Molto tempo fa,in un bellisimo regno,venne alla luce il principe, primogenito della famiglia Bodt. Il re e la regina erano estasiati, poichè il bambino era nato in ottima salute e pieno di vitalità. Aveva gli occhi ed i tratti dolci e gentili della madre, mentre aveva preso i capelli corvini del padre. Per i primi tempi, il re e la regina vissero tranquilli, prendosi cura del piccolo Marco (cosí lo avevano chiamato) che cresceva forte ed in salute. Purtroppo, però, nei regni vicini cominciarono ad esserci degli scompigli: dei clan di banditi avevano cominciato a rapire i figli di re, nobili, duchi ed altre persone ricche e di altro rango per poi chiedere un riscatto in cambio.
Il re e la regina, per proteggere il piccolo, decisero di portarlo in una torre nascosta nel bosco, dove la regina sarebbe rimasta a vivere fino a che il principe non avesse avuto 8 anni e fosse stato in grado di vivere per lo più da solo, ricevendo una breve visita giornaliera dai genitori. Il bambino cosí crebbe lontano dal mondo e dalle persone, con unica compagnia i libri dell'immensa biblioteca e i corvi ed altri uccelli che si posavano sui davanzali delle finestre. Quando il principe ebbe 15 anni, i vari regni (che avevano formato un'alleanza) riuscirono a catturare ed imprigionare il clan e il problema sembrò risolto. Il re e la regina, peró, temevano che non tutti i banditi non fossero stati catturati e decisero quindi di tenere Marco nella torre per qualche altro anno, per tenere il ragazzo al sicuro.
Ma col passare degli anni, il ragazzo chiedeva sempre e sempre più spesso di poter uscire, di poter vedere il mondo che aveva solo avuto la possibilità di immaginare leggendo i libri della sua biblioteca, ma i genitori si rifiutarono. Cosí, il ragazzo dovette rassegnarsi ad accontentarsi del mondo di fantasia che gli offrivano i libri, dove lui esplorava il mondo, in compagnia di suoi coetanei e in cui, a volte, trovava l'amore che tanto desiderava.
Fortunatamente, al 18mo compleanno del ragazzo, i suoi sogni si avverarono.
Un orfano, di nome Jean, era finito nei guai per un malinteso: un mercante malizioso a cui lui faceva da garzone lo aveva accusato di furto, facendolo inseguire dalle guardie. Jean fuggí nel bosco, cercando di seminarli e si infilò in una radura, arrivando in una torre che credeva abbandonata. Corse verso la porta, cercando di aprirla invano, poichè chiusa dall'interno. Fortunatamente, sentí una voce provenire dall'interno della torre e cominciò a bussare, chiedendo aiuto. Marco si affacciò dalla finestra, guardando Jean lievemente intimorito: i genitori gli avevano sempre raccomandato di non parlare con gli sconosciuti, ma quel ragazzo sembrava in difficoltà.
"Cosa vuoi?" Chiese Marco, guardando il ragazzo con sospetto e meraviglia. "Ti prego, fammi entrare! Ho bisogno di un posto sicuro!" Gridò Jean, pregandolo. "Ma non ti conosco...posso fidarmi?" Domandò Marco titubante. "Non sono qui per farti del male, ti prego fammi entrare, anche solo qualche minuto, ma ti prego aiutami, mi stanno seguendo!" Lo pregò Jean, ormai sempre più in ansia; temeva che le guardie potessero aver capito dove si nascondeva. Marco decise di fidarsi e si precipitò giù dalle scale per aprirgli la porta, lasciandolo entrare. "Grazie, grazie, grazie!" Ripetè sollevato il moro, tirando un sospiro di sollievo. Il corvino gli sorrise, invitandolo a seguirlo su per le scale e portandolo nella sua dimora.
Arrivato in cima, Jean rimase, oltre che senza fiato, senza parole, guardando l'interno della torre che dall'esterno sembrava abbandonata. Era arredata con graziosi mobili variopinti ed ogni muro era stato decorato da Marco nel corso degli anni. A completare il tutto, svariati vasi con piante e fiori profumati si trovavano in ogni angolo della casa. "Ti piace?" Chiese sorridendo Marco, felice di poter finalmente mostrare a qualcuno il suo piccolo regno segreto. "È stupendo!" Esclamò Jean in tutta risposta, ancora perso ad ammirare la stanza in cui si trovava. "Ora dimmi...sei anche tu un principe?" Domandò Marco incuriosito , sperando che, come nelle storie, fosse arrivato anche per lui il principe azzurro. "Un principe? Come mai me lo chiedi?" Chiese di rimando Jean, lievemente confuso.
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Rapunzel dai capelli corti (Jeanmarco oneshot)
Short StoryMarco è un principe che, per tutta la sua vita, è stato confinato a vivere in una torre in un bosco a causa del terrore dei genitori che il principe potesse venire rapito da un clan di banditi. Grazie a Jean, però, riuscirà a vedere il mondo che tan...
