Attorno alle vivaci e baluginanti lingue di fuoco sedevano quattro ragazzi, che a turno raccontavano storie e leggende d'immensi eroi e guerrieri. Ognuno di loro incantava i compagni con emozionanti e macabri avventure. Alcune volte avevano i brividi, altre ridevano, ma altrettante volte si abbandonavano in fiumi di lacrime. La bravura di coloro, che sapevano raccontare, era un dono unico e plateale.
In mezzo a loro c'ero pure io, che ascoltavo con calma e meraviglia i loro racconti. Ve ne trascriverò uno, che mi ha lasciato senza fiato. Non so se arriverò all'eccellenza del ragazzo, che la espose per primo, tuttavia spero di avvicinarmici un poco.
Prima d'immergervi nella lettura, però, dovrete sapere delle cose importanti: uno, nel racconto nulla somigliava alla realtà, che eravamo abituati a vedere tutti i giorni; due, la razionalità si storpiava come il riflesso di un volto nello specchio d'acqua. Il termine "normalità" era del tutto inesistente in quel mondo intriso di rammarico e odio.
Il ragazzo lo presentò come l'undicesimo Universo e lo descrisse con l'aggettivo "umano". Nel sentirlo dargli una tale descrizione gli chiesi a cosa si riferisse e mi rispose così: "Tra tutte le creature esistenti in questa dimensione, gli umani sono i peggiori: i più intelligenti fra le creature e sfruttano comunque il loro dono per fare del male."
Così, lasciandomi con i miei dubbi, proseguì con il racconto ammaliando tutti quanti. Siete curiosi pure voi? Vi volete unire a me in questo angosciante ed esaustivo viaggio? Siete i benvenuti, ma sappiate che una volta entrati in questo abisso di reminiscenze, avventure e misteri, non potrete più dileguarvi.
Sarò sempre presente, quasi fossi un personaggio io stessa, e vi chiarirò gli argomenti nel corso della vicenda. Mi sentirete sospirare, prendere fiato e ridere. Leggerete i miei pensieri e le mia perplessità, perché vi ricordo che questa storia me l'ha raccontata un ragazzo e io la sto trascrivendo.
Ebbene, vogliamo iniziare?
"Tra corpi celesti e stelle, esistevano undici Regni creati da Dio e Satana. Questi, sicuramente spettacolari e unici, Reami erano affidati a undici Arcani, i quali dovevano custodirli e guidarli secondo la strada che ritenevano più giusta. Ogni Angelo, all'inizio della propria eternità, sceglieva da che parte schierarsi: sostenere la parola assoluta della Creazione, oppure abbandonarsi al caos della Distruzione. Fu così che cinque di Loro decisero di vivere nella Luce eterna del Padre, mentre altrettanti scelsero di cadere nell'Oscurità degli abissi più profondi. Solamente uno si oppose di fronte a tale divisione e regnò senza essere influenzato dai due Dei. Gli altri, indignati e furibondi dalla scelta dell'Undicesimo, lo uccisero senza esitazioni. L'Angelo della Giustizia era morto. Il suo Regno, Euphoria, era rimasto senza il suo Guardiano, Protettore e Salvatore, cadendo così nel precipizio 'umano' e folle. Il rigoglioso e brillante universo andò verso un'autodistruzione senza vie di ritorno..."
YOU ARE READING
Euphoria
Fantasy||"Vedi, certe volte, le vostre strade si intrecciano fino a creare un'immane ragnatela ospitante un aracnide. Ti chiederai cosa sia questo treppiede, ebbene, io sono il ragno che cammina sulle vostre vite. Intreccio i fili e li proteggo affinché vo...
