Capitolo 1 - Come Back Home

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- Sveglia principessa Stewart.

È il grande giorno, finalmente te ne vai - udii la voce di Mike che mi svegliò, quanto la odiavo: fra tutte le guardie che lavorano nel carcere a me doveva capitare la più odiosa? Mi sembra ovvio.

Le mie palpebre iniziarono ad aprirsi.

Impiegai molto tempo nel mettere a fuoco la stanza in cui ormai risiedevo da due anni precisi. Pareti grigio scuro quasi quanto il cielo durante un temporale invernale, il pavimento invece rivestito di piastrelle color arancio spento, su di esso un tappeto rotondo bianco crema sporco in vari punti.

Poi c'era il mio letto, se così si poteva chiamare, appoggiato al muro destro della cella, su di esso un cuscino e una coperta color grigio scuro quasi quanto le pareti. Era scomodo quanto i parenti a Natale ma anche la mia unica gioia, dopo il cibo e i libri che la prigione offriva a noi carcerati, pensai.

- La principessa si è finalmente svegliata, prendi tutte le tue cose che fra due ore te ne vai - esclamò con aria piuttosto allegra - Ricorda di prendere anche i libri in biblioteca -

Aveva ragione, dopo due lunghi anni potevo tornare a essere libero, solo a pensare di aver perso due anni della mia vita dietro delle sbarre per colpa di un coglione mi faceva salire il nervoso.

Era settembre, i primi di settembre, insieme alla mia famiglia eravamo arrivati da poco a Seattle, andava tutto bene, nel cielo si intravedeva un arcobaleno ed era una ottima giornata considerando che aveva appena smesso di piovere, fino a quando entrammo in banca per contraccambiare dei soldi.

- Buongiorno gente, questa è una rapina, io sono l'ultima persona che vedrete nella vita a meno che non vi mettete faccia a terra a pecorina e sarà tutto rapido e indolore come una sveltina - queste furono le parole del rapinatore appena entrò. Ci fu il caos più totale, cosa che turbò il rapinatore che prese in ostaggio la prima persona che gli capitò a tiro ovvero mio padre, che stava venendo verso di me con l'intento di proteggermi.

Non pensarci
Credi sia così facile?

Gentile come al solito.

Giunsi, per quella che sarebbe stata l'ultima volta, in biblioteca, la quale era diventata una meta fissa giornaliera. Le cose che potevo fare durante i vari momenti liberi della giornata erano relativamente poche, il che mi portò a stare gran parte del tempo a leggere, principalmente gialli, e studiare le varie nozioni del caso. Ero determinato a voler scoprire chi fosse il rapinatore che mi incastrò in questo casino al suo posto e fargli avere la stessa pena che ingiustamente avevo ricevuto e stavo per scontare, e anche delle scuse per avermi tolto una delle persone più importanti che avevo.

Come tutte le biblioteche che si rispettino l'abbondanza di librerie era necessaria, erano tutte poggiate alle pareti, ognuna con un genere diverso: Autobiografie, classici, gialli, romanzi, e così via. La stanza, non essendo munita di finestre, veniva illuminata da lampadari a neon che erano posizionate esattamente sopra i tavoli di legno scuro, così come le librerie, favorendo il gioco e la lettura. Nella parete opposta all'ingresso un camino era collocato tra due librerie, davanti a esso due poltrone color crema e un tavolino.

Presi i libri dagli scaffali, per la maggior parte di genere giallo, guardai l'ora dall'orologio e capì che mancavano sui venti minuti alla mia scarcerazione ma la noia mi stava piano piano divorando. Non ero il tipo che si annoiava spesso ma evidentemente dopo due anni nel fare le stesse cose, qualcosa dentro di me sarà cambiato e anche fuori, infatti avevo iniziato ad andare in palestra che mi fece abbastanza aumentare di massa rispetto a prima, come ovvio che sia.

In mia "assenza" il mondo aveva continuato il suo ciclo, come d'abitudine: i secondi, i minuti, le ore, i giorni, le settimane, i mesi e gli anni passavano e andavano avanti senza di me. Ci sono molte cose che una persona si chiederebbe dopo quella specie di isolamento, dove non tutte le notizie ti venivano dette: Qual'è il nuovo presidente degli Stati Uniti? Quali sono le nuove ed evitabili mode? Ma soprattutto, Taylor Swift ha trovato un nuovo ragazzo?

KarmaOpowiadania do pokochania. Odkryj je teraz