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Ci sono momenti nella vita, in cui senti il bisogno di dover cambiare qualcosa, e per un motivo o per un'altro ti ritrovi dall'altra parte del mondo, apparentemente in buona compagnia, ma effettivamente sola. Sei spogliato di ogni tuo avere, e sei nudo come un bambino appena nato, che sta per iniziare la sua vita. La mia era una nuova vita.  

-Sei sicura di volerlo fare?

- Assolutamente si, mai stata più sicura.

E si, dopo miliardi di litigi con mia madre ero riuscita finalmente a convincerla che avrei deciso io quale sarebbe stata la mia strada, avrei deciso io per il MIO futuro.

- Mi dispiace, ma non posso stare più qui. Finalmente posso andarmene e posso scegliere cosa fare della mia vita e non ci penso neanche per un istante a fare marcia indietro... e poi qui ci sono troppi ricordi.

Certo, mi sentivo spogliata come un neonato, ma non ero altrettanto innocente.

-  In ogni caso non dovresti più pensare al passato, devi voltare pagina. Se tua madre non ti avesse permesso di andartene o non saresti stata in condizioni economiche per farlo, cosa avresti fatto?

-Me ne sarei andata lo stesso prima o poi -

- Ah che testolina dure che sei ! Ascoltami Erin, la risposta corretta è "avrei cercato di dimenticare" e lo sai benissimo, ma inizio a pensare che non vuoi dimenticare.

- Invece no, almeno non è la risposta corretta per me! Non posso dimenticare perché non ci riesco non perché non voglio. Come faccio a dimenticare cinque anni della mia vita? Come faccio a dimenticare una persona che ho... beh, direi almeno, voluto bene - dissi mimando le virgolette - se devo passare ogni giorno davanti a casa sua? Dimmi tu ... forse sono solo stupida. E poi sai tutto quello che ho passato oltre a lui.

- Va bene, ti capisco... in ogni caso adesso non ci devi più pensare. Stai andando dall'altra parte del mondo. Sydney ti aspetta amica mia! -

Si, proprio Sydney, la città che mi aveva rubato il cuore. Avevo sempre sognato di andare a Sydney o quanto meno in Australia, e adesso che il mio sogno si stava realizzando mi sembrava davvero di essere in un film. La ragazza un po' timida, che adora i libri, finalmente riusciva a uscire dalla gabbia che l'aveva sempre tenuta chiusa e adesso poteva dimostrare a tutti quelli che l'avevano sminuita che poteva farcela da sola. Ok... questo è davvero da film ma la mia situazione era proprio così, quindi direi che questa presentazione va anche bene.

-Senti una cosa- dice la mia migliore amica

-Dimmi, sono tutta orecchi! -rispondo con il mio solito sarcasmo.

-Secondo te...se io venissi con te... ma solo per ipotesi, beh...potrei farcela?-

Mi volto di scatto e sgrano gli occhi, e credo che la mia espressione doveva essere abbastanza... come dire... SCONVOLTA!

-Annie ma sei fuori di testa?? -

- Scusa era solo una stupida idea, non ci fare caso-

-No, no ehi ! Che dici ! Non è affatto una stupida idea, anzi è magnifica,  ma ... non me lo aspettavo, tutto qui-

-Allora pensi che si può fare?

- Certo che si può fare ! Assolutamente si !- rispondo facendo avanti e indietro, dal letto alla finestra e viceversa.

Julia ride di gusto a vedermi in questo stato, che sono sicura era catastrofico e assolutamente imbarazzante. Ho i capelli tutti scompigliati e alcuni escono fuori da una sorta di chinion che ho provato a fare, e sono abbastanza accaldata dato il caldo assurdo che fa.

-Ok, ma per l'università come facciamo??

-Non ti preoccupare, a questo ci penso io domani stesso. Comunque,non devi tornare a casa?

- Erin tu sai cosa succede quando convinci i tuoi genitori a frequentare l'università dall'altra parte del pianeta, vero?

- Ho capito, resta qui a dormire. Vuoi un pigiama?

-Sapevo che non mi avresti buttata fuori, e mi sono portata il mio e pure lo spazzolino da denti- sghignazza.

-Sei peggio di... aaah ! Ti odio !

-Anche io ti odio ! - dice abbracciandomi da dietro la schiena e lasciando ricadere la sua chioma bionda sulle mie spalle... il tutto mentre scendo le scale, e giuro ci manca davvero pochissimo ad una disastrosa caduta in stile "ho bevuto troppo".

La serata trascorre a fare progetti per il viaggio e la sistemazione e dopo aver divorato una pizza, veniamo letteralmente travolte dal sonno.



KendallHistorias para obsesionarse. Descúbrelo ahora