"Non voglio stare sola"
La donna sapeva di non avere alcun vantaggio, loro erano in dieci e lei era solo una, l'unica cosa che le impediva di essere sopraffatta in pochi secondi era il ragazzo che teneva stretto davanti a sé.
Tenere qualcuno sotto tiro non era una cosa nuova per lei.
Lo aveva fatto molto prima che il mondo finisse, anche in circostanze peggiori.
Quello che la metteva a disagio era che davanti a lei c'erano delle persone.
Era da molto tempo che non parlava ad anima viva, negli ultimi mesi il massimo che aveva detto era qualche parolaccia ai morti.
E qualche volta le era capitato di parlare da sola...
Era quindi agitata perché davanti a lei aveva altri esseri umani, consenzienti, vivi.
Ma non era paura.
Era qualcosa di molto più difficile da gestire.
Prima di agire li aveva osservati per un po' ed aveva capito che non erano affatto dei principianti.
Si muovevano bene, tenevano d'occhio le finestre, controllavano le porte. Nonostante la loro evidente stanchezza, nessuno sembrava completamente impreparato.
Non aveva però subito individuato il capo, a prima vista aveva pensato al bel ragazzo asiatico.
Appena era entrato in casa sua non aveva mai smesso di guardarsi intorno, studiando ogni angolo e tenendo d'occhio tutti.
Poi aveva però notato l'uomo con la barba e gli occhi azzurri.
E si accorse presto che tutti gli altri, prima di agire, cercavano il suo sguardo, la sua approvazione...
Era lui il capo.
Un'uomo sicuramente affascinante, si disse, certo però magari in un altro momento...
Siamo tutti più brutti con l'apocalisse!
pensò e per rimanere in tema, anche se il suo aspetto era rovinato da tempo, le era capitato di aver passato una giornata, in realtà neanche poco tempo fa, a farsi bella.
Sorrise appena.
Non era proprio il momento di ricordare cosa significava preoccuparsi di qualcosa di così stupido...
Ora aveva davanti un gruppo di sconosciuti che aveva fatto irruzione in casa sua.
Era l'uomo affascinante che in quel momento fissava, e sapeva che per ora aveva lei il controllo.
Così dopo tanto tempo dall'ultima volta, iniziò davvero a parlare con i vivi.
"Ora parleremo con calma, è chiaro?" strinse la presa sulle braccia del ragazzo con una mano mentre con l'altra teneva ancora la pistola alla sua tempia.
Continuò a fissare l'uomo con la barba scura
"dì ai tuoi di mettere giù le armi, non fate cose stupide"
Lui strinse le labbra, teneva le mani alzate ed era leggermente piegato in avanti, immobile
"che cosa vuoi?" disse
"ho detto di mettere giù le armi"
la donna era gelida e Rick capì immediatamente che non c'era esitazione nei suoi occhi. Avrebbe sparato a suo figlio.
L'aveva riconosciuta da una vecchia fotografia trovata capovolta sul camino poco prima,
Amara Hale molto più giovane che indossava una divisa militare.....
Non era sicuramente una principiante: la casa era troppo pulita per essere abbandonata, le provviste erano organizzate, le finestre erano state rinforzate.
Erano stati loro talmente stupidi, o meglio, disperati dall'entrare.
"va bene, va bene..."
Rick fece un cenno al suo gruppo e ognuno mise le pistole a terra.
Non sarebbero servite comunque, la metà era senza proiettili già da un po'.
Dovette abbassare il braccio di Daryl che gli stava accanto, lui era l'unico con la balestra ancora puntata sulla donna.
Daryl barcollò un po' sui piedi prima di guardare Rick e abbandonare l'arma contrariato.
Lei lo registrò.
Quell'uomo poteva essere un problema.
La situazione per ora era sotto controllo, c'era un forte silenzio nel piccolo salotto bianco tranne che per i sospiri e le lacrime silenziose di una donna chiaramente incinta, aveva i capelli come quelli del suo ostaggio e Amara era sicura che fosse la madre.
Un po' le dispiacque, ma, di nuovo, per lei quelle situazioni erano state di routine.
Non poteva permettersi di essere gentile.
Non ora.
ESTÁS LEYENDO
RESTARE - The Walking Dead - Amara
FanfictionIl mondo era finito. Amara ha passato dieci mesi di solitudine. All'inizio per scelta, poi... Tutto cambia quando incontrerà loro. La prigione. Woodbury. La strada. Terminus. Alexandria... Sarà un lungo viaggio. Amara imparerà che sopravvivere no...
