-Minsung-
Minho e Jisung sono sempre stati migliori amici ,da quando erano ancora nelle fasce della culla , cresciuti insieme ,sia perché erano vicini di casa e sia per l'amicizia tra i genitori, non si sono mai separati .Alcuni quando li guardavano si chiedevano "Oddio sono gay?!" e cercavano di passare alla larga da loro ,ma i due non ci davano peso, troppo occupati a guardarsi l'uno l'altro parlando. Loro erano la solita coppia di amici ,Minho quello bellissimo ,muscoloso,estroverso ,simpatico, sempre allegro ,mente Jisung il contrario ,pure lui era bello a modo suo, abbastanza magrolino, carino , asociale ,depresso , il contrario . Minho ha provato da sempre ad aiutare Jisung , quest'ultimo era caduto in stato di depressione grave quando la madre dovette annunciarli la morte del nonno ,al quale il giovane era molto legato .
Quel giorno Minho entrò in classe sorridente come sempre con le ragazze che lo guardavano con uno sguardo innamorato ,mentre i ragazzi che gli battevano il cinque,però quando si sedette non vide il dolce volto da scoiattolo di Jisung , iniziò a preoccuparsi data la malsana mente del ragazzo ,ma segui le lezioni sperando solo che non avesse fatto nulla . Le ore passarono ,e insieme ad esse l'ansia e la paura di Minho crescevano . Arrivò finalmente il frastuono della campanella che segnava la fine delle lezioni ,e neanche il tempo del saluto dell'insegnante che lui era già fuori dall'aula ,pronto a correre da Jisung . Corse talmente veloce che credeva che a breve avrebbe perso pure un polmone .Riuscì ad arrivare e suonare al campanello di casa , attendendo impazientemente l'arrivo di qualcuno ad aprirli ,ma nessuno si presentò, tentò di nuovo ,ma di nuovo non ricevette risposta , inizio a camminare tornando a casa e provando a chiamare Jisung , ma non rispondeva ,neanche i messaggi gli arrivavano e la cosa lo stava facendo preoccupare a morte . Le ore passarono e Minho continuava ad non avere notizie del ragazzo , continuò a provare a chiamarlo e domandò anche a persone che magari potevano averlo visto ma nessuno aveva sue notizie . Presto arrivò sera e Minho stava andando in crisi totale ,non ne poteva più, non aveva sue notizie e neanche lo vedeva , i messaggi e le telefonate non gli arrivavano e lui non sapeva più che fare ,non andò neanche a cucinare , era talmente immerso nei pensieri che neanche fame aveva . Si buttò a peso morto sul letto e aspettò, sperando in un segno di vita da parte del scoiattolo ,e quello non tardò ad arrivare ,lo schermo del cellulare si illuminò e insieme ad esso la suoneria iniziava ad intonare la melodia delle notifiche , nello schermo si poteva leggere il nome del contatto ,ovvero "scoiattolino han💕" ,cosi prese subito il cellulare in mano e rispose
"Hey Min"
"Jisung, santo cielo ,non hai idea a paura che ho provato !"
"Scusami!!sono stato...occupato
👉🏻👈🏻"
Minho aveva come il senso che sotto c'era qualcosa di più ma non voleva dare pressione ad Han . Il ragazzo chiamò Jisung e iniziarono a parlare di tutto, si raccontarono fatti ,anche di quando erano solo dei piccoli bimbi ,parlarono di cose dolcissime e anche di cose tristissime. Mentre loro parlavano le ore volavano via ,erano già le 3 di notte ma Jisung sembrava non voler chiudere la chiamata ,cosi, mentre il silenzio che si era creato ,venne interrotto da Jisung che chiese "Min mi prometti una cosa? Qualsiasi cosa succeda tu devi restare e andare avanti ,senza arrenderti mai ,va bene?" Il giovane era confuso, ma promise lo stesso ciò a Jisung , durante la chiamata il scoiattolo ripeté svariate volte che gli voleva troppo bene e che è stato fortunato a conoscere Minho ,mise pure una canzone intitolata "Dancing with your ghost" e disse che quella canzone gli piaceva così tanto che la voleva anche al suo funerale ,Minho non capì perché parlasse con quel tono di malinconia ,ma lo stesso gli promise pure quello . Passò un'altra ora e Minho iniziò a notare l'agitazione e ansia del ragazzo e così domandò "Han perché tutta sta agitazione?" E lui in risposta sorrise dicendo "Minho!Non ti ricordi ,è da un anno che te ne parlo!! È il due gennaio domani!"(ragazzi lo so che il due gennaio non si va a scuola,ma per me è una data importante) Lee rimase un'attimo a riflettere e poi si ricordò "Ahhhhh giusto giusto ,scusami!"
"Tranquillo" rispose subito Han "però...non mi hai ancora detto che deve succedere il due gennaio" a quelle parole una risatina nervosa uscì dalla bocca del giovane "Emh...è ..un segreto!proprio così ahaha" Minho continuava a pensare come se ci fosse altro sotto ,ma lo stesso non domandò . I due continuarono a parlare e Lee continuava a vedere l'agitazione e anche alcune lacrime , così disse "Jisung io ho sonnoooo~ Tu vai che chiudo io la chiamata,notte scoiattolo mio" Jisung in risposta lo salutò dicendo che era fiero di lui e che gli voleva bene e che non lo avrebbe mai lasciato. Minho aspettò, e fece finta di chiudere la chiamata ,disattivò il microfono e rimase lì ad ascoltare .
