Taehyung si guardava attorno, sbuffando. La sua festa preferita era appena stata rovinata per sempre. Aveva tentato inutilmente di salvarla per mesi, ma i suoi hyung non ne avevano voluto sapere niente ed erano rimasti fermi sulla loro decisione di sposarsi il giorno di Natale.
L'unica festa che non era legata ad altre persone o a ricordi orribili, adesso era persa.
Una vocina nella sua testa gli aveva detto di non presentarsi al matrimonio, ma poi Jin hyung lo avrebbe ucciso, perciò si limitava a nascondere il rancore che provava almeno per un giorno. Dal giorno successivo avrebbe odiato il Natale e qualunque discorso ad esso connesso e avrebbe rinfacciato per l'eternità ai suoi hyung di avergli rovinato l'unica festa che gli era rimasta.
Certo, non era un comportamento molto maturo e Taehyung lo sapeva, ma quando si trattava di amore, proprio non ne voleva sapere. Già, era quello il motivo per cui odiava tutte le feste: l'amore.
Era un adulto adesso, aveva 28 anni, eppure non riusciva ancora a superare la cosa. E come avrebbe potuto, visto tutto quello che era successo nella sua famiglia?
Sua madre amava l'idea dell'amore che si era costruita e aveva sposato il primo uomo che le aveva dato attenzioni, sopportando maltrattamenti e soprusi perché: "L'amore supera tutti gli ostacoli". Suo padre aveva abbandonato la moglie e il suo unico figlio perché si era innamorato della sua segretaria ventenne, sua nonna aveva sempre finto di non sapere che il marito la tradisse e sua zia creava composizioni floreali allegramente, nel tentativo di ignorare tutti i figli illegittimi che il marito seminava qua e là.
Una famiglia fantastica, insomma. Una famiglia che restava unita per amore e che non poteva fare nessun discorso senza che tutto il castello di carte che avevano costruito crollasse.
Ed era proprio per questo che Taehyung odiava tutte le feste.
Ad ogni ricorrenza, tutti si riunivano per festeggiare e bere insieme. E il primo a cui si scioglieva la lingua per l'alcol, apriva bocca e soffiava su quel meraviglioso castello di carte, che ovviamente crollava. Così ogni festa era piena di urla, oggetti lanciati in giro e lacrime, tante lacrime.
Taehyung non ricordava una sola festa felice trascorsa con la sua famiglia e, da quando si era trasferito a Seoul, non aveva mai festeggiato niente, ad eccezione del Natale.
Perché il Natale era l'unico superstite? Per una sfortuna che si era rivelata un miracolo.
Il giorno del primo Natale che Taehyung ricordava, aveva la febbre alta, mal di testa e vertigini, perciò i suoi genitori erano stati costretti a rimanere in casa con lui. Sua madre aveva passato la giornata a guardare film di Natale, mentre suo padre era nel suo studio a messaggiare con chissà quale amante, perciò lui aveva trascorso una giornata in silenzio, serenamente. Aveva aperto i regali, fatto una maratona di cartoni animati e mangiato biscotti.
Da quell'anno, Taehyung si era impegnato in "missioni di salvataggio del Natale", inventando ogni volta una scusa diversa per evitare di riunirsi con la famiglia e aveva funzionato.
Finché Jin hyung e Namjoon hyung non avevano deciso di sposarsi proprio il giorno di Natale.
Certo, loro non erano la sua famiglia, ma Taehyung non voleva che qualcosa che riguardasse l'amore rimanesse legato a quella giornata.
Se si fossero lasciati? Il Natale sarebbe stato rovinato per sempre.
Se uno dei due avesse dimenticato l'anniversario? Il Natale sarebbe stato rovinato.
E poi, adesso nessuno avrebbe più ricordato il Natale per la festa che era, ma l'avrebbe ricordata per il matrimonio.
Quella giornata era appena stata contaminata dall'amore e Taehyung ne era spaventato a morte.
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A snowflake for Christmas - Oneshot Taekook
RomanceAlcune paure sono troppo grandi e profonde per essere superate. Alcuni ricordi sono troppo brutti per essere ricordati. Ma arriva sempre il momento in cui bisogna affrontare la realtà e lasciarsi il passato alle spalle. Ed è proprio per questo che l...
