23 Dicembre 2021
Seattle
Ore: 21:04
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Quella sera faceva un freddo cane, ma era piacevole farsi una passeggiata nelle strade natalizie di Seattle, soprattutto quando era coperta di neve in quel modo.
In un piccolo vicoletto situato in una modesta zona, formata da dei conglomerati di appartamenti, c'era un minimarket che era sempre aperto, anche durante la notte.
Era un luogo abituale per le persone del posto, che in alternativa avrebbero dovuto spostarsi verso il caotico e trafficato centro città per fare compere.
Un passo alla volta, schiacciando la neve con i suoi robusti stivali, una figura incappucciata avanzò verso l'ingresso del minimarket.
Impossibile capire chi fosse, il suo volto era coperto dalla penombra della notte e nemmeno le molteplici luci di decoro natalizio, schiarivano quella impenetrabile coltre oscura.
Camminava a testa bassa, con le mani in tasca al suo massiccio giubbotto in pelle e avanzava lentamente.
Di fronte all'ingresso del minimarket c'era una grossa statua di Babbo Natale, che accoglieva tutti i clienti che entravano ed uscivano con la sua famosa risata.
La figura incappucciata oltrepassò l'ingresso, che si spalancò automaticamente e a dargli il benvenuto fu un'accogliente atmosfera festiva, fatta di canzoni di natale e di decori in vendita.
L'aria calda dei climatizzatori lo colpì in faccia e rimase immobile per diversi secondi davanti all'ingresso, mentre osservava attentamente le diverse persone alla cassa che ritiravano le loro merci.
Fu in quel fatidico momento che una incontrollabile crudeltà si abbatté su tutti loro. Dal nulla, senza dire una singola parola, l'individuo incappucciato avanzò verso la cassa e tirò fuori una pistola dalla tasca del giubbotto.
Senza esitazione egli fece fuoco, sparando al commesso della cassa, che subì il colpo e si accasciò per terra.
Seguirono le urla, il panico e il terrore, ma lui sparò ancora e ancora, e ancora una volta.
Prendeva la mira e faceva fuoco sulle persone inermi, scaricando il caricatore su almeno dodici persone, freddandole senza pietà e con estrema precisione.
Ben presto il pavimento si tinse del loro sangue e anche se la pattuglia della polizia, arrivò tempestivamente sulla scena, era già troppo tardi.
Il carnefice si era puntato la pistola alla tempia e con l'ultimo colpo nel caricatore, si tolse la vita. Il tutto era durato poco meno di trenta secondi, trenta secondi di gelo totale, e quando il tempo tornò a scorrere, ciò che i sopravvissuti videro fu un tappeto di sangue e cadaveri.
Sì, quella sera faceva davvero un freddo cane, ma non era la neve o il gelo dell'inverno a far rabbrividire le persone, bensì era il terrore, la paura che da un momento all'altro tali incidenti potessero nuovamente verificarsi.
"Hai raccolto tutti i dati?".
A diversi chilometri di distanza, un tizio con un lungo impermeabile nero stava osservando il panorama urbano di Seattle, e parlava al cellulare con qualcuno.
"Li ho ricevuti poco fa" Rispose l'uomo, mentre una vettura dell'ambulanza passava a tutta velocità, accompagnata dalla polizia. "Non ci sono dubbi, ha resistito alla sua influenza"
"Bene, portali pure al dipartimento di ricerca per farli esaminare. Con questi dati possiamo passare alla fase successiva. Sai cosa fare agente, portami la ragazza viva e fallo con discrezione, non voglio problemi. Se le cose dovessero complicarsi, mantieni un basso profilo. Non manca molto all'Erosione, quindi vedi di fare in fretta".
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Nastrond
Mystery / ThrillerAgathe è una giovane Hacker, membro di un'organizzazione segreta chiamata Thinker Bell. Impegnata con la missione di portare giustizia e equanimità nella società tramite l'uso di internet, Agathe indossa la maschera digitale di nome "Nitrotori" e co...
