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Tu.

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Eravamo tutti allora ed eravamo lì, non ricordo precisamente per cosa, poi alla cassa di quel negozio ho visto l'annuncio, quello che ha letteralmente stravolto il nostro nucleo familiare.

Mi ricordo ancora che presa dall'euforia sono corsa di fuori, ho sentito abbaiare e ti ho visto, crescendo ho sempre sentito parlare di amore a prima vista e credo che sia stato così per noi.

Ti ho amato fin da subito, all'inizio eri troppo piccolo per essere portato a casa, era estate e stavamo con i nonni e venivamo a trovarti, certe emozioni mi sono rimaste dentro; ti amavo ma mio fratello aveva paura di te ed ero come combattuta ti cercavo ma eri troppo esuberante e Richi aveva paura e io dovevo proteggerlo.

Col tempo questo suo timore si è evoluto in amore, eri a casa con noi ed eri nostro fratello, nostro amico, nostro protettore dal male di quella casa.

Ci sei sempre stato e credo che sia proprio questo il motivo che ha fatto la differenza nella mia vita.

Gli anni iniziarono a passare e quante ne abbiamo combinate, tu che sei il mio migliore amico sapevi dove mi nascondevo quando ero al limite, quando volevo diventare minuscola quasi a scomparire, io ero lì nel mio angolo, tutta accartocciata su di me e improvvisamente sento che mi lecchi il braccio, alzo lo sguardo e ti abbraccio forte, come si abbracciano le persone, stavi lì con me, o meglio, per me. Anche ora mentre ricordo questo evento ho le lacrime agli occhi, gli animali sono una salvezza, un modo per fuggire dalla realtà.

Tu sei il mio primo capitolo, la mia prima lettera perchè sei  stata quella luce in un tunnel che non abbagliava bensì che guidava per riuscire a trovare la giusta direzione.

Spesso ho avuto paura di perderti, paura che dopo gli interventi non saresti più tornato a casa e il tuo angolo del tappeto in cui stavi sempre prima o poi sarebbe stato occupato da qualcosa che non eri te. L'anno scorso eravamo soli in casa, ti cercavo ma non ti trovavo poi come un lampo ho pensato che eri proprio su quel tappeto, in quell'angolo, non volevo crederci che non respiravi, che non ti muovevi, ero disperata, piangevo, era come se una parte di me fosse morta ma in tutto quel delirio ho chiamato il veterinario e portandolo subito da lui siamo riusciti a salvarlo, aveva avuto un collasso.

A distanza di un anno sei ancora un mattacchione forse un pò più acciaccato ma resti comunque il mio punto di riferimento, non hai l'uso della parola ma anche senza riesci a compensare ogni cosa.

Tu, Argo, sei l'amore di una vita, un amore sano, infinito, vero.

Tu sei la mia prima lettera composta da parole che non ho mai voluto dirti o se le ho dette raramente come un "Ti voglio tanto bene" perchè ho cercato di fare come te: dimostrandoti tutto senza parlare, con una carezza, un pezzo di frutta che da sempre ti fa impazzire, con ogni modo possibile.

Tu meriti di essere il mio primo capitolo per la tua purezza, per la tua forza da ammirare.

Grazie di ogni cosa.

"La vita può allontanarci

l'amore poi continuerà."

- Cit. Arisa

Io e le cose che non ti ho mai detto.Stories to obsess over. Discover now