Alessio's POV
Ero appena salito sull'aereo e già le lacrime avevano cominciato a sgorgare dai miei occhi un po' arrossati per il fumo degli ultimi spinelli fumati con il mio migliore amico, perchè anche se sapevo che la mia vita sarebbe ricominciata avevo sempre la sensazione di aver lasciato una parte di me a Roma, tra le labbra della mia ragazza Marta e tra le risate di Marco, migliore amico da quando avevo (re)imparato a camminare.
Come dimenticare di come l'avevo conquistata, tutto cominciò una sera mentre in piazza canticchiando "Meltinpot" decisi di cambiare un verso con "vorrei buttarmi giù da un elicottero, che vola in cielo rosa fenicottero, vorrei scopare con la sorella di Marco, Marta" accorgendomi solo dopo che lei era dietro di me e stava ascoltando compiaciuta la mia performance, poi la guardai un po' imbarazzato e lei mi fece un mezzo sorrisetto languido, da lì sbocciò l'amore più sincero, quello che ti lascia senza fiato, che ti fa girare la testa, quello per cui faresti di tutto, anche morire, e io quell'amore l'avevo appena lasciato a casa, abbandonandolo forse per sempre.
