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Quasi non si mise a correre, voleva arrivare il prima possibile in quella casa.
Non gli importava della gente che gli passava accanto in quel marciapiede troppo stretto anche per due persone e che lo colpivano in modo non voluto.
Non gli importava degli sguardi interrogativi e a volte arrabbiati per i colpi, lui voleva solo sbrigarsi perché non resisteva più a quel attesa, il suo corpo fremeva alla sola idea di poter vedere quel ragazzo che gli stava fregando la mente e non solo.
Lo zaino continuava a saltellare e fare rumore per via dei movimenti veloci. Era quasi arrivato davanti il portone del condominio, allentò il passo per sembrare il più naturale possibile anche se aveva il fiatone, i capelli spettinati, le guance rosse e lo stomaco in subbuglio.

Si fermò, si sistemò un po' e poi suonò il campanello.
La voce del suo migliore amico si fece sentire con la solita domanda che si fa quando qualcuno citofona, anche se sapeva perfettamente chi era e lui rispose con la solita risposta che fa chi citofona.
Salì le scale lentamente guardando i gradini bianchi finché un testolina castana e felice si fece vedere, corse verso di lui per abbracciarlo e dargli un bacetto bagnaticcio nella guancia, quando si staccarono da quell'abbraccio si guardarono negli occhi mentre Tae si puliva la guancia con la manica.
Il castano sorrise a quel gesto.

"Fai troppe storie, i miei bacini ti piacciono, lo sappiamo tutti e due Tae"

Tolse la sua mano dalla guancia e tendendolo ancora per il polso lo avvicinò a se per lasciargli un altro bacetto bagnaticcio nella guancia, nello stesso punto.
Sbuffò ma sorrise, era vero, amava i suoi bacetti.

Il castano lo prese per mano e lo portò dentro, gli fece togliere le scarpe e scalzi andarono in salotto.
Non era né piccolo né grande, era un salotto di media grandezza, ma a Tae sembrava comunque enorme essendo abituato alla sua piccola casetta.
Si sedette per terra mentre il castano si buttò a peso morto sul divano, non era stanco ma il divano ha sempre la forza smisurata di attirare tutti.

"Chim"

Il biondino si avvicinò al suo amico gattonando, poggiò il mento nel bordo del divano guardando il suo migliore amico.

"Che facciamo?"

Gli chiese piano, il castano alzo la testa per guardarlo e sorridere in modo strano e inquietante.

"Non guardarmi così nanetto, non ho detto che sono il tuo Daddy e voglio farti"

Il sorriso del castano divento una piccola risata e una manata -non troppo forte- sul braccio di Tae.
Si mise seduto con le gambe incrociate e prese il suo telefono, lo collegò alla televisione e fece partire una canzone di Melanie.

"Cantiamo un po'?"
Si girò verso il biondino come per chiedere conferma.

"Ci sto signore".

                       ·  ʕ • ᴥ • ʔ  ·

Era ormai sera, avevano già cenato con una pizza e ora erano tutti e due stesi sul tappeto del salotto con una canzone di sottofondo.

"Chim puoi metterti seduto un attimo?"

Disse il biondo con tono deciso, più che una domanda sembrava un esclamazione, il castano annui e fece ciò che gli era stato chiesto.
Tae si avvicinò a lui e si sedette sopra le sue gambe, si guardarono per un paio di attimi nei quali nessuno disse nulla, si sentiva solo la melodia che veniva fuori dalla televisione con un volume basso ma confortevole.
Il biondo prese tra le sue mani il viso del suo migliore amico, lo guardò negli occhi facendo poi scorrere il suo sguardo per il collo dell'altro in contemporanea con le sue mani.
Sospirò pesantemente e, senza pensarci un momento di più, prese di nuovo tra le sue mani il volto del castano -decisamente confuso-, chiuse gli occhi e lo baciò.
Era solo un contatto tra due labbra, semplicemente carne su carne e non sembrava male, erano giorni che ci scherzavano sempre su, aveva voluto azzardare.

Rimasero in quella posizione per una manciata di attimi
Il biondino aveva rilassato il suo corpo, voleva godersi quel momento, a differenza sua il suo amico aveva gli occhi spalancati, era consapevole che sarebbe successo ma non pensava che lo avrebbe fatto davvero e in quel momento.

Era teso e si sentiva, lo fu ancora di più quando sentirono qualcuno tentare di aprire la porta del salotto. Taehyung semplicemente si staccò dalle sue labbra e lo abbracciò portando le mani del castano nella sua schiena, si girò come se nulla fosse verso la madre di Jimin che era venuta per controllarli e gli regalò un sorriso.
Appena uscì dalla stanza Tae andò a coricarsi nel divano canticchiando la canzone che era appena partita nella televisione.
Jimin non gli sembrava poi così sconvolto, si era solo girato per guardarlo sdraiato a pancia in giù mentre giocava ad un giochino nel telefono.

"Non pensavo avessi tutto questo coraggio"

Era un sussurro, niente di più niente di meno.

"Te lo avevo detto si o no che lo avrei fatto io?
Sto sopra con te, lo sapevi"

Il castano stava boccheggiando, voleva dire qualcosa ma gli tirò uno schiaffetto sul braccio per poi coricarsi accanto a lui.

"Perché mi guardi? Non farmi perdere per favore, il tuo sguardo a volte mette ansia e tu non lo sai minimamente"

Aveva provato a dirgli il biondo senza ottenere nulla, Jimin gli fece girare il viso dalla sua parte e ripeté la stessa azione che aveva fatto prima Taehyung.
Sentì dei mugolii da parte del suo amico, lo stava facendo perdere al gioco ma non gli importava.
In quel bacio non c'era amore se non quello fraterno, si conoscevano da quattro anni e cavolo, a dirlo così non sembra nemmeno tanto tempo ma per loro lo è, avevano vissuto quei quattro anni insieme in modo speciale, si erano divertiti veramente tanto e sperano di potersi divertire insieme per ancora molto, molto tempo.

Anche se sono due persone completamente diverse possiamo dire che si amano.

Dopo pochi attimi Jimin si staccò da Tae regalandogli un sorriso gentile, ormai aveva perso, soddisfatto del suo lavoro si alzò dal divano sotto lo sguardo fintamente arrabbiato del suo migliore amico e andò verso la cucina per prendere qualcosa da mangiare, era quasi mezzanotte e da tradizione loro dovevano fare lo spuntino di mezzanotte.

"TaeTae, cosa vuoi mangiare sta notte?"


ヾ (= 'ω'=) ノ”           ฅ (• ㅅ • ❀) ฅ

Posso dire di aver scritto questo pensando alla mia migliore amica Mel_Chimmy, noi ci scherziamo veramente su questo argomento e vi giuro che un giorno lo farò lmao, finalmente posso fare l'attiva.

Togliendo ciò, spero che vi piaccia e non so.. ditemi se avete trovato errori e cosa posso migliorare  ~~

Spero che voi abbiate passato un Buona Pasqua e spero che abbiate passato bene anche questo giorno, ci vediamo al prossimo capitolo ~~

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