Capitolo 1

83 7 0
                                        

Tommy's Pov

Sbadiglio e spengo la sveglia. Oggi è il mio primo giorno nella nuova scuola; Solo il nome della scuola mi fa ridere, sono troppo immaturo.

Scivolo dal letto e mi vesto con una maglietta nera, jeans neri, le mie creepers e una giacca di pelle rigorosamente nera. Non so se avete notato, ma uso tantissimo il nero. Mi piastro i capelli e indosso anche un po' di ombretto nero. 

Prendo lo zaino e scendo le scale. Senza fare colazione, come sempre, non mangio molto. Per fortuna mia mamma dorme ancora e il mio patrigno è al lavoro. Il mio vero papà è morto quando avevo solo quattro anni, è stato ucciso in vietnam mentre faceva il militare. Quindi adesso siamo solo io, mia mamma,  e il mio patrigno, Bill.

Inizio ad andare a scuola , ma solo dopo aver pulito il pavimento da tutte le bottiglie vuote di birra lasciate in tutta la casa. La scuola non è lontana da dove abito, solo pochi minuti a piedi. Sono geloso quando vedo tutti gli altri bambini che vanno a scuola con vestiti di marca, con gioielli, makeup, cellulari costosi. Sempre alla moda.

Io non  sono così fortunato.

Entro a scuola sperando che almeno questa sia meglio di quella dell'anno scorso, ero preso di mira dai bulli perchè credevano fossi gay, nonostante io sia etero.Un giorno mi sono ribellato, stufo di tutto quanto e sono stato espulso. Fine della storia. I miei genitori erano tutto tranne che contenti. Al solo pensiero mi vengono i brividi.

Mentre cammino nel corridoio un ragazzo, con denti gialli e l'alito schifoso, mi sbatte contro gli armadietti e mi urla "Sembri un frocio!". Si mette a ridere . Wow, fantastico! Iniziano a prendermi in giro anche qui con la stessa storia. Sbuffo e lo spingo via da me. Il ragazzo si arrabbia e sta per darmi un pugno, quindi scappo via il più possibile lontano da lui. Le cose però non vanno molto bene.

Un altro ragazzo dai capelli neri, inizia a rincorrermi. Appena mi raggiunge e mi ferma, sembra che mi stia per tirare uno schiaffo. "N-non colpirmi. Scusa" balbetto.  Il ragazzo abbassa il braccio. "Non ti farei mai del male. Come ti chiami?" Chiede. Cerco quindi di scappare via comunque da lui.

Arrivo nel salone principale e mi siedo in quello che credo sia un posto libero. Il ragazzo di poco prima entra  assieme ad una ragazza e si avvicina a dove sono io. " E' il nostro posto. Fila!"  Dice la ragazza.  Mi alzo e vado in un altro posto. 

"Camilla, sei esagerata!" gli disse il moro. " E da quando te ne importa?" poi si mette a ridere. Quindi la ragazza si chiama Camilla..

***

Trovo l'aula di musica durante l'ora di pranzo. Da quanto ho capito, tutti possono usarla. Entro e mi guardo intorno, l'insegnante vede che sono un po' spaesato  e mi da il benvenuto chiedendomi se suono qualche strumento. Le dico che suono la chitarra e mi fa avvicinare agli strumenti. Prendo quindi la chitarra acustica e mi siedo all'angolo, la accordo e inizio a suonare una piccola canzone che ho composto sul momento.

" Ragazzo solitario" Sento qualcuno riferirsi a me. Tengo gli occhi fissi sulla chitarra sperando che se ne vanno, mentre qualcun'altro entra in aula e si avvicina. "Hey, sei ancora tu. Mi dirai il tuo nome adesso?" Il ragazzo con i capelli neri si siede vicino a me.  " Adam, perchè continui a parlare a quel ragazzino? Ti piace per caso?" Credo sia Camilla. Guardo il ragazzo che quindi ho capito si chiama Adam . I suoi occhi sono meravigliosi, azzurri e contornati da makeup nero pesante, i suoi capelli sono lisci alla perfezione e il suo corpo profuma di cocco. "No, non mi piace in quel senso. Mi sembra simpatico. E solo" Adam le risponde. Forse è gay?

Scuoto la testa al pensiero, quindi mi richiede come mi chiamo. "Tommy" dico quasi sussurrando. "E' un bel nome." mi dice con un bel sorriso. " Non ti piace, sto cazzo" Camilla lo prende in giro. " Tacerai una buona volta? sto cercando di essergli amico" " E perchè? Guardalo, è cosi patetico. Tu sei il ragazzo più popolare della scuola, perchè vuoi fare amicizia con lui?"

Cerco di stare calmo. Quindi Adam è popolare. Se è vero, perchè parla con me? Camilla ha ragione, sono patetico.

"Stai zitta, cazzo!" impreca Adam. "Cerco solo di essere gentile, mi sembra carino e lo voglio conoscere. Non parlare di lui in quel modo."

Cerca di mettermi una mano sulla spalla, ma mi allontano da lui ed esco dalla stanza. Vado nei bagni e mi chiudo in una toilette. E piango.  Sono andato in panico perchè mi ha toccato e ha urlato. Adesso penserà che sono sfigato.

"Tommy?" sento la voce di Adam. Cerco di non emettere alcun suono ma non ci riesco, vedo il suo piede comparire da sotto la porta. " Stai piangendo? Fammi entrare" Dice dolcemente. Non rispondo e neanche mi muovo. " Se è così perchè ti ho toccato, ti chiedo scusa, non volevo. Perfavore non piangere. Apri la porta."

Con la mano tremolante, tolgo la sicura. Lui apre la porta e mi sorride. " Non avere paura di me, E' tutto a posto" Si avvicina a me. Cerco di indietreggiare ma per poco non cado nel water. Fa in tempo a tenermi prima di cadere. "Parlami, per favore. Voglio solo essere tuo amico. Mi dispiace per Cam e di averti toccato".

"Io eh, ehm. Va bene" Sento la mia faccia arrossirsi dall'imbarazzo.  " Vuoi stare con me e i miei amici? Cam non ci sarà". Chiede Adam gentilmente.  "S-sei sicuro? Non sei obbligato a essere gentile con me" Annuisce. "Voglio essere gentile e sembri carino. Seguimi" 

Lo seguo fuori ma lui si ferma e afferra una cosa dalla sua borsa. " Forse ti devi sistemare il viso. Hai del makeup dappertutto!" Mi sorride mentre mi offre delle salviette struccanti. Lo ringrazio mentre mi sistemo la faccia, raggiungendo un aspetto decente.

Lo raggiungo fuori, dove su una panchina ci sono altre persone." Ragazzi, lui è Tommy. Tommy , ti presento Ashley, Monte, e Isaac. Sutan è andato a prendere il pranzo, e Cam non so dove sia ma per qualche strana ragione non le piaci. E' nuovo, quindi dategli il benvenuto." Adam mi presenta ai suoi amici.

"Non sapevo che venissi qui anche tu!" mi dice Ashley. " Lo conosci?" chiede Isaac.  "E' la mia migliore amica" balbetto. Tutti si spostano per far sedere Adam e me, mentre Ashley mi guarda strana " Il tuo pranzo dov'è? " "L'ho dimenticato?" quindi mi passa la sua barretta " Non ho fame" La restituisco.

Quasi ho un attacco di panico appena arriva Cam " E cosi adesso mi freghi gli amici?" Alzo le mani e mi allontano " Mi dispiace" 

"Cam, che problemi hai? Perchè ce l'hai con lui così tanto?" Adam mi difende, di nuovo. " Perchè è frocio. Cerca solo di arrivare nelle tue mutande!"

" Sono etero. Ero, mi dispiace" suona la campanella per fortuna. L'ultima lezione e poi torno a casa. 


Cosa ne pensate?? Cam è proprio una zoccola!!! 

Senza scappare mai più (Adommy )Stories to obsess over. Discover now