Come ogni giorno negli ultimi 8 mesi, Jungkook e suo padre Jiho erano nel bosco ad ultimare finalmente la splendida casetta che con amore avevano disegnato e progettato affinché Jungkook non sentisse il distacco dal padre in modo brusco, perché qualcosa di tangibile fosse sempre presente nella sua quotidianità. Jiho, infatti, aveva scoperto di avere un tumore al fegato un anno prima e da allora per loro era stato tutto in discesa. Il male e lo sconforto avevano preso il sopravvento per qualche tempo, poi Jiho aveva deciso di agire. Lui e suo figlio condividevano fin dalla tenera età la passione per il costruire le cose più disparate: da semplici casette per gli uccelli a cucce per cani, casette degli attrezzi e fino allo splendido ed ultimo progetto, questa casa nel bosco.
"Jungkook, sei un vecchio rammollimento, alzati! Dobbiamo ultimare il porticato!" gridò Jiho.
"Papà, basta, sono stanco, ti prego, facciamo una pausa. Stiamo andando avanti da 4 ore, si sta facendo buio, torniamo a casa. E poi ho notato che stai facendo fatica anche tu, devi riguardarti. Ricordati che il medico ti ha detto di prendere le cose con più calma. Il tuo cuore ne risente ogni giorno di più e l'ultima chemio ti ha lasciato degli strascichi importanti."
" Cosa vuoi che sia, questo per me è divertimento."
"Sei pigro, Jungkook, e non guardarmi con quegli occhi da cucciolo, sai che non resisto, mi intenerisci sempre. Sono senza speranze!" E i due scoppiarono a ridere, con Jiho che lanciava i guanti da lavoro addosso a suo figlio.
"E va bene, se vuoi ci fermiamo a mangiare qualcosa e corriamo a casa. Abbiamo tempo anche per una partitina ai videogiochi, ma sbrigati, altrimenti ti lascio a piedi."
Jungkook non perse tempo, amava passare il tempo con Jiho e poi lo stracciava sempre quando giocavano; era il suo vanto più solenne.
"Jungkook, però, domani appena esci da scuola ti passo a prendere e andiamo ad ultimare il porticato, così durante il weekend possiamo riposare e da lunedì cominciamo a portare tutte le tue cose nella casetta. Che ne dici, tesoro?"
"Ti adoro così tanto, papà, sei il migliore. Non ci credo ancora, avrò una casa tutta mia, fatta con le nostre mani."
"Non preoccuparti, potrai venire a trovarmi quando vuoi. E poi non sei contento, avrai la casa tutta per te? È ora di fare nuove conoscenze, vecchio mio."
Da quando sua madre si era risposata, Jiho e Jungkook avevano creato un legame davvero molto stretto; si volevano bene e si sostenevano, sparlavano come due vecchie comari, giocavano e costruivano. Era il loro mondo, era il loro modo di amarsi.
Ma il loro mondo aveva un timer e il tempo quella notte per Jiho si fermò.
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Benvenuti nel primo capitolo di questa storia.
Iniziamo a conoscere Jungkook e il peso che porta nel cuore. Spero che questo primo incontro con lui vi abbia emozionato almeno quanto ha emozionato me scriverlo.
Cosa ne pensate?
Vi aspetto nei commenti!
Vi ricordo che gli aggiornamenti saranno ogni domenica.
A presto 💜💚
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BREATH OF AUTUMN
Fanfiction"Oh...non preoccuparti tesoro" gli disse Taehyung con un mezzo sorriso tagliente, la voce che vibrava di una sicurezza nuova. "Non sei il mio tipo." Senza aggiungere altro, gli voltò le spalle, lasciando Jungkook pietrificato, con l'eco di quella b...
