CHAPTER 13.

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POV' SYD.

"Allora dimmi perché ieri non mi hai risposto a nessun messaggio? E dammi una spiegazione credibile" mi stava tartassando di domande, è da stamattina che vuole spiegazioni, ma gli ho detto che doveva aspettare quando saremo state nell'ora libera, ora ci troviamo fuori al cortile sedute su una panchina, alla luce del sole, che ci voleva proprio un po di calore dopo tanto freddo, faccio un respiro profondo prima di parlare

"Margot ho fatto una cazzata!" Mi prendo la testa tra le mani affranta.

"Che cazzata! Spiegati" alzo la testa e la guardo

"Alla festa di mia sorella........ " chiudo gli occhi e prendo un'altro respiro questa volta più profondo

"Ho.......baciato Harry! " dico tutto d'un fiato , rimane scioccata, mi guarda con occhi sbarrati e con la bocca aperta, gliel'ha chiudo con la mano

"Sembri scioccata , parla " la scuoto

"Co-me.... aspetta lo so quando sei sparita, o mio dio e lui che ha fatto"

"Mi ha baciato anche lui, mi ha corrisposto, e non so se è un bene o un male" mi riprendo la testa tra le mani e soffoco un urlo

"Wow! "

"Si wow! " alzo la testa di scatto per correggermi

"Che! No wow! È male non dire wow"

"Si wow  Un ragazzo più grande di te e oltretutto è tuo cognato ti ha baciata"

"Così non mi aiuti" mi alzo dalla panchina , mi giro e metto le mani sui fianchi

"Margot è un male perché non so cosa fare, infatti è mio cognato, cazzo il fidanzato di mia sorella" mi rimetto le mani in faccia per la disperazione, sono una stronza come posso fare una cosa del genere a mia sorella, Margot mi abbraccia e mi consola strofinadomi la schiena con le mani

"Scusa! Dai non disperarti , dimmi lui che ne pensa di tutta questa storia"

"aspettava!"

"Cosa!" Non risposi subito, feci un respiro e dissi

"Me!"

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Sono a casa e mi sono rinchiusa nella mia camera, ho detto a mamma che non avrei pranzato , perché avevo mangiato molto durante la pausa a scuola, non era vero ma non avrei avuto il coraggio di guardare Ashley negli occhi neanche parlarle dopo la notte che ho passato con Harry e credevo se avessi parlato con Margot, mi sarei sentita meglio , invece mi sento ancora uno schifo.
Mi butto a peso morto sul letto,  soffoco un urlo schiacciando la testa nel cuscino , di solito mi fa sentire meglio , ma neanche questo funziona, che devo fare. La colpa è solo mia , se non avessi agito d'istinto, quella maledetta sera , ora non sarei qui a spappolarmi il cervello con questo problema. Pensando e disperandomi mi addormento.

POV'S HARRY.

Questa è la quarta lezione che ascolto da stamattina , non ho capito niente , la mia testa sta da un'altra parte, in quella camera di colore rosa , nel letto sdraiato con lei .

"Harry! Mi senti , che hai?" La mano di Luis mi sventola davanti agl'occhi, stava parlando di qualcosa , ma non l'ho ascoltavo come sempre d'altronde, mi sto fottendo il cervello

"Allora?" Mi alzo di scatto e lo tiro per il braccio

"Vieni!"

"Dove!" Lo faccio alzare

"Non fare domande te lo dico dopo" dopo detto questo, si alza e mi segue, vado verso gli auditorium dove non va mai nessuno, apro la porta e la chiudo alle mie spalle , dopo che ho fatto entrare Louis .

Forever H.S. (REVISIONE)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora