~44

309 12 3
                                    

Sentivo un familiare ticchettio, mi risuonava nella testa come se fosse una cosa normale.
Dio solo sa come avevo paura ad aprire gli occhi, avevo appena fatto un bellissimo sogno.
E se tutto era finito? La domanda mi tormentava, sentivo il calore di una luce sfiorarmi la pelle e un profumo di sapone arieggiava nell'aria ma alla fine, presi coraggio e decisi di aprirli.

Piano piano, leggermente, li aprì e vidi un muro azzurro davanti a me.
Mi guardai attorno e notai che la luce del sole era molto forte sul mio viso.
"Ashley"una voce tanto familiare mi fece voltare e sorridere.
"Mamma"dissi e lei mi venne accanto prendendomi la mano.
"Oh amore mio"disse portandosi la mano alla bocca.
"Perché alla fine ti ritrovi sempre qui"disse piangendo e io provai a sollevarmi ma sentì un dolore forte all'addome.
"Il bambino..mamma il bambino"dissi stringendo la sua maglietta e lei mi accarezzo il viso sorridendomi.
"Il tuo bambino sta bene, è forte, come lo sei tu"disse e io scoppiai il lacrime per il sollievo.
"Cameron? Charlotte? Ally?"dissi subito di getto.
"Shh, tranquilla, sono qua fuori, ora li faccio entrare"disse e io annuì vedendola andare verso la porta.
Mi toccai il ventre e sorrisi, il mio bambino era ancora con me, avevo cosi paura di perderlo.
Ricordavo poco, era tutto a scatti.
"Ashley"disse la voce di Cameron e io lo guardai sorridendo.
"È salvo!"dissi e lui annuì.
Mi aiutò a mettermi seduta mentre gli altri entravano.
"Da quanto sono qui?"chiesi guardando Charlotte.
Cerano tutti i miei amici non mancava nessuno!
"Da due giorni, il dottore dice che sei stata cosi per lo shock ma che presto tornerai in forma, pronta per la gravidanza"disse Ally mentre Nash le teneva la mano.
Notai un piccolo particolare sulla sua mano e mi misi la mano sulla bocca non credendoci.
"Vi sposerete? Congratulazioni!"dissi facendo uno dei sorrisi più belli del mondo.

"Lo so è da pazzi ma dopo tutto quello che stiamo affrontando"prese una pausa e riparlò "Che hai affrontato, non vogliamo più aspettare, il college potremo farlo lo stesso"disse e io annuì felice.
Sentì i ricordi sovrastarmi e l'emozioni provate qualche giorno prima.
"Jon, Elettra, voi..voi tutti mi avete mentito!"dissi come una pazza bipolare. Ora mi ricordavo, tutte le menzogne, e i segreti.

"Ash aspetta.."disse James venendo verso di me ma lo fermai con la mano.
"Voi siete stati zitti, pur sapendo che stavo con quel pazzo!"gridai.

"No ash, solo io lo sapevo, Nash e gli altri, l'hanno conosciuto quasi 4 anni fa, si ricordavano di lui certo, ma era davvero irrilevante per loro la cosa, non pensavano che dirtelo avrebbe cambiato le cose"disse mio fratello ma io scossi la testa.

"Io in tutto questo tempo ho cercato di proteggere sia te che lui"disse guardando Cam.
"Ma tu dimmi cosa avresti fatto nella mia situazione?"disse disperato e io chiusi gli occhi dalla rabbia.
"Mi ci vorrà molto tempo per perdonarvi tutti"dissi e senti la mano di Cameron sfiorarmi.
"Pure tu, non credere!"dissi fredda ritirando la mano
"Come siamo usciti da quella camera?"chiesi ad Ally dopo un breve silenzio.
"Cameron ha chiamato un'ambulanza, io la polizia e Jon è scappato subito con i suoi amici"disse lei ricevendo conferma da Charlotte.

"Ed Elettra?"chiesi e Ally guardo la porta e vidi il bellissimo volto di quella rossa comparire.
Cam si spostò e disse ai miei amici di uscire dalla camera.
Era ben vestita, indossava dei jeans rosa con una camicetta bianca e le scarpe coordinate.
"Come ti senti?"chiese sorriendo e io sollevai le spalle.
"La pagherà Jon per tutto quello che ha fatto"disse sicura di se.
"Come fai a saperlo? E poi è tuo fratello"dissi ovvia toccando la lieve pancia che si sentiva sopra al mio ombelico.
"Lo so perché l'ho denunciato io e per quanto sia mia fratello ha fatto del male a cosi tante persone"disse e abbassò lo sguardo.
"Ha fatto del male pure a te?"chiesi osservandola.
Fece un mezzo sorriso e i suoi occhi si riempirono di lacrime.
"Non era il solito fratello comprensivo ecco"disse mettendosi i capelli dietro all'orecchio.
"Mi dispiace per Cameron..non voglio che tu mi odi, è un ragazzo unico, speciale ma tu lo sai meglio di me"disse ridendo tirandosi su le maniche della camicetta.
"Ho sofferto quando l'ho saputo"dissi sincera e vidi il suo volto riempirsi di lacrime.
"Ma ho sofferto di più vedendo che tu eri..sei una ragazza fantastica, non ti conosco per carità, ma appena ti ho visto, ho capito perché tra tutte Cameron ha voluto te"dissi e lei mi guardò non capendo.

"Cameron ama te"disse ovvia e io annuì.
"Ma credo che per un po' abbia amato anche te"dissi e lei mi guardò con un forte sospiro.
"Sai, dopo tutte le bugie e i segreti che ho scoperto, dopo tutto il male che il mio amore per Cameron ha causato, mi sento davvero vile a tornare con lui"dissi e la vidi alzarsi di scatto.

"No ash, io ho sentito tutto e il vostro amore è un capolavoro, unico!"disse prendendomi la mano e stringendola forte.
Mi faceva strano vedere la ragazza con cui mi ha tradito incoraggiarmi di stare con lui.
"Se è perché ti ha tradito con me, sappì che da parte mia sta davvero scomparendo tutto!"disse lei e io scossi la testa sapendo già questa cosa.
"Non è per questo, io lo vedo cosa provi tu, ma non vedo cosa prova lui"dissi.
"Non voglio che lui si senta costretto a stare con me solo perché porto suo figlio"dissi e senti come un forte buco nel petto dirmi di smetterla di dire queste cose.
"Dopo tutto questo, io avrò sempre la forza di perdonare i miei amici, sono la mia vita e so che alla fine, tutto ciò che hanno fatto era solo per il mio bene, davvero"dissi e la rividi sedersi sullo sgabello.
"Ma Cameron in questi anni ha amato davvero un altra ragazza e non voglio di certo essere io l'ostacolo"dissi e senti davvero lacerarmi il petto, il mio amore per lui mi stava facendo questo.

"Cosa vuoi fare?"disse con la voce tremante.
"Lo lascerò libero, e solo all'ora potrà decidere con chi stare"dissi e la vidi alzarsi ancora.
"Sei una donna meravigliosa Ashley Morrin"disse uscendo dalla stanza.
Una donna..sono una donna.

Si, lo sono.

Un Disastro PerfettoDove le storie prendono vita. Scoprilo ora