1. Casa dolce casa

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Attenzione,
questa storia è il seguito di 'VENOM'. Se volete sapere tutto quello che è successo nei capitoli precedenti (cosa che consiglio caldamente di fare per evitare incomprensioni) vi suggerisco di leggerli! 🔙

Per chi non ha idea di dove sia, andate sul mio profilo e la troverete!
---> crissy_chan

Se invece l'avete già fatto, vi auguro un buon proseguimento di lettura ;)


Cri  

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𝙱𝚞𝚍𝚊𝚙𝚎𝚜𝚝, 𝚄𝚗𝚐𝚑𝚎𝚛𝚒𝚊.


Gli uomini della scientifica, muniti di tute bianche e mascherine sulla bocca, scesero dal grosso furgone nero della Death Company. Uno di loro fece segno al resto del gruppo di prelevare il materiale dal retro della vettura e insieme piazzarono l'attrezzatura elettronica e i computer nelle vicinanze della cripta. Il signor Death aveva dato indicazioni precise: registrare tutto ciò che risultava inusuale e fuori luogo. 

Il responsabile della spedizione si tolse la mascherina e fece una smorfia. Si era appena ricordato dei due tirocinanti, un ragazzo e una ragazza, che gli aveva affidato l'università di criminologia. Osservò perplesso i loro sorrisi enormi e chiese: «Quindi avete deciso di fare il vostro primo tirocinio a Budapest, eh?». 

I tirocinanti, pimpanti ed eccitati per essere sul campo piuttosto che a una noiosissima lezione teorica in accademia, fecero un passo avanti. La ragazza annuì con abbondante enfasi e gli occhialini di plastica appoggiati sulla testa le balzarono sul naso.

«Abbiamo preso l'occasione al volo, signore!» rispose vivace il collega, tutto dritto nella postura. Pareva più un cadetto destinato a diventare ufficiale della marina che uno studente di criminologia.

«Mmh...». L'uomo si afferrò il mento. «Sapete usare un Contatore Geiger?».

La studentessa si confrontò sottovoce con il collega, scuotendo infine la testa.

«Non posso mandarvi di là a fare il carbonio-14, allora...» rifletté il responsabile, sospirando sconsolato. Poi gli venne un'idea lampo. «Avete competenze chimiche?».

Alla domanda, il viso del ragazzo sembrò illuminarsi di luce propria.

«Io ho una laurea in ingegneria chimica. Mentre Martha è perito chimico!».

«Mooolto bene» canticchiò l'uomo, riacquistando un po' di fiducia. L'università non gli aveva mandato due completi idioti, dopotutto.

«SIGNORE!».

Il capo si voltò verso la cripta: uno degli investigatori lo aveva chiamato. Anche i due studenti si girarono.

«Qualche problema?» si interessò, raggiungendolo.

L'altro uomo aspettò che questi fosse abbastanza vicino e disse: «Secondo il rapporto lasciato dal figlio del signor Death, la porta della cripta avrebbe dovuto essere chiusa e sigillata col codice, ma...».

Il capo aggrottò la fronte. «Ma?».

L'investigatore, invece di rispondere a parole, indicò il piccolo spiraglio lasciato aperto dall'uscio. Alla vista di quel dettaglio, il responsabile sbiancò.

«Merda, fermi tutti! Allontanatevi dalla porta!».

La squadra smise di lavorare e i due studenti si guardarono terrorizzati e confusi.

WRECK [Soul Eater]Where stories live. Discover now