《Perfavore sorellona portami al suo instore》mi chiese per l'ennesima volta mia sorella più piccola.
《Greta no, te l'ho già detto, mi sta antipatico》dissi esasperata
《 Ti prego, ti prego, ti prego, ti prego》disse saltellandomi attorno
《Se ti ci porto la smetti?》 Chiesi fermandola
《Si》disse con gli occhi luccicanti.
《Allora va bene, andremo al suo instore》dissi
《 Grazie》disse urlando andando verso il piano di sopra
Finalmente aveva smesso,è stata una settimana che ogni giorni mi chiedeva di portarla a quel maledetto instore e, alla fine ho ceduto, se ci fosse stata la mamma sicuramente l'avrebbe portata pur di renderla felice, ma lei non c'è e, questo compito spetta a me.
Ah, giusto mi presento:
Mi chiamo Raffaella ho 19 anni e abito a Milano insieme a mia sorella e mio padre che ha sempre fatto anche da mamma, purtroppo è venuta a mancare 4 anni fa ma nonostante tutto siamo andati avanti,è stata dura ma io come anche mia sorella eravamo piccole io 15 anni e lei 2, praticamente l'ho cresciuta io.
Di corporatura sono magra e alta un metro e tanta voglia di crescere sono una nana in poche parole, ho gli occhi celesti, i capelli marroni e mossi.Ho una cicatrice sul petto dato che quando ero piccola mi avevano operato al cuore a causa di una malformazione,sono molto testarda,sensibile,dolce e rompiballe.
Guardai l'ora 13:00 incominciai a preparare il pranzo dato che tra mezz'ora torna mio padre da lavoro, misi a bollire l'acqua e apparecchiai,in 20 minuti avevo preparato tutto, lo misi a tavolo e aspettai l'arrivo dell'uomo di casa.
《Greta scendi che è pronto》urlai per farmi sentire
《 Arrivo》urlò in risposta
Senti la porta aprirsi e rivelare mio padre sorridente come sempre, appoggiò la giacca in soggiorno e venne a salutarci, come farei senza di lui.
《 Ciao papi》dissi baciandogli una guancia
《 Ciao principessa》disse dandomi un bacio sui capelli
《Papà》urlò Greta scendendo le scale
《Piccola》disse prendendola in braccio
《Papà oggi Raffa mi porta all'instore di Emi》disse contenta
《Davvero?》chiese sorpreso sapendo che mi stava sul cazzo
《Si》disse mia sorella
《Sei una brava sorella》mi disse dolcemente
《 Modestamente, dai che mangiamo》
Andammo a sederci, nel giro di mezz'ora finimmo di mangiare, mio padre tempo di prendere il caffè che stava già riuscendo per andare a lavoro, mia sorella andò di sopra per prepararsi per andare all'instore mentre io mi misi pulire la cucina sotto le note di se mi chiami di Rocco Hunt.
Appena finì andai di sopra e mi cambiai per andare:jeans strappati sulle ginocchia,superstar rosse e maglietta della zen, mi lascia i capelli sciolti e andai a lavarmi i denti, mi misi il profumo e andai nella camera di Greta.
Era felicissima,era vestita con dei jeans stretti, le air force nere e una maglietta dei minions, i capelli li lasciò sciolti,anche lei li aveva mosssi, eravamo simili, l'unica cosa diversa erano gli occhi lei li aveva marroni chiaro.
《Vieni che ti faccio due treccine come le principesse》dissi dolcemente
Venne da me, gli feci due treccine davanti che si unirono dietro con una molletta,prese il suo cd mercurio a andò di sotto, presi la mia borsa e il telefono, chiusi casa e andammo verso il centro commerciale dove si teneva l'evento.
Appena arivammo c'era già molta gente,ci metemmo subito in fila, ma eravamo una delle ultime perone, avremmo passato sicuramente tutto il pomeriggio qua. Verso le 17:00 arrivó Emis Killa, tutte le persone incominciarono a urlare il suo nome, mentre lui passò sorridente salutando con il gesto della mano i suoi fans, mi avevano distrutto i timpani.
Incominciò subito a firmare i cd e fare foto, sorrideva sempre e quando vedeva che qualcuno piangeva per tranquillzarli li abbracciava, più gente saliva da lui più c'è n'era, Eravamo 3:00 in fila e ancora c'era molta gente davanti a noi, non c'è la facevo più.
《Ci dispiace per le perone ancora in fila che non hanno potuto fare la foto con Emis ma purtroppo il tempo e scaduto, il centro commerciale sta chiudendo》annunciò un tipo al microfono
《Mi dispiace ragazzi, spero di rincontrarvi presto》disse Emi sorridente scendendo dal palchetto.
Oh no, non mi sono fatta tre ore di fila per niente, mi girai verso mia sorella che piangeva, la tirai per un braccio e la trascinai verso il parcheggio dove stava andando Emi, lo cercai con lo sguardo, quando lo vidi andai verso la sua direzione.
《Scusa》dissi attirando la sua attenzione e dei tipi con cui era.
《 Il tempo delle foto e autografi è scaduto, il signor Killa adesso ha finito》disse un tizio ma vaffanculo.
《Senti brutto coglione io non mi sono fatta tre ore di fila per vedere coso da lontano, quindi ora il signor killa viene qua è firma questo cazzo di cd a mia sorella e si fa la foto》dissi incazzata
《Oh che caratterino la ragazza》disse Emi venendo verso di me
《Non ne ho voglia di scherzare》dissi acida
《Ciao piccola, come ti chiami?》disse Emilano a mia sorella
《Gre-greta》disse piangendo dall'emozione
《Hi non piangere ora sono qui》disse sorridendo e abbracciando Greta
《Mi fai l'autografo?》chiese appena sciolse l'abbraccio
《Certo》sorrise
Prese il cd dalle sue mani e lo firmò, si misero in posa e gli scattai una foto,gli ridiede il cd e sfilò il telefono dalla sua tasca per farsi una foto con in braccio Greta ora muore dalla felicità.
《 Quanti anni hai?》chiese tenendola ancora in braccio
《 6》disse sorridendo
《Uh ma qua abbiamo una piccola killer》disse 《lo sai che hai una bellissima sorella》aggiunse subito dopo.
《Eh shi, ma a lei stai sul cazzo》disse Greta.
《Greta le parole》dissi rimproverandola.
《Mi piace la picoletta》disse ridendo 《 Vuoi venire a prendere un gelato insieme a me?》chiese dolcemente Emi
《Raffa possiamo?Perfavore》disse con gli occhi luccicanti
《Va bene》dissi non avevo scelta
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Superman ||Emis Killa||
Fanfiction《Sei troppo convinto, smontati》 《 Detto da una principessa di sto cazzo poi》 Raffaella una ragazza di 19 anni,testarda, rompiballe, sensibile, dolce ma con un passato e una vita abbastanza difficile. Emiliano un ragazzo di 26 anni, noto come Emis...
