Flashback
"Ahahah." Le risate di due bambine echeggiano nella grande casa.
"Voglio essere io la principessa" dice la prima.
Ha lunghi capelli mossi che le incorniciano il viso e indossa un grazioso vestitino a fiori.
"Oppure potremmo fare le principesse gemelle, sarebbe più perfetto." risponde l'altra, che invece ha addosso una salopette di jeans.
"Non si dice più perfetto" la riprende.
"Sei sicura?" le chiede in risposta leggermente confusa.
"No, ahaha" dice e scoppia in una risata cristallina, "Dobbiamo chiederlo a mamma" esclama alzandosi dal pavimento di legno della stanza.
Le pareti sono di un rosa pastello, due letti singoli, uno con le coperte rosa e uno con quelle blu, sono opposti all' entrata e l'enorme armadio è ricoperto di figurine e foto.
Le bambine escono dalla camera ancora ridendo e scendono le scale per raggiungere il piano inferiore.
Fine flashback
La musica assordante e le luci psichedeliche mi stanno facendo venire il mal di testa e la quantità di alcool che ho bevuto non migliora la situazione.
"Vado a casa" dico al mio gruppo di amici.
"Aspetta, ti accompagno io, sei un po' brilla per guidare" mi risponde Harry.
Harry è il mio ex, più o meno, non siamo mai stati veramente fidanzati e di conseguenza non ci siamo letteralmente lasciati, abbiamo solo smesso di divertirci insieme.
"Sbrigati" gli rispondo bruscamente prima di incamminarmi verso l'uscita.
I ragazzi e le ragazze continuano a ballare strusciandosi gli uni con gli altri e io faccio fatica a raggiungere la porta.
-Avrei dovuto bere di meno-, penso tra me e me.
Sussulto quando il moro mi tocca la spalla.
"Allora, andiamo?" domanda.
Annuisco e lo seguo fuori dalla casa, fino alla sua auto.
L'aria fresca mi invade i polmoni e mi prendo qualche secondo per tornare a respirare. Siamo a fine Agosto e la temperatura è ancora abbastanza calda, anche se la sera c'è molta umidità.
Mi apre la portiera e appena sono dentro la richiude, in modo molto più delicato di come l'avrei fatto io, enta anche lui e accende il riscaldamento.
"Allora, come mai hai bevuto così tanto stasera, Darcy?" mi chiede dopo aver messo in moto l'auto.
Non mi piace raccontare le mie cose agli altri, quindi mi invento una scusa: "Avevo voglia di svagarmi un po'"
La verità però è un'altra: sono tornati gli incubi.
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Spazio autrice
Allora, questo era il prologo della storia, spero di avervi incuriositi.
Di solito sono più propensa a leggere ma volevo provare a scrivere una storiella, ed eccomi qui.
Mi farebbe piecere se lasciaste un voto o un commento.
~L ♡
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Darcy
Teen Fiction"Sapevi che avresti dovuto fare i conti con il passato, prima o poi" Mi girai di scatto per guardare la figura che si nascondeva nell'oscurità. "Io sono il passato" aggiunse ridendo.
