Peccato,perché nemmeno io lo farò -disse Carlos mentre entrambi si lanciavano sguardi di sfida
Intanto Kendall ci aveva raggiunti con i granelli di sabbia in faccia.
- Vi sbagliate entrambi - affermò prendendo il corn dog - Perché questo lo mangio io. Avevi a non colpirmi,Carlos. E,Allison,scusami tanto sono desolato;ma il corn dog è mio! - e lo addentò
- No,no... - balbettò delusa Ali
- Quel corn dog,era mio,mio - piagnucolò Carlos sedendosi sulla sabbia - Penso che andrò in depressione. Oh mio corn dog... -
- Vuoi dire il mio corn dog - lo corresse Allison accentuando la parola "mio"
- Non è mai stato di nessuno di voi due - si intromise Logan
I due si voltarono di scatto verso di lui,offesi.
- Cosa hai osato dire? - chiese Ali
- Tu,non hai idea di cosa si provi a mangiare un corn dog - continuò lui
- Sono solo würstel fritti - dissi io facendo spallucce
- Solo würstel fritti? Siete degli incivili,vergognatevi - affermò Carlos alzandosi per prendere un sandwich e tirando su col naso
Lo guardai confusa.
Ma...sono solo corn dogs,cosa diavolo c'è di così speciale?!
Sono würstel,würstel fritti,non sono mica oro. Si,lo ammetto,sono buonissimi,ma considerarli una ragione di vita è un pochino troppo.
- Penso che non li capirò mai... - affermai io scuotendo la testa
- A chi lo dici - concordò James - Ti va un corn dog? - chiese poi porgendomene uno
- Volentieri - accettai prendendolo
Gli sguardi di Allison e Carlos si illuminarono e corsero velocemente verso il cestino con i loro amati corn dogs. Lo presero tra le mani,iniziando a tirare fuori da esso un sacco di würstel che poi mangiavano felicemente.
- Almeno ora sono felici - dissi addentando il würstel fritto che avevo in mano - Mangiano come dei maiali,ma almeno sorridono di nuovo -
COME DEI MAIALI,SUL SERIO?
Ah guarda chi si sente dopo secoli e secoli...ciao coscienza e comunque,si. Come dei maiali.
MA NO CHE CAZZATE SPARI?!
Guardali e dimmi se non mangiano come dei porci in calore!
VERAMENTE NON MANGIANO COME...OH,SI,HAI RAGIONE SEMBRANO PROPRIO DEI MAIALI
Ecco appunto...
"Sembrano una di quelle coppiette felici che condividono il cibo..." pensai.
Notai Carlos e Allison guardarmi in malo modo.
Ops,non lo pensato:l'ho detto!
- Ma ciao ragazzi,come va? - finsi di non aver detto niente continuando a mangiare il corn dog che avevo in mano - Non è bellissimo il cielo oggi? È così...azzurro,non trovate? - iniziai a guardare il cielo cambiando argomento: speravo con tutto il cuore che non mi uccidessero
- Fingerò che queste parole non siano uscite dalla tua boccaccia e continuerò a mangiare i corn dogs. Ma se lo ripeti ti butto giù da una scogliera - mi minacciò Allison con sguardo fulmineo
Io alzai le mani in segno di resa riprendendo a mangiare.
Però era vero...
***
- Ragazzi io vado a immergere i piedi nell'acqua! Qualcuno viene con me? - domandai io togliendomi gli occhiali da sole dagli occhi
- No no ti ringrazio - rifiutò Ali sbucciando un mandarino maturo
- No grazie lo stesso - dissero Logan e Mia in coro tenendo lo sguardo incollato sul romanzo di John Green "Città di carta"
- Vai tu,noi continuiamo a giocare - affermò Carlos lanciando distrattamente il frisbee blu corallo che finì in testa a Logan
- Vaffanculo,Carlos - si massaggiò la testa dolorante mentre Mia gli porgeva una busta di ghiaccio
- Scusami tanto amico! - si scusò lui raccogliendo il frisbee con la risata di Kendall in sottofondo
Feci spallucce e camminai verso il mare mentre il sole iniziava a calare all'orizzonte.
Immersi i piedi nell'acqua salata e una sensazione di freschezza mi invase.
Ho sempre amato il mare,fin da piccola.
D'improvviso sentii qualcosa picchiettarmi la spalla e una volta voltata vidi James.
- Ciao - mi salutò lui
- Ciao - ricambiai io - Sei qui per darti una rinfrescata pure tu? -
- No. Non proprio. Volevo parlarti,in verità - ammise lui con un timido sorriso:era fortemente imbarazzato,si vedeva lontano un miglio
- Ah si? E di cosa? - domandai curiosa
- È questo il punto. Sentivo di doverti dire... - si interruppe
- Dire? - lo incitai a continuare
-...Ciò che devi sapere -
S/A
Ook sono tornata dalla mia crociera greco-croata con questo capitolo. Ho cercato di scrivere capitoli il più decenti possibili nonostante il poco tempo che ho.
Spero lo fossero.
Mi spiace per questa mia assenza davvero tanto,ma,non mi ucciderete,vero? Insomma...il cielo è così azzurro,vero?
Okok devo smettere di parlare come un personaggio delle mie stupide storielle.
Mi scuso per l'ennesima volta che vi lascio sulle spine,ma questo è il mio,sebbene di merda,modo di scrivere.
Beh,vi saluto popolo di Wattpad a cui interessa questa storia per qualche strano motivo
Non vedo l'ora di vedere i voti e le visualizzazioni!!!
Perché sarete attivi,non è vero?
Ely❤️