Spazio Autrice <3
Ciao a tutti nuovi lettori e nuove lettrici!
Spero che la mia storia vi appassioni e in questo caso vi invito a lasciare una stellina e commentare per farmelo sapere.
Ovviamente accetto volentieri critiche costruttive che mi aiuteranno a migliorare.
Adesso vi lascio alla storia, buona lettura! (ps. la storia è attualmente in revisione)
Finalmente dopo tante ore di viaggio, accompagnata dall'intera discografia di The Weeknd e una bella dormita, arriviamo a San Diego. Fuori l'aeroporto mia madre ed io prendiamo un taxi e lei indica all'autista la nostra destinazione: la villa di Matthew.
Mia madre, Nora, e Matt si sono conosciuti ad uno stage lavorativo ormai dieci anni fa, quando avevo solo sette anni. Da quel momento, nonostante la distanza, lui e i suoi due figli, Samantha e Hunter, ci sono sempre venute a trovare a Londra per festeggiare insieme eventi come Natale o Capodanno, stessa cosa per le vacanze estive. A Maggio di quest'anno si sono sposati ed ora che siamo all'inizio di settembre, è arrivato il fatidico momento di trasferirci qui, a San Diego, nella loro villa. Perché oggettivamente è molto meglio una grande villa, rispetto al nostro appartamento Londinese con i miei nonni.
Ricordo il momento esatto in cui mia madre me ne ha parlato la prima volta, quasi un anno fa: ero un perfetto mix tra terrore e felicità. Insomma, io adoro Matthew e i ragazzi, ma l'idea di lasciare il paese dove sono cresciuta e trasferirmi dall'altra parte dell'Oceano mi ha messo non poca ansia. Non che stessi lasciando qualcun altro al di fuori dei miei nonni, che sia chiaro, però le mie abitudini sì, le ho lasciate lì. Adesso che ho avuto tutto il tempo per metabolizzare, ho un solo scopo: vivere a pieno i miei 17 anni. A Londra non avevo legato particolarmente con nessuno dei miei compagni di classe, nonostante sia sempre stata molto socievole, piuttosto preferivo litigarci per quanto fossero antipatici. Solo con Mary e Louis avevo un rapporto, ma non erano esattamente i tipi con cui andare a fare festa la sera. Si vede che però, forse, il destino per me ha altri programmi, ed è proprio così che ho interpretato questo trasferimento: come la mia seconda possibilità. Forse anche io finalmente avrò un gruppo di amici, andrò alle feste tornando di nascosto ubriaca a casa, mi innamorerò...
Quello che è certo, è che io non mi vieterò nulla di tutto questo. La presenza sicura di Sam e Hunter non sarà altro che una spinta in più.
Non sono mai stata né a casa di Matt né in generale a San Diego, e dal finestrino del taxi posso notare che è davvero una città bellissima: il clima è perfetto, con quel sole che ti riscalda la pelle senza farti sudare appena ti muovi, le palme sono presenti ai lati di ogni strada e il mare è azzurrissimo, oltre che impressionantemente vicino alle strade principali. A Londra non ero per niente abituata a tutto questo ed inoltre lì spesso piove, questo sole perenne per me è una grande novità.
Finalmente arriviamo davanti la grande villa beige e bianca a due piani e scarichiamo le valigie dal taxi, pagando l'autista. Lo stile esteriore della villa è molto moderno e minimal, con un piccolo giardino curato che la circonda. Prendo tutte le mie valigie e mi avvicino alla porta. Aspetto che mia madre faccia lo stesso e suono il campanello. Sentiamo dei passi e finalmente Matt apre la porta, riesco ad intravedere dietro di lui Sam e Hunter.
-Nora, Emma! Finalmente, dai entrate!- esclama Matt mentre ci abbraccia forte.
Corro verso i ragazzi e saluto anche loro con un grande abbraccio, saranno anche passate 3 settimane dall'ultima volta che li ho visti, ma mi erano mancati molto. Tengo tantissimo ad entrambi e li considero come miei fratelli biologici ormai. Loro sono gemelli, nonostante esteticamente abbastanza diversi, ed hanno la mia stessa età.
-Dio non vedo l'ora che inizi la scuola, sarà fantastico te lo assicuro.- mi stringe forte Sam.
-Dubito che la scuola possa essere qualcosa di così fantastico, ma spero la situazione migliori.- dico ridacchiando e provocando la stessa reazione in entrambi i ragazzi.
Ci aiutano a portare dentro le varie valigie e Matt inizia a mostrarci la casa. Appena varcata la porta d'ingresso ci accoglie questo bellissimo salotto con a sinistra la parete attrezzata sui toni del nude e un pizzico di colore dato dal gigante divano angolare verde scuro. A dire il vero noto che l'intera casa è basata su questi colori. Andando verso destra invece ci sono le scale che portano al piano superiore, la porta di un piccolo bagno con la lavanderia, ed infine un ingresso ad arco ci porta in cucina, sempre caratterizzata dai toni nude e qualche dettaglio verde scuro. è proprio lì che resto incantata: una grande vetrata affaccia sul retro della casa dove c'è la piscina. Beh, superficialmente parlando, non mi sembra molto difficile adattarsi a tutto questo...
- Che ne pensi per ora? - mi chiede mia madre a bassa voce con un grande sorriso in volto.
- è meravigliosa - le sorrido di rimando
-Ora vi faccio vedere le stanze, saliamo.- ci guida Matt.
Saliamo le scale ed arriviamo al piano superiore dove un corridoio decorato da tante foto di famiglia porta alle varie stanze.
-Questa é la camera di Hunter.- dice indicando la prima porta a sinistra, avanziamo ancora e troviamo altre due porte, una di fronte all'altra.
-Queste sono le stanze di Samantha e la tua Emma.- dice indicando prima la porta a destra e poi quella a sinistra.
-In fondo al corridoio trovate il bagno padronale e la stanza degli ospiti. Girando a destra c'è la nostra stanza Nora, ora te la faccio vedere.- conclude Matthew portando via mamma, mentre io decido di entrare nella mia stanza, affiancata da Sam.
Apro la porta e immediatamente resto stupita da quanto sia grande. è almeno il doppio della mia vecchia camera, i colori sono scuri come piacciono a me, grigio e nero, con qualche dettaglio in blu. Adesso capisco perché Matt mi aveva chiesto quale fosse il mio colore preferito circa un mese fa. La moquette che ricopre il pavimento è nera e Il letto a due piazze é sulla sinistra della stanza affiancato da un comodino con una piccola lampada da notte. Nell'angolo di fronte al letto, un grande specchio blu con delle lucine attorno. Alla destra del letto e più o meno di fronte alla porta, una grande finestra con le tende aperte, che illumina tutta la stanza. Di fianco si trova una libreria abbastanza spaziosa, che riempirò senza dubbio con tutte le mie cose. Alla destra della stanza una scrivania con quattro cassetti e la sedia vicino. Per riempire l'angolo vuoto alla sinistra della scrivania c'è un puff gigante fatto di peluche con di fianco la porta della "piccola" cabina armadio. A destra della scrivania c'è una semplice porta a muro, che conduce al bagno personale, incentrato sui colori del bianco e del nero con però un tappeto blu e una grande vasca.
-Wow... davvero non so che altro dire. Non sono per nulla abituata ad una stanza del genere, non so come ringraziarvi- resto a bocca aperta e mi giro verso Sam dopo aver fatto il giro della stanza più volte.
-Non devi ringraziarci, sei parte della famiglia e sei una persona che si merita assolutamente tutto questo. Adesso devi solo riempirla con tutte le tue cose e diventerà ancora più bella.- dice con un grande sorriso stampato in faccia e non posso far altro che abbracciarla.
Tra una risata e l'altra mettiamo a posto quasi tutte le mie cose insieme per far più velocemente e sono stata molto felice di scoprire che il letto é a cassettiera, ci ho messo dentro alcune cose più ingombranti. Così, arriva l'ora di cena e decidiamo di ordinare delle pizze. Mangiamo tutti quanti in cucina ed ovviamente Matt e i ragazzi ci chiedono come è andato il viaggio e come ci è sembrata San Diego a primo impatto.
-Davvero bellissima, e poi questo caldo, lo adoro- dico sorridendo.
Sono molto freddolosa e l'inverno non è sicuramente la mia stagione preferita, qui è praticamente sempre estate.
Dopo decidiamo di guardare un film tutti insieme in salone, un classico che piace a tutti ma soprattutto a mamma e Matt, "Grease". Prima di andare a dormire la curiosità mi sta per mangiare viva, così Sam mi porta in giro per la casa per vedere meglio tutte le camere da letto, il giardino, la piscina e mi mostra velocemente anche la cantina che prima non avevo visto, ci si arriva tramite una porta all'angolo della cucina.
Tra una settimana ci sarà scuola e sono molto più felice di quanto mi aspettassi, sarà bello iniziare una nuova vita in un luogo che già amo e con delle persone a cui tengo.
ŞİMDİ OKUDUĞUN
Under the moon
RomantizmTrasferitasi a San Diego con la madre, dalla sua nuova famiglia, Emma Davies ha voglia di vivere tutto ciò che si era privata nella monotonia della sua vecchia vita. Anche se cresciuta senza un padre, ha inconsapevolmente ereditato da lui la lingua...
