Grace ha 17 anni...Vita tranquilla e famiglia ricca...
Fino a quando non incontra Nate Evans,un bad boy che tendeva a nascondere il suo essere..."angelico".
Nascondeva dietro alla giacca due ferite,coperte da due tatuaggi scuri...Voragini,forse ali...
(Consiglio di ascoltare la canzone mentre si legge...💗)
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Poche luci illuminano la via... Sto passeggiando in riva al mare,dove ci dovremmo incontrare io e Landon,il mio ragazzo. Sono qui da un po' e in realtà,volevamo venire qui per passare del tempo insieme,poichè non ci siamo visti per tutto l'anno. Io e lui eravamo migliori amici,fino a quando non ci accorgemmo che provavamo sentimenti che andavano ben oltre l'amicizia. A quel punto,avevamo cominciato a passare insieme tutti i pomeriggi...Uscivamo e andavamo in luoghi mai visti,sperduti...Era tutto un'avventura continua. Lui amante del Burger King e io del MC Donald's. Ama l'arte ed è bravissimo a disegnare e dipingere...Ricordo le serate passate a star immobile in modo che lui riuscisse a farmi il ritratto.Per di più,lui sceglieva posizioni che mi facevano sempre venire il torcicollo,così il giorno dopo lo passavo a massaggiarmi il collo come le anziane. Non puoi capire quando mi alzavo,che camminavo come lo zio Bob ubriaco o forse come i zombie di Thriller di Michael Jackson.
Quante volte siamo andati ai concerti delle sue band preferite,ovvero quei rockkettari che ti spaccano i timpani con le loro voci da uomini preistorici. Troppe volte. Lui durante l'anno ha fatto vari corsi di pittura e letteratura,dove ha conosciuto due persone,con le quali sta sempre. Una ragazza alta,bionda,occhi azzurri e un ragazzo,nero,occhi scuri,altissimo e grande amante del Burger King. Sono Gabrielle e Jordan. Poi,ovviamente esce anche con Theo,ovvero il suo migliore amico. Quella Gabrielle gli stette attaccata come un polipo per l'intero corso annuale.Le avrei voluto strappare quei capelli biondi con tanto piacere. Gli rifila complimenti squallidi,tipo "hai dei capelli meravigliosi".Complimenti da prima elementare. Tutte queste info me le ha fornite la mia stalker di fiducia,Michelle. Lei stalkera sia il mio ragazzo che Jordan,la sua crush. Ormai sa anche quante paia di calzini ha in camera,quante mutande di Calvin Klein e quante di altre marche tarocche. Sa anche gli anime che segue e tutte le serie di Netflix che ha visto... Ha il suo stesso pigiama e i suoi stessi videogames. Una stalkerperfetta.
Mi metto a stalkerare qualcuno su Insta,quando appare una delle solite pubblicità. Stavolta un sito d'incontri,Lovehim.it. Una stupidaggine forse,visto che non lo tradirei mai. Ma il fatto di Gabrielle e delle loro uscite mi dava sui nervi. Potevo immaginare altro tra loro,o forse sono paranoica? Michelle passava pomeriggi interi a casa mia a convincermi che c'era ben di più tra loro.Del tradimento. Eppure continuavo a non credere,sapevo il caro Landon non mi avrebbe mai e poi mai tradita. Viene da una famiglia che gli ha insegnato a rispettare e amare la propria donna e non quella altrui. È buio e mi ritorna in mente la coppietta "Landon&Gabrielle". È una cosa a cui non credo,poichè lui mi ama. Ma chissà,dopo un anno si sarà fatto una vita in cui io non sono più la protagonista,ma uno dei tanti personaggi secondari. Quelli che dimentichiamo sempre dopo aver letto il libro.
Quanto sono pessimista.
Allora,tormentata da queste cavolate,gli scrivo:"tra quanto arrivi?". Risponde pochi minuti dopo con "sto parcheggiando". Eppure,uno ci può impiegare 4 ore per parcheggiare?! Non ci sta mica la fila del Burger King! Mi poggio su uno scoglio,sperando di non cadere in acqua o di non bucarmi il vestito,o magari di trovarmi un granchio nelle mutande.
Guardo il mare. Scusate per il mio linguaggio,ma non vedo un cazzo. Vedo solo la Luna,4 miliardi di stelle piazzate a random e il buio sotto. Poi arriva Chiara Ferragni,che fa le foto al mare di sera,e si vede il mare. Magari, un giorno Landon arriverà. Un giorno,o forse 40 giorni dopo.
Poi una mano calda mi accarezza la spalla e l'altra sta sulla vita. Mi da un bacio sulla guancia,e poi uno sul collo,facendomi venire la pelle d'oca. Non l'aveva mai fatto.
-"Mi sei mancata da morire."
Il suo respiro caldo sul mio collo scoperto.
-"Credimi..."
Poi aspettò che ricambiassi,porgendomi la guancia. Ma lasciò il collo scoperto,e lì vidi tutto ciò che non avrei mai voluto vedere. Lì e solo lì vidi come dei lividi...Dei segni strani,non ci potevo credere. Feci finta di niente,limitandomi a sorridere.
-"Ehi,Grace."
Dice finalmente preoccupandosi di me.Mi abbraccia e mi sussurra "va tutto bene?"...Facendomi rabbrividire. Sentire il suo respiro caldo mi ricordava i suoi baci caldi e la sensazione di sentirmi a casa,al sicuro,in qualsiasi posto sia. In qualsiasi luogo,con qualsiasi temperatura,mi sentivo a casa,protetta solo al suono della sua voce. I suoi capelli sulla mia spalla scoperta mi fanno il solletico e lui mi accarezza la guancia.
-"Grace,non ci siamo visti per un anno...Voglio sentirti,voglio sentire una delle tue solite lagne...Per sentire..."
Poi mi guarda finalmente negli occhi.
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-"...la mia ragazza vicino."
Un po' di vento gli sposta una ciocca di capelli.
-"Perchè mi sei mancata.Ogni ora delle mie giornate,ogni ora che ero lontano da te."
Mi limito a spostare un po' di sabbia con il piede.Distolgo lo sguardo.Non riesco a guardarlo senza immaginare lui e Gabrielle.
-"Guardami."
Mi prende una mano e incrocia se sue dita con le mie.
-"Mi è mancato fare questo gesto."
Dice accarezzandomi la guancia.
-"Vedere quel sorriso,che ora si è spento."
Io non ho parlato fin da quando è arrivato.Non gli ho rivolto la parola...Perchè non ci riesco. È come se con ogni complimento mi stesse pugnalando. Ho il fiato sospeso e...una lacrima scende sul mio viso,non ne posso più. Il rancore... E poi mi appoggio sulla spalla e piango. È davvero così difficile dirgli che so tutto? Poi con la voce distrutta gli dico:
-"So...tutto...Su te e Gab-"
Ma appena glielo dico,appena pronuncio il nome di Gabrielle,mi scanso. È più forte di me. Lui invece sembra che ha visto un fantasma.