Quando lei ti chiederà di me

71 3 0
                                        

Camila Cabello era una ragazza semplice dalle poche pretese. Viveva da sola in un piccolo appartamento, e aveva un discreto lavoro che le permetteva di frequentare l'università. Nonostante fosse sola non aveva rimpianti, se non all'infuori di uno che tentava di respingere ogni volta che le tornava in mente. Camila riuscì nel suo intento fino a a che non incontrò la sua ex ragazza in un bar. Lauren Jauregui era sempre stata una ragazza di immensa bellezza e intelligenza, non era difficile innamorarsi di Lauren Jauregui e questo lo sapeva bene Camila Cabello. Furono davvero innamorate l'una dell'altra, profondamente innamorate; ma qualcosa non aveva funzionato e così avevano deciso di rompere. Nessuna delle due all'inizio si rammaricò più di tanto: Camila continuò gli studi e non seppe più nulla di Lauren, se non della sua nuova relazione con Lucy Vives, una loro amica in comune. Camila tuttavia cercava di non pensarci e di andare avanti con la sua vita, ma quando vide Lauren in quel bar le tornò tutto in mente. Di quanto fosse esageratamente innamorata di Lauren, di tutte quelle foto che le scattava sul divano per poi riguardarle e perdersi nella semplice perfezione delle sue forme. Di tutte quelle domeniche rimaste a letto fino a tardi facendo (o spesso addirittura saltando) tardi ai pranzi organizzati dai genitori di Lauren, o ancora quel particolare natale disperse su una spiaggia in chissà quale parte della costa. Camila non sapeva se Lauren avesse dimenticato tutti questi particolari, o se magari qualche volta di nascosto da Lucy ci ripensava. Magari mentre era occupata a preparare la cena, o forse semplicemente quando non c'era. Erano anni che Camila non ci pensava e più fissava Lauren più si sentiva giovane e innamorata. Camila Cabello è una ragazza tranquilla, le sue azioni erano spesso dettate dalla ragione, ma quando si trattava di Lauren l'adrenalina e l'istinto prendevano il sopravvento e si ritrovava a fare cose assurde in balia delle sue emozioni. Proprio per questo nonostante il suo cervello le avesse categoricamente vietato di fermare Lauren, il suo cuore in men che non si dica la trascinò proprio da lei. ma come si approccia una persona? Ehi, ciao, Lauren, LOLO, no quest'ultimo no. Camila non ci aveva pensato o forse ci stava pensando troppo? Avrebbe sicuramente fatto una figuraccia, Lauren si sarebbe girata e l'avrebbe trovata lì proprio dietro di lei immobile. Cosa avrebbe potuto pensare? Ma proprio mentre Camila Cabello perdeva tempo con tutti questi inutili pensieri, Lauren si accorse della sua presenza e prese parola. "Camz! Ciao, da quanto tempo" C A M Z. L'aveva chiamata CAMZ. "Ehm ciao Lol- Lauren- Lern" Lauren rise, com'era bella quando rideva. "Ti offrirei un caffè, ma vedo che sei già abbastanza nervosa. Però dai siediti, facciamo due chiacchiere". Camila voleva sprofondare sotto metri, chilometri, decadi di terra, ma impacciatamente si sedette difronte a Lauren, cercando di non fare altre figuracce. "Allora come te la passi?" Le chiese Lauren cercando di temperare un po' la tensione che si era creata. "Tutto normale, ho un lavoro che paga bene e mi permette di continuare all'università." Rispose Camila tenendo gli occhi sulle bustine di zucchero sparse sul tavolo. "E tu? Come va con Lucy?" Camila si stupì e maledisse per il tono che le uscì appena pronunciò il nome di Lucy. Non era mai stata gelosa, o forse si? Lauren fissò Camila e poi si concentrò sulla sua tazza di caffè e con calma rispose "ho visto che te la cavi all'università. Un mio importante cliente sfoggia delle foto by Camila Cabello nel suo ufficio. Hai davvero talento" Camila cercò di non scomporsi e non arrossire come se fosse una ragazzina, Lauren prese un sorso di caffè poi continuò "convivo con Lucy da qualche mese, stiamo bene" eccola la pugnalata. Il cuore di Camila si fermò appena appresa la notizia della convivenza della corvina, ma chissà perché quel stiamo bene non la convinse più di tanto. "Sono felice per te Lauren, davvero" mentì. Qualche ora prima si trovava nel suo appartamento a scegliere i vestiti da indossare senza neanche lontanamente immaginare ad un qualcosa che potesse ricordargli la sua ex, ed ora eri lì difronte a morire per lei, di nuovo. Ci furono secondi di silenzio, che a Camila parvero un'infinità di tempo, poi Lauren finito il suo caffè prese di nuovo parola "ci pensi mai?" Camila le rivolse uno sguardo confuso e Lauren spiegò "ripensi mai ai momenti che abbiamo passato insieme?" Camila rimase interdetta e non mentì facendo cenno di no con la testa, se ne pentì appena vide delusione negli occhi di Lauren. "Sono molto occupata e non mi piace ripensare troppo al passato. Non mi piacciono i rimpianti" Lauren si sorprese della freddezza con cui parlò Camila e si sentì stupida. Lauren, a differenza di Camila, era solita ripensare a quei momenti. Quando era sola a casa o in ufficio le balenava spesso l'idea di Camila e di cosa stesse facendo. "Lucy mi ha chiesto di te, sai? Più di una volta" disse continuando a giocare con il cucchiaino nella tazza di caffè ormai vuota. Camila non sapeva più come sentirsi, quindi fu coincisa "ci sono cose in un amore che non si possono raccontare, soprattutto ad un nuovo amore. Non so cosa sia significato per te il nostro ma dovresti banalizzarlo davanti a Lucy. Lei e il vostro amore ora sono le uniche cose che contano. non può avere confronti" "mi stupisce la tua maturità Camila, davvero" rispose Lauren, "tuttavia non credi che le esperienze passate vedono ricordate in quanto ci formino in un certo senso?" "Non dico questo, dico solo che non dovresti dire a Lucy di quanto siamo state bene, falla sentire importante. Parlale solo dei nostri momenti no, di quello magari che ha fatto finire il nostro amore." Fece una pausa per ricacciare la malinconia "di certo non dirle di quando hai preso la mononucleosi e io ti ho fatto la zuppa" Lauren rise "mi mancano le tue zuppe" Camila gonfiò il petto "lo so, sono un'ottima cuoca" "no, erano terribili, ma fatte con amore" Camila fece una smorfia "perché ti amavo Lauren, come non ho mai amato nessun altro" Per la prima volta dall'inizio della conversazione si fissarono negli occhi. l'oceano verde degli occhi di Lauren sommerse quelli color cioccolato di Camila. Camila tornò a respirare dopo anni, sentì una scarica lungo tutto il corpo. Accortasi della pericolosità della situazione, Camila prese lo zaino e si alzò, Lauren fece per fermarla "ehi vai di già?" Allungò un braccio e sfiorò quello di Camila. "Si, ho lezione devo scappare. È stato bello rivederti. Salutami Lucy" Camila fece per allontanarsi dal tavolino quando Lauren "Camila..." esitò "stammi bene, è stato un piacere rivederti" la salutò con la tristezza negli occhi e forse nel cuore. Camila le rivolse un ultimo triste sorriso pensando che forse infondo infondo un amore rimane sempre un amore, scacciando quel pensiero si voltò e uscì dal bar. Mentre aspettava la metro aprì il portafoglio e si ritrovò a fissare una foto di Lauren sul divano e esattamente come accadeva anni prima Camila Cabello si rese conto di quanto fosse esageratamente innamorata.

Camren FeelsWhere stories live. Discover now