Ora vedo la realtà...

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Rapunzel

Mi sveglio di soprassalto a causa del rumore assordante che provocano Flynn e...e un cavallo!Litigano come due bambini che vogliono lo stesso peluche.Il cavallo è davvero maestoso,bianco con una lunga criniera di color biondo chiaro,aveva una sella azzurra e blu con dei particolari dorati.

-Adesso basta!-esclamo andandogli incontro.Il cavallo smette di ringhiare a Eugene poi mi guarda.

-Hey cavallino!Calmati!-gli dico accarezzandolo.

-Cosa ti ha fatto questo monellaccio!-dico indicando Eugene che mi guarda un po' scandalizzato.
Leggo sulla targhetta appesa al collare,il nome del Cavallo.

-Vedi Maximus...oggi è il mio compleanno,questa è la prima volta che vedo il mondo dopo tanti lunghi anni trascorsi il una torre....voglio vedere le "luci fluttuanti" e per fare ció mi serve l'aiuto di Eugene.....-prendo un respiro poi ricomincio-Vedo che non andate tanto in sintonia,ma per favore...almeno oggi...potreste..beh...cercare di..non litigare?-finisco di dire sorridendo.

Il cavallo sbuffa e smette di guardarmi.
-Ti prego!-lo supplico incrociando le mani.
-Solo per oggi!-faccio gli occhi dolci.
Alla fine cede e tira un lungo sospiro.
-Evvai!Grazie Max!-

Ci incamminiamo verso una specie di villaggio,con tante casette una vicina all'altra.C'era tantissima gente che vendeva frutta,oppure dolci e pane,sentivo il profumo dolce di ogni cosa,tutto mi sembrava bello,amavo i fiori che decoravano le strade con il loro colore ed il loro profumo,ma la cosa piú bella erano le piccole bandierine viola con un disegno all'interno che raffigurava il sole.Eugene me ne compra una e me la da,io stupita non la smetto di guardare e la stringo forte in mano.Cammino spostandomi a fatica tra la tantissima gente,tenendo in mano i miei capelli con l'aiuto di Max ed Eugene.
Troviamo tre bambine,della stessa statura,sedute su un muretto,una dietro l'altra a pettinarsi i capelli facendo varie acconciature.
Eugene fa un fischio a tutte loro e indica con la mano i miei capelli.Le bambine ci guardano sorridendo e mi corrono incontro felice,mi fanno sedere e iniziano a pettinarmi delicatamente i capelli,poi iniziano a dividerli in varie ciocche e saltellando di qua e di lá mi formano una bellissima treccia che decorano con fiorellini di vario colore.Finalmente non dovevo portare il peso di tutti i miei capelli e potevo godermi tutto il resto attorno a me.Quando hanno finito le ringrazio con un bacio sulla guancia poi mi guardo intorno cercanso Eugene ma non lo trovo cosí mi butto tra la folla e inizio a prendere svariate persone per la mano incominciando cosí a ballare,facevo mille giravolte e ballavo con tutti,anziani,giovani,donne e perfino bambini.Mettevo allegria nel villaggio facendo ballare tutta la gente intorno a me.Pian piano la danza aveva preso un ritmo e tutti roteavano scambiandosi di coppia e battendo le mani.Con la coda dell'occhio vedo che anche Eugene inizia a danzare,cerco di cambiare coppia il piú velocemente possibile per danzare con lui.Iniziava a piacermi,la mia opinione su di lui era cambiata.Non era piú un semplice ladro,non gli importava piú solo della corona,adesso ero io la cosa piú importante,forse anche io piacevo a lui.Lo vedo da lontano,ci stiamo avvicinando sempre di piú,la danza inizia a farsi sempre piú veloce e proprio quando le nostre mani stanno per toccarsi la danza finisce,la gente lascia il centro della piazza e si dirige in altri luoghi,lasciando me e Eugene soli,davanti a tutti,prontibper ballare insieme.
Mi volto di scatto e vedo tante persone davanti a un ritratto,acconpagnata a Eugene mi avvicino anche io incuriosita.Sul muro c'era raffigurata a mosaico,una donna che teneva in braccio una bambina e affianco a le c'era un uomo.La donna aveva capelli lunghi e castani,gli occhi erano di un verde scuro,piú scuri dei miei,la bambina aveva i capelli biondi come l'oro,occhi verdi ed una coroncina in testa,era piccola forse aveva intorno ai 2-3 anni.Mentre l'uomo era alto con la barba marrone,un vestito con un mantello blu e abbracciava la donna e la bambina che forse erano la sua famiglia.Davanti a quel bellissimo mosaico c'erano pogiati vari fiori,e proprio lí c'era una giovane donna con una bimba che stava lasciando un fiore.
-Questo è per la principessa...-sussurrava all'orecchio della mamma.

-Eugene...chi sono loro?-chiedo io indicando il mosaico.
-Beh...l'uomo è il re del regno,accanto cè sua moglie la regina,e quella è la principessa sperduta...-dice indicando la bambina.
-Sperduta?-chiedo.
-Si...vedi,è scomparsa all'etá di un'anno e mai nessuno l'ha piú trovata.Ogni anno,il giorno del compleanno della principessa, la famiglia reale e le altre persone del villaggio,lanciano in aria delle lanterne illuminate.Sperando che la principessa segua le lanterne e ritorni al regno.-mi spiega.
-Le lanterne che voglio vedere io?-chiedo.
-Si...quelle-
Lascio un fiore anche io poi seguo Eugene che dice di divermi portare in un posto,dove si vedranno meglio le lanterne.
Attraversiamo il regno,godendoci il fantastico tramonto che vedevo bene per la peima volta.Ogni cosa mi sembrava meraviglia,e mi stupiva.

-Vieni,siamo arrivati-mi dice Eugene quando ormai era sera,e ci troviamo davanti ad un piccolo porto con tante barche.Max resta al molo godendosi le rosse mele che Eugene aveva comprato o rubato per lui mentre noi con la barca,remando,ci diriggiamo verso il centro del piccolo porto.
Pascal viene con noi e si mette proprio sulla punta della barca,e guardandoci ci fa il segno della pace con le mani,cambiando ogni tanto colore.
Eugene smette di remare quando arriviamo proprio al centro del piccolo porto,le luci fluttuanti ancora non ci sono ed io inizio a preoccuparmi chiedomi mille volte se ci saranno e quando.
Sospiro preoccupata.
-Stai bene?-mi chiede Eugene
-Sono terrorizzata-rispondo.
- Perché?-
- Ho passato 18 anni della mia vita, guardando da una finestra e chiedendomi che cosa avrei provato vedendo quelle luci salire nel cielo. Ma... Se ora, niente di quello che ho sognato si avverasse?-
- Si avvererà-mi rassicura
- E se anche fosse? Che farò poi?-domando impautita.
- Beh, è la parte migliore direi. Vuol dire che ti cercherai un nuovo sogno-mi dice sorridendo.
Per scacciare l'attesa tolgo dei fiorellini dalla mia treccia e con l'aiuto di Eugene li poso delicatamente sull'acqua.
Finalmente una dopo l'altra le lanterne iniziano a volteggiare nel cielo infinito.Prima quella del re e della regina poi le altre fino a vederle tutte,come tante stelle solo piú vicine a noi umani.Riesco perfino a toccarne alcune spingendole piú in alto nel cielo.
Guardo Eugene che mi fissa sorridendo,lo prendo per le mani ed incomincio a cantare.

Rapunzel:Chiusa lì, dentro quelle mura

Tra utopie e curiosità

Senza mai, neanche uno solo giorno

Di felicità

Oggi io, sotto a queste luci

Oggi io, questo scintillio

Dentro me capisco che

E' questo il posto mio

Ora vedo la realtà

E la nebbia si è dissolta

Anche nell'oscurità

Tutto è chiaro intorno a me

So cos'è la libertà

Ora per la prima volta

Tutto ormai è così diverso

Solo grazie a te

Eugene :Quante idee, chiuse nel cassetto

Fantasie, e fragilità

Ora so di non aver visto mai

La verità

Grazie a lei, io non ho più dubbi

Grazie a lei, apro gli occhi anch'io

Dentro me capisco che

E' questo il posto mio

Tutti:Ora vedo la realtà

E' con te che voglio stare

Ora vedo la realtà

La tristezza non c'è più

Ad un tratto sono qua

E non devo più cercare

Oggi io ho il mio nuovo sogno

Sento che sei tu

Sento che sei tu.

Appena diciamo quelle parole ci avviciniamo,un all'altro,chiudo gli occhi cercando di non pensare a niente.
Ma poi mi fermo,apro gli occhi aspettando un suo bacio,ma lui non guardava me,guardava altrove.
-C'è...c'e qualcosa che non va?-chiedo.
-No...no...ma prima devo fare una cosa che avrei dovuto fare tempo fa-

-.-.-.-.-.-.-
Scusate dell'assenza,ma ho moltissime storie da aggiornare e non trovo mai il tempo di aggiornarle tutte,mi dispiace.
Spero che mi abbiate perdonato con questo nuovo capitolo.
Alle 2:24 di notte!
Baci,baci
By
Anna

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