Cristal's Birthday.

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Cristal's Pov:

" Casa dolce casa." esclamai buttandomi sul lettone che era nella mia vecchia stanza, ovvero la stanza di Calum perché come ho già detto- noi viviamo in casa Hood, dove non ci sono genitori.

" Mhmh " mugugnò la bruna, che era in stanza con me.

" Dopo 8 ore di viaggio, ovvio che mi faccio una doccia." le dissi  e andammo in bagno. Prima entrò lei nel box della doccia, mentre io mi sciacquavo la faccia. Dopo che finì, lei uscì prendendosi i propri vestiti e andando in stanza, con solo un asciugamano. Chiusi bene il bagno e mi spogliai, dopo che fui completamente nuda, entrai nel box. Mi lavai per bene, rilassando i muscoli sotto quel getto caldo. Mi misi a cantare All My Love di Ariana Grande, ma con gli acuti non ci andavo forte. Ancora ero sotto la doccia e pensavo al viaggio in Italia, era stato solo un disastro, altro ché visitare il duomo, andare a fare una bella gita. La di bello abbiamo visitato il Luna Park.

" Hai finito?" mi domandava Michael continuando a bussare, gridai un " sì" ed uscì dalla doccia, mettendomi un accappatoio e prendendo i miei vestiti. Appena uscì dal bagno, c'erano tutti ad aspettarmi lì, mi sentii in un forte disagio, ero quasi nuda davanti a soli maschi, c'era Luke che mi guardava, Niall che arrossiva sempre di più, Michael che guardava altrove, Ashton che invece stava fissando lo schermo del suo telefono, per non farsi accorgere il rossore sulle guance e Calum, be'... Calum è Calum- si baciava con la sua amata.

" Okay, okay... basta lo spettacolo è finito! " aggiunse Luke un po' alterato, spinse gli altri per farmi passare e andare in stanza, quando ricevetti un colpo al sedere. Mi girai e vidi Luke che si guardava intorno. Lo guardai sbalordita dal suo comportamento e gli tirai uno schiaffo sul braccio.

" Ma come ti permetti davanti agli altri! Razza di maiale. " mi spiazzava il suo comportamento così, spinto.

" Ma dai, sono a quattro metri di distanza da noi! Neanche hanno visto la scena! " mi guardò soffocando in una risata.

" E poi perché la tua mano era sul mio sedere? " chiesi mettendo i vestiti sul letto, posando le mani sui fianchi.

" Veramente il tuo sedere era sotto la mia mano. Non è colpa mia se è così invitante! " fece un sorriso come per trattenere una risata.

" Va bene, capito. Ora esci... " lo spinsi fuori dalla stanza, e prima di uscire mi avvicinai a lui  " Ah, e niente vagy oggi. Ancora non è il momento." sussurrai per poi chiudere la porta e scoppiare a ridere per la mia rudezza.

Mi diressi nel letto e - ancora con l'accappatoio, mi rilassai su quel letto sofficie. Dopo mi alzai per vestirmi, misi solo un vestitino corto, quei specie di prendi sole. Scesi le scale, faceva un freddo cane, e ancora alcuni erano a fare la fila per il bagno. Feci una linguaccia a Niall che mi guardò con gli occhi a fessura, per la mia fortuna ad essere stata la seconda ad entrare in bagno. Appena arrivai in cucina, mi misi a preparare la colazione, erano le dannate 7 di mattina già! Sbadigliai per il sonno, io di solito mi alzavo alle 11 di mattina e mi avvicinai allo stereo riposto sullo scaffale di marmo e accesi la musica mettendo al massimo volume. Partì I knew you were trouble di Tay, una delle mie canzoni preferite e mi misi a ballare come un ossessa facendo tipo le serie tv che si vedeva mia madre, quella di quelle casalinghe che si mettono a spazzare o a cucinare per casa ballando. Il problema era che io non avevo tutto quell'equilibrio, perciò scivolai per terra. Come una tonta mi feci aiutare da Niall che mi prese velocemente, scoppiando in una grossa risata. Amavo quella foca in calore.

" Chissà se Luke ti vedesse in questo modo. " lo guardai interrogativa e mi fece guardare le ciocche bagnate dei miei capelli. E chi cazzo aveva pulito a terra?

" Cioè, io dovrei ritornare in bagno a farmi lo shampoo? " lui annuì continuando a ridere.

" Sai, tutti dicono che la tua risata assomigli ad un angelo, ma io sinceramente penso che assomigli ad una foca in calore. " feci un sorriso strafottente e lui socchiuse gli occhi.

Amnesia || Luke HemmingsDove le storie prendono vita. Scoprilo ora