Chapter five.

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-che vuoi- sbottó Brook

Guardai la ragazza che le era accanto,e aveva un viso conosciuto,visto che ero sobrio riuscì a capire che era Nadia l'ex di Mark,e capii che non appena lo avesse saputo avrebbe dato di matto.

-Tu sei Nadia-dissi alla ragazza che sedeva accanto a Brook.

-Si-rispose

-Sai che c'é anche Mark quì?-dissi

-M-mark?-disse facendo una faccia bianca

Mi feci una risata e risposi di si

-Dov'é?-disse guardandosi intorno

-Aspetta che te lo chiamo-dissi girandomi e facendo un cenno a Mark di venire nella mia direzione

-Dimmi-disse Mark raggiungendomi

Mi tolsi davanti a lui e gli indicai Nadia,la sua faccia era un miscuglio di felicità e di rabbia.

-Io e te é meglio che c'è n'è andiamo-dissi a Brook porgendogli la mia mano per aiutarla ad alzarlsi

-Faccio da sola-rispose

Mentre si alzó l'acchiappai per i fianchi e me la ritrovai di faccia

-non fare l'antipatica con me-dissi guardando quei occhi color ghiaccio

-E tu non provarci con me-disse facendo un sorrisetto

-Ma io non ci sto provando con te-dissi avvicinandomi ancora di più a lei,la volevo far impazzire,ma in quel momento era lei che stava facendo impazzire me.

*POV BROOK*

Il mio cuore batteva forte,forse perché avevo paura che mi facesse qualcosa,oppure che é di una bellezza straordinaria anche in primo piano.

Mi avvicinai come se volessi baciarlo ma gli diedi un bacio sul naso

-Hai un naso così carino-dissi ridendo

-E tu hai delle labbra così carine-disse mordendosi il labbro

Arrossì per la frase,e lui se ne accorse,accidenti Brook.

-Sei bellissima anche quando arrossisci-disse bagnandosi le labbra

-Voglio ballare-dissi per poi scattare una canzone lenta per le coppiette

-Mi concedi questo ballo,signorina?-disse porgendomi la sua mano,io per accettare gli poggiai la mia sulla sua,stare con Bieber non era tanto male,solo un problema,tutte le ragazze in quel locale guardavano me è lui,dio quanto mi da fastidio,mi staccai e andai al bancone per prendermi qualcosa da bere,mi giro e me lo ritrovo di fronte

-Perché sei scappata?-disse cercando di trovare i miei occhi

-Girati e dimmi se non ti senti osservato-dissi furiosa

-Non mi piacciono le ragazze gelose-disse facendo un sorrisetto

-Io non sono gelosa,é solo che mi danno fastidio,stop,ognuno per fatti suoi-dissi per poi andandomi a sedere sul divanetto che c'era in sala. Tutti i ragazzi che provavano ad avvicinarsi a me notavano che c'era Justin a fissarmi,poi vidi un ragazzo ubriaco marcio che si sedette accanto a me,si iniziò a buttarsi addosso,poi vidi Justin venirmi incontro.

-Qualche problema?-disse rivolgendosi al ragazzo accanto a me.

Si alzò questo ragazzo dal divano e gli sferrò un pugno a Justin,ma Justin lo sferrò,ma il secondo non riuscì,gli prese il braccio del ragazzo glielo stava spezzando

-Justin basta,glielo spezzi così-dissi andando vicino a lui per farlo smettere,ma poi il ragazzo per liberarsi mi sferrò un pugno in faccia,non capì più niente e svenni sul colpo.

Mi svegliai in una casa,stavo su un divano,avevo il ghiaccio in fronte per il pugno,mi guardai un po' intorno vidi Nadia e Mark seduti su un divanetto singolo

-Nadia-dissi con un filo di voce

-Ti sei svegliata-disse sorridendo

-J-Justin?-dissi preoccupata ricordandomi quello che era successo poco prima

-Dietro di te-disse Mark

Mi girai e vidi Justin seduto su una sedia con il ghiaccio sulle labbra

-Anche appena ti svegli sono il tuo primo pensiero-disse alzandosi dalla sedia e camminando verso me

-Volevo solo sapere chi sta meglio dell'altro-dissi guardando ogni mossa che faceva

-Io sto a casa,e lui no-disse lui con un sorrisetto e sedendosi sul divano.

Ero felice del fatto che Justin non si fosse fatto un gran ché,ma anche al fatto che appena ha visto che qualcuno mi stava dando fastidio mi ha difesa.

-Non mi piacciono le persone gelose-dissi con un sorrisetto

-Io non sono geloso-

-Allora perché appena hai visto che quel ragazzo mi stava dando fastidio sei soccorso come un carabiniere?-dissi facendo un sorrisetto alla vittoria,si mise sopra di me eravamo faccia a faccia,dio,quanto amavo quei primi piani di lui.

-Perché é il mio dovere accogliere per bene le ragazze belle come te in questa città-disse con voce sexy

-Mi stai dicendo che sono bella?-dissi a bassa voce,lui si stava avvicinando per baciarmi ma io lo sfiorai,anche se avevo una voglia matta di baciarlo,ma non la prima sera,sarei una delle tante,e questo non doveva accadere.

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