Capitolo 33

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È passata una settimana da quel giorno.

La scuola è finita da tre giorni e possiamo iniziare a farci venire l'ansia per gli esami. Cominceranno a metà della prossima settimana.

Durante gli ultimi giorni di scuola non ho rivolto la minima attenzione a Niall, che guarda di continuo Luke in cagnesco, con il quale io invece ho stretto una stupenda amicizia.

Grazie a me non frequenta più quel gruppetto di bulli e si sta impegnando per passare gli esami al meglio.

E lui be'... mi impedisce di pensare a Niall, con la sua simpatia non riesco a pensare ad altro che a sorridere e questo mi fa stare bene.

Con Luke non ci sono più state situazioni come quella a casa sua. Aveva affrettato le cose e lui l'ha capito.

È domenica. Sì, la domenica che ho temuto da quando mia mamma mi ha detto che saremmo andati dagli Horan.

Ho un risveglio improvviso a causa di mio padre che bussa alla porta mia e di Liam.

«Alzatevi!! Avanti!»

«Ohh ancora 5 minuti!» gli urlo per poi coprirmi completamente con il lenzuolo.

«Dai signorina vi voglio pronti all'ingresso tra... tre quarti d'ora.»

Tre quarti d'ora?!

Appena lo sento sfreccio all'armadio e tiro fuori il mio vestitino.

È strano lo so, ma nel nostro paese l'invito a casa di un'altra famiglia è molto importante, per questo indossiamo abiti eleganti, manco ad un matrimonio.

Mi lavo velocemente e metto il mio solito eye-liner con molta precisione e il mascara.

Appena finisco qualcuno bussa alla mia porta.

«Alessia, ti ho portato il tuo caffè.» quella dolce voce risuona fino al mio bagno.

Raggiungo la porta e la apro non molto essendo ancora in reggiseno e mutande.

«Grazie Ruth, sei la mia salvatrice, come farei senza di te.» prendo il vassoio senza mostrare tanto il mio corpo mezzo nudo.

«Figurati tesoro, vai a farti bella, avanti!» dice entusiasta la nostra dolce governante e chiudo la porta.

Decido di farmi qualche boccolo alle punte dei capelli tanto per dargli un po' di movimento, così collego l'apparecchio per farli e inizio a sorseggiare il caffè intanto che si riscalda.

È buonissimo, riguardo al caffè, a noi irlandesi non ci batte nessuno.

Finito il caffè faccio qualche boccolo qua e là alle punte dei miei capelli e dopo aver messo tutto in ordine metto il vestito e le scarpe.

Il vestito è tutto bianco con una fascia nera sulla vita e tanti fiori neri che partono da un lato e salgono fino a formare una spallina di fiori.

È davvero adorabile. Mia madre mi ha comprato anche dei tacchi bianchi da abbinarci. Almeno ha un ottimo gusto per quanto riguarda i vestiti.

Metto il mio solito rossetto rosso e mi spruzzo un po' di profumo.

Penso che dopotutto sarà una buona occasione per provocare Niall e fargli vedere quello che si è perso facendo il coglione con Melissa.

Prendo la mia borsetta bianca e ci metto dentro il cellulare e qualche trucco.

Scendo e raggiungo l'ingresso dove papà ha detto di farsi trovare. Sono passati quaranta minuti, quindi sono in anticipo.

Mi faccio una foto al grande specchio dell'ingresso e la mando a Luke. Non è più online da ieri sera, probabilmente dorme ancora.

Sto leggendo i messaggi degli altri gruppi quando arriva il resto della famiglia.

My brother {N.H.}Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora