Improvvisamente il mio cellulare squillò,interrompendoci.
- Oh,ehm... Un secondo - dissi spingendo il pulsante verde di risposta - Pronto? -
- Dove diavolo ti sei cacciata?! - strepitò Allison dall'altro capo del telefono
- Sono fuori dal locale -
- E perché? - chiese preoccupata
- Perché - sospirai - Non sto bene - mentii passandomi una mano tra i capelli
Mi sentii gli occhi di James addosso ma cercai di non farci caso.
- Aspetta veniamo ad accompagnarti a casa,magari... - si offrì lei gentilmente
- No - la interruppi - No. Faccio da sola,voi divertitevi - le dissi alzandomi
- Oh,ok. Ciao - mi salutò
- Ciao - ricambiai il saluto per poi riattaccare
- Perché hai mentito? - domandò James alzandosi a sua volta
Voltai la testa di scatto verso di lui.
- È un segreto - risposi semplicemente - E,per favore,non dirlo a nessuno - lo supplicai cominciando a camminare per tornare a casa
- Dove stai andando? - chiese James curioso
- A casa - mi voltai verso di lui - Vieni con me? -
- Okay - mise le mani nelle tasche dei suoi jeans nero pece - Ma sarà meglio se andiamo con la macchina. È abbastanza tardi e in locali molto frequentati come questo non escluderei l'arrivo di qualcuno che sia malintenzionato -
- Va bene,ci sto. Allora dove hai parcheggiato la tua auto? - chiesi io incuriosita
- Esattamente lì - rispose indicando dietro di sé una Mercedes di un grigio argentato
- Wow,carina! - ammisi io alzando le sopracciglia stupita
- Bella eh? - mi chiese tirando fuori le chiavi e facendole tintinnare
- Puoi dirlo forte - sorrisi avvicinandomi alla vettura - È un'assoluta forza! - sorrisi ancora incredula
- Lo so che è uno splendore - disse appoggiandosi alla parte anteriore della macchina e ricambiò il sorriso
- Andiamo? - domandai indicando lo sportello con un cenno del capo
- Certo - affermò sistemandosi al posto del guidatore
Salii subito dopo di lui e,una volta allacciate le cinture,partimmo.
Inizialmente rimanemmo in silenzio con in sottofondo la musica della radio,poi iniziammo una conversazione.
- Quindi vieni da Boston...e,perché hai deciso di venire a Los Angeles? - domandò James abbassando il volume della musica
- Volevo voltare del tutto pagina. Avevo bisogno di qualcosa di diverso nella mia vita,come...un qualcosa di... - spiegai
- Nuovo! - concludemmo noi due contemporaneamente
Ci guardammo per un istante sorridendo,poi scoppiammo a ridere.
Nel bel mezzo della nostra risata generale,iniziò una canzone che ben conoscevo.
- Oh mio Dio,adoro questa canzone! - affermai dopo qualche minuto
- Wanna hear your beating heart - canticchiai io
-...Tonight. Before the bleeding sun comes alive - continuammo io e James
Io arrossi dato il fatto che quella era una canzone d'amore.
- Diavolo,dovremmo smetterla di concludere ognuno le frasi dell'altra - dissi io cercando di nascondere il mio rossore
- Già - concordò lui semplicemente rosso in viso esattamente come me
Il resto del viaggio lo passammo ascoltando musica alla radio e,scambiandoci qualche occhiata imbarazzata di tanto in tanto.
***
- James! - lo chiamai
- Si? - si voltò verso di me
- Hai dimenticato questa! - gli disse porgendogli la sua giacca di pelle
- Non importa,tienila tu! Ne ho a dozzine nell'armadio! - fece spallucce ed entrò in camera sua
Io rimasi lì immobile come un'idiota con la giacca di James in mano.
Non potevo tenerla io! Ecco perché,insomma,non potevo e basta!
Decisi di mettermi a dormire per rimuginare sulla questione di Daniel.
Però forse dopo un pò si stancherà e tornerà nel suo stato di provenienza no? Incrocerò le dita per questa causa.
Entrai in camera e,una volta chiusa la porta, misi dei pantaloncini corti blu scuro e una T-shirt grigia per dormire.
Subito dopo mi buttai a peso morto sul letto e,proprio quando stavo per addormentarmi,Logan aprì improvvisamente la porta.
- Cazzo Logan! Stavo per addormentarmi ed è mezzanotte e mezza! - brontolai snervata
- Scusa,ma devo chiederti ancora qualcosa su Mia! -
- Ancora? Ma mi hai chiesto di tutto ciò che le piace in un ragazzo! - mi lamentai sbuffando rumorosamente
- Veramente ti ho chiesto solo dove vorrebbe avere il primo appuntamento,che regali vorrebbe che le facesse,come... - elencò indicando ognuno di quei punti sul bloc notes con la penna blu
- Ok ok ho afferrato! - lo interruppi mettendomi a sedere sul letto - Avanti chiedi -
- Colore preferito? -
- Logan! Sembri uno stalker se mi chiedi cose del genere! - esclama, ridacchiando
- Ma l'appuntamento deve essere perfetto! - fece una faccia a cane bastonato
- Ascoltami Logan,tu devi piacere a Mia per come sei,non per degli stalking indiretti - ignorai le sue precedenti parole
- Ma se non le piacessi? - chiese preoccupato
- Hey,stiamo parlando di Mia! È logico che le piaci! - dissi io sorridendo
- Sicura? -
- Più che sicura - lo rassicurai mettendogli una mano sulla spalla - Ora vai che è tardi! -
- Notte - mi disse lui dirigendosi verso la porta
- Notte - ricambiai mentre lui usciva
Finalmente mi raggomitolai tra le coperte dalla fantasia floreale e presi sonno.
***
La sveglia suonò e io aprii di scatto gli occhi,spegnendola. Onestamente ho sempre odiato le sveglie,ma stamattina mi sento stranamente felice.
Scesi dal letto e mi diressi verso l'armadio alla ricerca di qualcosa da mettere.
Decisi di indossare dei jeans verde smeraldo e una maglietta con fiori tropicali rosa e gialli e la scritta "Aloha".
Per quanto riguarda le scarpe presi delle scarpe di Chanel fucsia.
Controllai il mio riflesso nello specchio e,una volta sistemati i capelli a dovere,scesi al piano di sotto per fare colazione.
Avevo davvero una fame che non ci vedevo più!
Una volta arrivata in cucina rovistai nella dispensa e,con gli ingredienti necessari,iniziai preparare dei waffle.
***
- Dimmi che scherzi! - disse Carlos guardandomi a bocca aperta mentre sistemavo nella libreria bianca come le nuvole del cielo sereno il mio 76esimo libro
- E dai qual è il problema? - mi volsi verso di lui - Ho solo una grande voglia di leggere
- Immagino che per la maggior parte siano storie d'amore - affermò Kendall interrompendoci
- Esattamente - concordai fiera della mia immensa collezione di libri
- Ehe,Kendall ne sa molto di amore! D'altronde con Josie siete sempre a dirvi frasi sdolcinate... - lo prese in giro Carlos dandogli una gomitata
Josie? Frasi sdolcinate?
Cupido non smette di tirare frecce eh?
- Non sapevo fossi... - stavo per dire quando il campanello suonò -...fidanzato. Aspettate qui vado ad aprire -
Mi diressi a passo spedito verso la porta e la aprii,ma non c'era nessuno.
Guardai in basso e vidi un mazzo di girasoli con un biglietto.
Sopra c'era scritto
'Eliza Morgan':il mio nome . Confusa lo aprii e lessi quello che c'era al suo interno:
'Vediamoci alle quattro da Giada's oggi pomeriggio,ti aspetto '
Cosa?
S/A
Avrei dovuto pubblicare prima,scusate,ma i miei genitori mi hanno fatto fare i lavori di casa tutto il giorno e ora sono distrutta.
Scusatemi,perdonatemi,e non uccidetemi
Ok ho finito di rompere adesso. Beh,grazie mille a tutti per leggere questa storia che onestamente fa davvero schifo in tutti i sensi
Alla prossima belli e belle,non vedo l'ora di vedere i voti e i commenti
Perché voterete o commenterete,vero?
Ely❤️