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16 ANNI PRIMA

<Firenight sembra un nome di un cavallo.> esclama schifato il mio migliore amico guardando la moglie. Sono incredibili, litigano sempre, anche dopo un parto durato ben 48 ore,però si amano da morire.

<Martin! Al diavolo! chiamerò mia figlia Firenight e tu beh, fattela da solo una figlia e poi chiamala Pilar!> urla lei facendo ridere Tobias, mio figlio.

<E tu pidocchietto perché ridi? ci prendi in giro già a 3 anni eh?!> scherza Martin guardandolo.

<Firenight è un bel nome> sussurra infine con quella vocina dolce e innocente, tanto da convincere Martin e lasciare che Ellen riposi tranquilla.

<Tu piccoletto proteggerai mia figlia da tutti i ragazzi che le si avvicineranno, vero?> sussurra Martin a mio figlio procurando ad Ellen un urlo di frustrazione.

<QUANTO TI ODIO, CIELO!> piagnucola lanciandogli un bicchiere di plastica e poi si gira guardando la bella bimba appena nata accanto a lei, lui ridacchia e le si avvicina baciandole la fronte.

Resto in disparte a guardare la scena felice, non li ho mai visti così felici e anche se stanno urlando, si stanno amando più di prima.

<Mamma, papà era così buono come zio Martin?> sussurra alle mie orecchie il piccolo lacerandomi il petto a quel ricordo.

<Papà è ancora così buono, mio principe, papà ti ama ancora tanto.> sorrido rassicurandolo e so che è così, anche se non sono mai stata la donna della sua vita, so che dietro quel carattere orrendo c'è un grande uomo pronto ad amare suo figlio.

Alzo lo sguardo sorridendo e guardo Tobias dritto negli occhi, lui mi sorride e inizia a giocare con un filo che spunta dai miei jeans.

<Posso giocare un po' con Firenight?> chiede guardando la bimba mentre le sue mani continuano ad essere impegnate col filo dei miei jeans.
Annuisco e lui come un razzo corre verso Ellen e la bimba facendo ridere tutti.

<Credo che saranno gli altri ragazzi a proteggerla da lui.> dice Ellen tra le risate guardando i due bimbi.

Martin mi guarda e ride, poi si avvicina lentamente e mi accarezza la spalla, mi giro a guardarlo e so già cosa mi dirà.
<Lo so, ma è troppo piccolo Martin.. Guardalo> indico Tobias mordendomi il labbro. <è così felice e innocente.. il mio bambino è intelligente, capirà quando gli racconterò tutto, capirà.> sussurro più a me stessa che a lui e so che il mio bambino non mi perdonerà, so che mi odierà, ma mi odierei di più io se lo rendessi infelice ora.

<Piccola, non è colpa tua. Sei ormai una donna, hai 20 anni e un figlio magnifico, sei dolce, perdoni l'imperdonabile e se lui ha preferito altro, non è colpa tua. Sai che non ti avrei permesso comunque di stare con un uomo così violento, diamine, si è permesso di alzarti le mani addosso durante tutta la gravidanza e tu lo descrivi come un eroe a Tobias! Che razza di idee ti saltano in mente?!> mi urla contro attirando l'attenzione di Ellen che gli fa segno di parlare piano.
<so che ci tieni a me, lo so benissimo.. Ma Christopher ha sempre trattato bene Tobias e anche se non è sempre stato presente per lui, quel che ha fatto a me non deve influire l'opinione di Tobias su suo padre. Chiudiamo qui questo discorso, non ne voglio più parlare.> sbuffo spostando Martin ed esco dalla stanza dopo aver salutato Ellen e preso Tobias. Non permetterò mai a nessuno di ferirlo, a costo della mia vita.

13 ANNI DOPO LA NASCITA DI FIRENIGHT.

Tobias pov's

Oggi è il compleanno di Firenight e ho deciso di farle un diario con tutte le nostre foto come regalo, ho dovuto annullare il mio appuntamento con Samantha ma ne è valsa la pena.

Firenight.Where stories live. Discover now