Era una fredda mattina del 31 Ottobre quando il professor Damian Ashley, docente di storia della Miskatonic University di Arkham, entrò con la sua Jeep Cherokee nella cittadina di Dunwich.
Il luogo aveva l’aspetto di un villaggio abbandonato: villette in stile vittoriano, decrepite e coi giardini trascurati e incolti, si alternavano a vecchie casette coloniche altrettanto decrepite.
L’unica cosa che si distingueva era la chiesa evangelica, sulla main street, con la sua architettura bizzarra e il campanile altissimo e sproporzionato.
Una sensazione di intensa malvagità si era impadronita del professor Ashley fin da quando aveva varcato il confine cittadino. Una vocina interiore gli suggerì di invertire la marcia e ritornare immediatamente ad Arkham, ma quello che doveva fare era troppo importante per dare ascolto alle voci delle sue paure.
Parcheggiò davanti a un bar dal nome poco rassicurante: Babylon Fell. Era uscito di casa senza fare colazione e gli girava la testa per l’ipoglicemia.
Quando entrò, il bar era praticamente vuoto, a parte il gestore, un omaccione dalla faccia di pesce e gli occhi fuori dalle orbite.
«Buongiorno, potrei fare colazione?»
L’energumeno lo squadrò dalla testa ai piedi prima di rispondere.
«Straniero?»
«Oh… vengo da Arkham… se questo per lei significa essere straniero».
«Certo che si! Cosa le servo?» gli chiese bruscamente.
Ashley ci pensò un attimo. «Solo un caffè, grazie. Molto zuccherato».
«Si fermerà a lungo qui a Dunwich?»
Il professore fece per rispondere, ma qualcosa gli fece mancare il fiato: a un tavolino nell’angolo in fondo al locale erano sedute tre persone, con le medesime facce da pesce. Quando erano entrate? Era assolutamente certo che il bar fosse vuoto…
«Oh, in realtà sono di passaggio. Ho bisogno di parlare con lo sceriffo Prinn».
Per tutta risposta, un peto fragoroso partì da qualcuno seduto al tavolo sul fondo, diffondendo nell’aria un nauseante olezzo di pesce putrefatto. Il professore trattenne a stento un conato di vomito.
«Ecco il suo caffè, molto zuccherato», grugnì il barista, sbattendo in malo modo la tazza sul bancone. Ashley lo trangugiò in un solo sorso, pagò e si affrettò ad uscire da quel posto sgradevole.
«Stia attento a non far arrabbiare lo sceriffo Prinn», gli urlò dietro il barista. «Potrebbe mangiarla vivo!» aggiunse, tra le risate oscene degli altri avventori.
Il professore si rimise in auto, mentre un brivido di freddo gli attraversava la schiena.
Sì, pensò, farò meglio che mi sbrighi a fare quel che devo e a mettere più chilometri possibile tra me e questa città orribile…
La Jeep parcheggiò davanti alla minuscola stazione del Dunwich County Sheriff’s Department.
Fuori dall’edificio due uomini in divisa, armati con pistole e fucili di grosso calibro, sorvegliavano l’ingresso.
«Chi è questo babbione?» chiese sottovoce uno dei due al collega. Ashley gli si avvicinò, mostrando il badge della Miskatonic University.
«Sono il professor Damian Ashley. Ho urgente bisogno di parlare con lo sceriffo Prinn…»
«Può dire a noi? Io sono il vice sceriffo Ron Whateley e questo è il mio collega, vice sceriffo Sam Armitage».
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Dunwich Splatter Police - Under The Mistletoe Halloween Edition
HorrorSono passati circa cento anni dai fatti terribili che sconvolsero la cittadina di Dunwich. Fatti narrati nel celebre racconto di H.P.Lovecraft "The Dunwich horror". Ma oggi quell'orrore sta per tornare. A fronteggiarlo, un manipolo di bizzarri eroi...
