Intro

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Spazzolino c'è

Caricabatterie c'è

Computer c'è

Telefono ce l'ho in mano

Perfetto,dopo aver messo anche il mio gatto nella valigia direi di essere pronta.

Scendo con passo svelto saltando anche qualche gradino, facendo comunque attenzione a non inciampare per non finire giù rotolando, ovviamente non riesco nel mio intendo ritrovandomi stesa a terra con la valigia che mi schiaccia il corpo.

Mamma: Tesoro tutto ok?, ho sentito un . Dice idirizzandosi verso la scala dove giace il mio corpo quasi in frantumi direi. Rumore finisce la frase con sguardo divertito appena mi vede stesa a terra.

Io: Potresti aiutarmi cortesemente, sai, tua figlia è spiacciaca sul pavimento. Dico dolorante

Appena in piedi mi aggiusta la camicetta e inizia a guardarmi con occhi tristi.

Io: Mamma so che vuoi fa. Non mi fa neanche finire la frase che attacca dicendo robe incomprensibili

Io: Mamma, respira, calmati e dimmi. Le dico prendendole le mani

Mamma: Nessa, sei cresciuta così tanto.Dice tirando su con il naso.Mi mancherai tantissimo.Finisce buttandosi fra le mie braccia,facendomi scendere una piccola lacrima salata.

Io: Mamma, mi mancherai anche tu.Le dico stringendola ancora più forte a me. E mi mancherai anche tu bestiolina.Finisco abbassandomi per accarezzare Miao, nome originale per un gatto vero?

Din Din. Abbasso lo sguardo e noto un messaggio: Il tuo Uber ti aspetta fuori dalla tua abitazione, direzione areoporto di Bari,Palese.

Io: Bhe mamma, è arrivato il mio Uber.Dico abbracciandola per un ultima volta.

Mamma: Sta attenta, e sopratutto non infrangere la legge.Dice dandomi uno dei suoi baci sulla fronte,come mi mancheranno. So che ne sei capace.Conclude scompigliandomi i capelli,per poi accompagnarmi furi dalla porta.

Una volta entrara nella grande macchina nera, rivolgo un ultimo sguardo alla casa che mi ha accolta per tutti i miei 17 anni, per poi vederla scomparire piano piano.

Mi mancherà molto mia madre, c'è sempre stata per me, sopratutto quando papà se ne andò, da quel giorno si è rimboccata le maniche e ha sostituito anche lui, diventando una madre strabiliante.

Signorina,Signorina. Mi risveglia dai miei pensieri la voce dell'uomo che guidava l'auto. Siamo arrivati. Conclude con un grande sorriso che viene subito ricambiato dalla stessa.

Prendo la grande valigia blu e comincio a camminare verso l'entrata ,guardandomi intorno con aria incuriosita.

Tutto questo è nuovo per me, già questo è il mio primo viaggio. Sono stata sempre una ragazza monlto concentrata sulla vita scolastica, senza distrazioni, niente amici e sopratutto niente ragazzi fastidiosi. Ed è tutto merito del mio impegno scolastico se adesso sto partendo come exchange student in Florida, sono molto fiera del mio percorso.

Mi avvicno al ceck-in dopo aver superato tutti i contolli, con ansia aggiungerei,sorrido alla donna che mi indica dove sedermi nell'aereo.

Sono vicino il finestrino, e questa cosa mi rilassa,allaccio la cintura regolandola con la misura del mio bacino, e alzo lo sguardo per guardare e ascoltare le hostess che spiegano cosa fare in caso di pericolo.

E il capitano che parla, fra esattamente 10 ore e 42 minuti atterreremo in Florida,buon viaggio.Dice la voce quasi robotica che proviene dalla stanza di pilotaggio.

Decido di indossare le mie adorate cuffiette e di sprofondarmi in 10 ore di musica pensando come sarà la mia nuova vita per un anno.

MY WAYY

Ciao a tuttiiii, dopo anni di scomparsa eccomi ritrovata con un altra storia, finalmente direi.

Spero vi piaccia questo nuovo tipo di storia, vedrò di aggiornare il più volte possibile dato che in questo periodo di quarantena non c'è niente da fare

Bacii amicii

EXCHANGE STUDENT 👩‍🎓 Historias para obsesionarse. Descúbrelo ahora