Capitolo secondo

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Scorrevo lentamente la playlist cercando qualche bella canzone da mettere in ripetizione  che potesse farmi compagnia per un pezzo di viaggio.

Sentii scuotermi il braccio e tolsi una cuffietta vedendo papà muovere inutilmente le labbra.

"papà... " dissi sorridendo
"ho da dirti qualcosa " disse prendendomi una mano e abbassando leggermente lo sguardo
"cosa c'è? " dissi girandomi meglio verso di lui preoccupata bloccando la canzone che stavo ascoltando
"Bhe, sai lì ho comprato casa " disse guardandomi negli occhi.

Rimasi senza parole.Era impazzito? Avevo la maturità quest'anno non potevo cambiare scuola.

"Scherzi? " dissi lasciando di scatto la sua mano alzando il tono della mia voce sottile e acuta
"Quest'anno ho la maturità. Non ripeteró l'anno capito? Io ho bisogno di studiare. Devo andare all'università e sai bene che lì in Kansas non ce ne sono.Io non vengo a vivere lì capito? "
dissi arrabbiata mettendo di nuovo le cuffiette e girandomi verso il finestrino.

Vaffanculo. Basta sopportavo fin troppo. È riuscito a farmi crollare tutto addosso in un fottuto  minuto.Cazzo.

"May, tu farai quello che dico io, chiaro?"

Non lo avevo mai visto così. Era una parte di lui dalla quale non ne ero a conoscenza. Non gli fotte un cazzo di me.Degli studi.Era geloso che io avessi una mia vita e se non conoscevo nessuno era anche grazie a lui,che mi teneva lontano da tutti e rinchiusa in una stupida casa del cazzo.

Cosa mi stava prendendo?Non avevo mai parlato così di papà.

Forse era solo quello che pensavo da troppo e solo io ero a conoscenza che un giorno sarei scoppiata.

Spazio autrice.
Secondo capitolo. Spero vi piaccia ❤

Run,baby |N.Horan|Where stories live. Discover now